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Germania: Ministro Westerwelle accusato per suoi viaggi ufficiali, Merkel lo difende.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Il cancelliere tedesco Angela Merkel difende il suo ministro agli Affari Esteri Guido Westerwelle, che alcuni giorni fa e’ stato accusato dai politici dell’opposizione di aver mescolato interessi personali e affari pubblici nei viaggi ufficiali. ”Il Cancelliere e’ convinto che tutti i ministri, e in questo caso, il ministro degli Esteri, hanno preso le loro decisioni in linea con il regolamento” per la composizione delle delegazioni, ha detto il portavoce della Merkel ai giornalisti. ”Ciascun ministro decide da se’ stesso la composizione delle delegazioni”, ha aggiunto. Westerwelle alcuni giorni fa e’ finito sotto i riflettori delle critiche dell’opposizione per essersi fatto accompagnare nei viaggi diplomatici da uomini d’affari vicini alla sua famiglia. Secondo il quotidiano tedesco Zeitung, uno dei membri della delegazione economica che ha accompagnato il ministro tedesco in Asia a gennaio sarebbe un imprenditore di una societa’ tedesca, di cui il fratello di Westerwelle detiene una quota. Della delegazione, sempre secondo il quotidiano, avrebbe fatto parte anche il compagno di Westerwelle, Michael Mronz, insieme ad un suo collega di lavoro. Westerwelle, che sin dal suo insediamento non ha fatto segreto della sua omosessualita’, ”e’ la causa dei pregiudizi nei confronti della Repubblica federale e danneggia l’immagine del ministero degli Affari Esteri”, ha detto Renate Kunast, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi dell’opposizione.

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Usa. Scuola vieta ballo di fine anno, studentessa lesbica fa causa.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Il cancelliere tedesco Angela Merkel difende il suo ministro agli Affari Esteri Guido Westerwelle, che alcuni giorni fa e’ stato accusato dai politici dell’opposizione di aver mescolato interessi personali e affari pubblici nei viaggi ufficiali. ”Il Cancelliere e’ convinto che tutti i ministri, e in questo caso, il ministro degli Esteri, hanno preso le loro decisioni in linea con il regolamento” per la composizione delle delegazioni, ha detto il portavoce della Merkel ai giornalisti. ”Ciascun ministro decide da se’ stesso la composizione delle delegazioni”, ha aggiunto. Westerwelle alcuni giorni fa e’ finito sotto i riflettori delle critiche dell’opposizione per essersi fatto accompagnare nei viaggi diplomatici da uomini d’affari vicini alla sua famiglia. Secondo il quotidiano tedesco Zeitung, uno dei membri della delegazione economica che ha accompagnato il ministro tedesco in Asia a gennaio sarebbe un imprenditore di una societa’ tedesca, di cui il fratello di Westerwelle detiene una quota. Della delegazione, sempre secondo il quotidiano, avrebbe fatto parte anche il compagno di Westerwelle, Michael Mronz, insieme ad un suo collega di lavoro. Westerwelle, che sin dal suo insediamento non ha fatto segreto della sua omosessualita’, ”e’ la causa dei pregiudizi nei confronti della Repubblica federale e danneggia l’immagine del ministero degli Affari Esteri”, ha detto Renate Kunast, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi dell’opposizione.

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Categorie:USA, lesbiche, news Tag:

Chiesa e pedofilia. Dagli Usa all’Europa tutti i casi che hanno coinvolto la chiesa.

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Il cancelliere tedesco Angela Merkel difende il suo ministro agli Affari Esteri Guido Westerwelle, che alcuni giorni fa e’ stato accusato dai politici dell’opposizione di aver mescolato interessi personali e affari pubblici nei viaggi ufficiali. ”Il Cancelliere e’ convinto che tutti i ministri, e in questo caso, il ministro degli Esteri, hanno preso le loro decisioni in linea con il regolamento” per la composizione delle delegazioni, ha detto il portavoce della Merkel ai giornalisti. ”Ciascun ministro decide da se’ stesso la composizione delle delegazioni”, ha aggiunto. Westerwelle alcuni giorni fa e’ finito sotto i riflettori delle critiche dell’opposizione per essersi fatto accompagnare nei viaggi diplomatici da uomini d’affari vicini alla sua famiglia. Secondo il quotidiano tedesco Zeitung, uno dei membri della delegazione economica che ha accompagnato il ministro tedesco in Asia a gennaio sarebbe un imprenditore di una societa’ tedesca, di cui il fratello di Westerwelle detiene una quota. Della delegazione, sempre secondo il quotidiano, avrebbe fatto parte anche il compagno di Westerwelle, Michael Mronz, insieme ad un suo collega di lavoro. Westerwelle, che sin dal suo insediamento non ha fatto segreto della sua omosessualita’, ”e’ la causa dei pregiudizi nei confronti della Repubblica federale e danneggia l’immagine del ministero degli Affari Esteri”, ha detto Renate Kunast, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi dell’opposizione.

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Categorie:mondo, news, pedofilia, religiosi Tag:

Germania. Pedofilo e Papa. Portavoce Vaticano: “Sul caso Monaco Ratzinger e’ estraneo”.

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Il cancelliere tedesco Angela Merkel difende il suo ministro agli Affari Esteri Guido Westerwelle, che alcuni giorni fa e’ stato accusato dai politici dell’opposizione di aver mescolato interessi personali e affari pubblici nei viaggi ufficiali. ”Il Cancelliere e’ convinto che tutti i ministri, e in questo caso, il ministro degli Esteri, hanno preso le loro decisioni in linea con il regolamento” per la composizione delle delegazioni, ha detto il portavoce della Merkel ai giornalisti. ”Ciascun ministro decide da se’ stesso la composizione delle delegazioni”, ha aggiunto. Westerwelle alcuni giorni fa e’ finito sotto i riflettori delle critiche dell’opposizione per essersi fatto accompagnare nei viaggi diplomatici da uomini d’affari vicini alla sua famiglia. Secondo il quotidiano tedesco Zeitung, uno dei membri della delegazione economica che ha accompagnato il ministro tedesco in Asia a gennaio sarebbe un imprenditore di una societa’ tedesca, di cui il fratello di Westerwelle detiene una quota. Della delegazione, sempre secondo il quotidiano, avrebbe fatto parte anche il compagno di Westerwelle, Michael Mronz, insieme ad un suo collega di lavoro. Westerwelle, che sin dal suo insediamento non ha fatto segreto della sua omosessualita’, ”e’ la causa dei pregiudizi nei confronti della Repubblica federale e danneggia l’immagine del ministero degli Affari Esteri”, ha detto Renate Kunast, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi dell’opposizione.

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Pedofilia in Germania. Un caso a Monaco quando Ratzinger era vescovo.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Il cancelliere tedesco Angela Merkel difende il suo ministro agli Affari Esteri Guido Westerwelle, che alcuni giorni fa e’ stato accusato dai politici dell’opposizione di aver mescolato interessi personali e affari pubblici nei viaggi ufficiali. ”Il Cancelliere e’ convinto che tutti i ministri, e in questo caso, il ministro degli Esteri, hanno preso le loro decisioni in linea con il regolamento” per la composizione delle delegazioni, ha detto il portavoce della Merkel ai giornalisti. ”Ciascun ministro decide da se’ stesso la composizione delle delegazioni”, ha aggiunto. Westerwelle alcuni giorni fa e’ finito sotto i riflettori delle critiche dell’opposizione per essersi fatto accompagnare nei viaggi diplomatici da uomini d’affari vicini alla sua famiglia. Secondo il quotidiano tedesco Zeitung, uno dei membri della delegazione economica che ha accompagnato il ministro tedesco in Asia a gennaio sarebbe un imprenditore di una societa’ tedesca, di cui il fratello di Westerwelle detiene una quota. Della delegazione, sempre secondo il quotidiano, avrebbe fatto parte anche il compagno di Westerwelle, Michael Mronz, insieme ad un suo collega di lavoro. Westerwelle, che sin dal suo insediamento non ha fatto segreto della sua omosessualita’, ”e’ la causa dei pregiudizi nei confronti della Repubblica federale e danneggia l’immagine del ministero degli Affari Esteri”, ha detto Renate Kunast, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi dell’opposizione.

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Categorie:Papa, news, pedofilia Tag: , ,

Chiesa e pedofilia. Abusi sessuali anche tra i ‘Wiener Singerknaben’ i piccoli cantori di Vienna’.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Il cancelliere tedesco Angela Merkel difende il suo ministro agli Affari Esteri Guido Westerwelle, che alcuni giorni fa e’ stato accusato dai politici dell’opposizione di aver mescolato interessi personali e affari pubblici nei viaggi ufficiali. ”Il Cancelliere e’ convinto che tutti i ministri, e in questo caso, il ministro degli Esteri, hanno preso le loro decisioni in linea con il regolamento” per la composizione delle delegazioni, ha detto il portavoce della Merkel ai giornalisti. ”Ciascun ministro decide da se’ stesso la composizione delle delegazioni”, ha aggiunto. Westerwelle alcuni giorni fa e’ finito sotto i riflettori delle critiche dell’opposizione per essersi fatto accompagnare nei viaggi diplomatici da uomini d’affari vicini alla sua famiglia. Secondo il quotidiano tedesco Zeitung, uno dei membri della delegazione economica che ha accompagnato il ministro tedesco in Asia a gennaio sarebbe un imprenditore di una societa’ tedesca, di cui il fratello di Westerwelle detiene una quota. Della delegazione, sempre secondo il quotidiano, avrebbe fatto parte anche il compagno di Westerwelle, Michael Mronz, insieme ad un suo collega di lavoro. Westerwelle, che sin dal suo insediamento non ha fatto segreto della sua omosessualita’, ”e’ la causa dei pregiudizi nei confronti della Repubblica federale e danneggia l’immagine del ministero degli Affari Esteri”, ha detto Renate Kunast, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi dell’opposizione.

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Il video “scandalo” di “Telephone” con Lady Gaga e Beyoncé. Due femmine all’attacco in stile soft-porno-Tarantino.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

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Il Bancomat ispira a fare sesso. Coppia etero sorpresa a fare sesso in saletta Bancomat a Milano e una coppia gay ad Erfurt.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Il cancelliere tedesco Angela Merkel difende il suo ministro agli Affari Esteri Guido Westerwelle, che alcuni giorni fa e’ stato accusato dai politici dell’opposizione di aver mescolato interessi personali e affari pubblici nei viaggi ufficiali. ”Il Cancelliere e’ convinto che tutti i ministri, e in questo caso, il ministro degli Esteri, hanno preso le loro decisioni in linea con il regolamento” per la composizione delle delegazioni, ha detto il portavoce della Merkel ai giornalisti. ”Ciascun ministro decide da se’ stesso la composizione delle delegazioni”, ha aggiunto. Westerwelle alcuni giorni fa e’ finito sotto i riflettori delle critiche dell’opposizione per essersi fatto accompagnare nei viaggi diplomatici da uomini d’affari vicini alla sua famiglia. Secondo il quotidiano tedesco Zeitung, uno dei membri della delegazione economica che ha accompagnato il ministro tedesco in Asia a gennaio sarebbe un imprenditore di una societa’ tedesca, di cui il fratello di Westerwelle detiene una quota. Della delegazione, sempre secondo il quotidiano, avrebbe fatto parte anche il compagno di Westerwelle, Michael Mronz, insieme ad un suo collega di lavoro. Westerwelle, che sin dal suo insediamento non ha fatto segreto della sua omosessualita’, ”e’ la causa dei pregiudizi nei confronti della Repubblica federale e danneggia l’immagine del ministero degli Affari Esteri”, ha detto Renate Kunast, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi dell’opposizione.

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Treviso, assume in pizzeria 3 down. Un cliente aveva insultato una bambina disabile nel suo locale.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

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Germania. Il ritratto di donna nuda in chiesa con due uomini in erezione per il parroco: “Non è porno”.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Il cancelliere tedesco Angela Merkel difende il suo ministro agli Affari Esteri Guido Westerwelle, che alcuni giorni fa e’ stato accusato dai politici dell’opposizione di aver mescolato interessi personali e affari pubblici nei viaggi ufficiali. ”Il Cancelliere e’ convinto che tutti i ministri, e in questo caso, il ministro degli Esteri, hanno preso le loro decisioni in linea con il regolamento” per la composizione delle delegazioni, ha detto il portavoce della Merkel ai giornalisti. ”Ciascun ministro decide da se’ stesso la composizione delle delegazioni”, ha aggiunto. Westerwelle alcuni giorni fa e’ finito sotto i riflettori delle critiche dell’opposizione per essersi fatto accompagnare nei viaggi diplomatici da uomini d’affari vicini alla sua famiglia. Secondo il quotidiano tedesco Zeitung, uno dei membri della delegazione economica che ha accompagnato il ministro tedesco in Asia a gennaio sarebbe un imprenditore di una societa’ tedesca, di cui il fratello di Westerwelle detiene una quota. Della delegazione, sempre secondo il quotidiano, avrebbe fatto parte anche il compagno di Westerwelle, Michael Mronz, insieme ad un suo collega di lavoro. Westerwelle, che sin dal suo insediamento non ha fatto segreto della sua omosessualita’, ”e’ la causa dei pregiudizi nei confronti della Repubblica federale e danneggia l’immagine del ministero degli Affari Esteri”, ha detto Renate Kunast, presidente del gruppo parlamentare dei Verdi dell’opposizione.

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Caso Rai e inrcettazioni. Di Pietro: Minzolini e Innocenzi asserviti al premier devono dimettersi.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Lo scandalo-pedofilia travolge un altro famosissimo coro di voci bianche, i Wiener Singerknaben, i piccoli cantori di Vienna. Due ex componenti del coro, un chirurgo ortopedico austriaco di 33 anni attualmente residente a Berlino e uno psicologo di 51 anni di Monaco di Baviera, hanno rivelato al quotidiano viennese Der Standard di abusi tra gli anni ‘60 e ‘80. Il chirurgo, che fece parte dal 1985 al 1987 del Bruckner-Chor, uno dei quattro cori dei ‘piccoli cantorì, ha raccontato al giornale che durante le tourneè ‘era normale che i cantori più grandi si scegliessero un allievo più giovanè. I Piccoli cantori viennesi, gruppo fondato nel 1498 da Massimiliano d’Asburgo, comprendono oltre 100 coristi tra 10 e 14 anni che eseguono oltre 300 concerti all’anno in patria e all’estero. Il chirurgo ha raccontato che all’età di 10 anni, durante una tourneè negli Stati Uniti, un collega più anziano lo costrinse ‘a soddisfarlo manualmente ed oralment’. ‘Non sono stato l’unicò, ha aggiunto l’uomo, che afferma di aver lasciato il coro poichè non sopportava più le ’scene umiliantì che si verificavano al suo interno.

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Categorie:Italia, news, televisione Tag:

Berlusconi indagato a Trani con il direttore del Tg1 Minzolini.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Lo scandalo-pedofilia travolge un altro famosissimo coro di voci bianche, i Wiener Singerknaben, i piccoli cantori di Vienna. Due ex componenti del coro, un chirurgo ortopedico austriaco di 33 anni attualmente residente a Berlino e uno psicologo di 51 anni di Monaco di Baviera, hanno rivelato al quotidiano viennese Der Standard di abusi tra gli anni ‘60 e ‘80. Il chirurgo, che fece parte dal 1985 al 1987 del Bruckner-Chor, uno dei quattro cori dei ‘piccoli cantorì, ha raccontato al giornale che durante le tourneè ‘era normale che i cantori più grandi si scegliessero un allievo più giovanè. I Piccoli cantori viennesi, gruppo fondato nel 1498 da Massimiliano d’Asburgo, comprendono oltre 100 coristi tra 10 e 14 anni che eseguono oltre 300 concerti all’anno in patria e all’estero. Il chirurgo ha raccontato che all’età di 10 anni, durante una tourneè negli Stati Uniti, un collega più anziano lo costrinse ‘a soddisfarlo manualmente ed oralment’. ‘Non sono stato l’unicò, ha aggiunto l’uomo, che afferma di aver lasciato il coro poichè non sopportava più le ’scene umiliantì che si verificavano al suo interno.

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Sesso: dubbi maschili? Al via la settimana di prevenzione andrologica.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Lo scandalo-pedofilia travolge un altro famosissimo coro di voci bianche, i Wiener Singerknaben, i piccoli cantori di Vienna. Due ex componenti del coro, un chirurgo ortopedico austriaco di 33 anni attualmente residente a Berlino e uno psicologo di 51 anni di Monaco di Baviera, hanno rivelato al quotidiano viennese Der Standard di abusi tra gli anni ‘60 e ‘80. Il chirurgo, che fece parte dal 1985 al 1987 del Bruckner-Chor, uno dei quattro cori dei ‘piccoli cantorì, ha raccontato al giornale che durante le tourneè ‘era normale che i cantori più grandi si scegliessero un allievo più giovanè. I Piccoli cantori viennesi, gruppo fondato nel 1498 da Massimiliano d’Asburgo, comprendono oltre 100 coristi tra 10 e 14 anni che eseguono oltre 300 concerti all’anno in patria e all’estero. Il chirurgo ha raccontato che all’età di 10 anni, durante una tourneè negli Stati Uniti, un collega più anziano lo costrinse ‘a soddisfarlo manualmente ed oralment’. ‘Non sono stato l’unicò, ha aggiunto l’uomo, che afferma di aver lasciato il coro poichè non sopportava più le ’scene umiliantì che si verificavano al suo interno.

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Chiesa e pedofilia. Denunce anche dall’Italia. Bolzano: “A 15 anni costretto a fare sesso coi frati in cambio di spiccioli”.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Lo scandalo-pedofilia travolge un altro famosissimo coro di voci bianche, i Wiener Singerknaben, i piccoli cantori di Vienna. Due ex componenti del coro, un chirurgo ortopedico austriaco di 33 anni attualmente residente a Berlino e uno psicologo di 51 anni di Monaco di Baviera, hanno rivelato al quotidiano viennese Der Standard di abusi tra gli anni ‘60 e ‘80. Il chirurgo, che fece parte dal 1985 al 1987 del Bruckner-Chor, uno dei quattro cori dei ‘piccoli cantorì, ha raccontato al giornale che durante le tourneè ‘era normale che i cantori più grandi si scegliessero un allievo più giovanè. I Piccoli cantori viennesi, gruppo fondato nel 1498 da Massimiliano d’Asburgo, comprendono oltre 100 coristi tra 10 e 14 anni che eseguono oltre 300 concerti all’anno in patria e all’estero. Il chirurgo ha raccontato che all’età di 10 anni, durante una tourneè negli Stati Uniti, un collega più anziano lo costrinse ‘a soddisfarlo manualmente ed oralment’. ‘Non sono stato l’unicò, ha aggiunto l’uomo, che afferma di aver lasciato il coro poichè non sopportava più le ’scene umiliantì che si verificavano al suo interno.

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Inghilterra. Vessata da bulli, 13enne si impicca.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

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Razzismo: polizia identifica sul web referente ku klux klan in Italia.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Un ritratto osé è apparso nella chiesa di Erlangen, nella Baviera, in Germania e già fa discutere. Il quadro infatti raffigura una donna nuda dalle forme generose – con le gambe divaricate – affiancata da due uomini con il pene in erezione. Secondo la comunità cattolica si tratta di pura pornografia, ma padre Wolfgang Doell difende la sua scelta: «L’opera sotto accusa – ‘la voluttà – fa parte di una mostra dell’artista di Norimberga, Bela Faragò, che ha realizzato sette quadri – uno per ognuno dei sette peccati capitali – e ha scelto quelle immagini per rappresentare la lussuria. Difendo la decisione di allestire questa mostra durante la quaresima», ha detto Doell.
«Queste immagini dovrebbero indurre i fedeli a riflettere su loro stessi». La mostra, quindi, rimane nella chiesa ma in seguito alle numerose proteste il presidente del consiglio parrocchiale, Klaus Koschinsky, ha annunciato che durante la messa della domenica verranno messi i veli al quadro incriminato.

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Categorie:Italia, news, polizia Tag: ,

Mexico City. Celebrati primi matrimoni tra lesbiche.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Un ritratto osé è apparso nella chiesa di Erlangen, nella Baviera, in Germania e già fa discutere. Il quadro infatti raffigura una donna nuda dalle forme generose – con le gambe divaricate – affiancata da due uomini con il pene in erezione. Secondo la comunità cattolica si tratta di pura pornografia, ma padre Wolfgang Doell difende la sua scelta: «L’opera sotto accusa – ‘la voluttà – fa parte di una mostra dell’artista di Norimberga, Bela Faragò, che ha realizzato sette quadri – uno per ognuno dei sette peccati capitali – e ha scelto quelle immagini per rappresentare la lussuria. Difendo la decisione di allestire questa mostra durante la quaresima», ha detto Doell.
«Queste immagini dovrebbero indurre i fedeli a riflettere su loro stessi». La mostra, quindi, rimane nella chiesa ma in seguito alle numerose proteste il presidente del consiglio parrocchiale, Klaus Koschinsky, ha annunciato che durante la messa della domenica verranno messi i veli al quadro incriminato.

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Pasolini. Dell’Utri, a ‘Mostra Libro Antico’ il capitolo inedito di ‘Petrolio’ non c’e’.

12 marzo 2010 admin Nessun commento

Un ritratto osé è apparso nella chiesa di Erlangen, nella Baviera, in Germania e già fa discutere. Il quadro infatti raffigura una donna nuda dalle forme generose – con le gambe divaricate – affiancata da due uomini con il pene in erezione. Secondo la comunità cattolica si tratta di pura pornografia, ma padre Wolfgang Doell difende la sua scelta: «L’opera sotto accusa – ‘la voluttà – fa parte di una mostra dell’artista di Norimberga, Bela Faragò, che ha realizzato sette quadri – uno per ognuno dei sette peccati capitali – e ha scelto quelle immagini per rappresentare la lussuria. Difendo la decisione di allestire questa mostra durante la quaresima», ha detto Doell.
«Queste immagini dovrebbero indurre i fedeli a riflettere su loro stessi». La mostra, quindi, rimane nella chiesa ma in seguito alle numerose proteste il presidente del consiglio parrocchiale, Klaus Koschinsky, ha annunciato che durante la messa della domenica verranno messi i veli al quadro incriminato.

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Dura accusa dagli Usa all’Italia: “Abusi su minoranze gay e Rom”. Lo scrivono nel rapporto annuale sui diritti umani.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Un ritratto osé è apparso nella chiesa di Erlangen, nella Baviera, in Germania e già fa discutere. Il quadro infatti raffigura una donna nuda dalle forme generose – con le gambe divaricate – affiancata da due uomini con il pene in erezione. Secondo la comunità cattolica si tratta di pura pornografia, ma padre Wolfgang Doell difende la sua scelta: «L’opera sotto accusa – ‘la voluttà – fa parte di una mostra dell’artista di Norimberga, Bela Faragò, che ha realizzato sette quadri – uno per ognuno dei sette peccati capitali – e ha scelto quelle immagini per rappresentare la lussuria. Difendo la decisione di allestire questa mostra durante la quaresima», ha detto Doell.
«Queste immagini dovrebbero indurre i fedeli a riflettere su loro stessi». La mostra, quindi, rimane nella chiesa ma in seguito alle numerose proteste il presidente del consiglio parrocchiale, Klaus Koschinsky, ha annunciato che durante la messa della domenica verranno messi i veli al quadro incriminato.

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Regionali Lazio. Concia e Carapella (Pd), piattaforma Arcigay Roma da sottoscrivere in pieno.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Vessata dai compagni per la sua bellezza, una studentessa britannica di 13 anni, Poppy Bracey, si e’ tolta la vita. La ragazzina frequentava una scuola vicino Manchester e riceveva telefonate anonime sul cellulare, in cui alcuni coetanei la prendevano in giro per il suo bell’aspetto. Si e’ impiccata nella sua cameretta e, trovata in agonia, e’ morta in ospedale. La madre adottiva ha detto che la chiamavano, chiedendole di lavorare per un’agenzia di modelle.

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Categorie:Italia, arcigay, lazio, news Tag: ,

Santoro con ‘Annozero’ in onda sul web il 25 marzo.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Vessata dai compagni per la sua bellezza, una studentessa britannica di 13 anni, Poppy Bracey, si e’ tolta la vita. La ragazzina frequentava una scuola vicino Manchester e riceveva telefonate anonime sul cellulare, in cui alcuni coetanei la prendevano in giro per il suo bell’aspetto. Si e’ impiccata nella sua cameretta e, trovata in agonia, e’ morta in ospedale. La madre adottiva ha detto che la chiamavano, chiedendole di lavorare per un’agenzia di modelle.

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Rivelazioni. Riciclaggio, Di Girolamo: Fastweb e Sparkle sapevano

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Vessata dai compagni per la sua bellezza, una studentessa britannica di 13 anni, Poppy Bracey, si e’ tolta la vita. La ragazzina frequentava una scuola vicino Manchester e riceveva telefonate anonime sul cellulare, in cui alcuni coetanei la prendevano in giro per il suo bell’aspetto. Si e’ impiccata nella sua cameretta e, trovata in agonia, e’ morta in ospedale. La madre adottiva ha detto che la chiamavano, chiedendole di lavorare per un’agenzia di modelle.

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Finlandia. La Chiesa Luterana nomina arcivescovo favorevole a coppie gay.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Vessata dai compagni per la sua bellezza, una studentessa britannica di 13 anni, Poppy Bracey, si e’ tolta la vita. La ragazzina frequentava una scuola vicino Manchester e riceveva telefonate anonime sul cellulare, in cui alcuni coetanei la prendevano in giro per il suo bell’aspetto. Si e’ impiccata nella sua cameretta e, trovata in agonia, e’ morta in ospedale. La madre adottiva ha detto che la chiamavano, chiedendole di lavorare per un’agenzia di modelle.

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Aurelio Mancuso: vado con il Pd.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Vessata dai compagni per la sua bellezza, una studentessa britannica di 13 anni, Poppy Bracey, si e’ tolta la vita. La ragazzina frequentava una scuola vicino Manchester e riceveva telefonate anonime sul cellulare, in cui alcuni coetanei la prendevano in giro per il suo bell’aspetto. Si e’ impiccata nella sua cameretta e, trovata in agonia, e’ morta in ospedale. La madre adottiva ha detto che la chiamavano, chiedendole di lavorare per un’agenzia di modelle.

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Week-enda al cinema. Arrivano ‘Mine vaganti’, ‘Donne senza uomini’, ‘Legion’ e…

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Con un’operazione denominata ”kkk Italia” la Polizia Postale del Lazio ha identificato il referente del ku klux klan in Italia, che e’ un’organizzazione dell’estrema destra inneggiante la diversita’ razziale, nata negli Usa nel 1865 dove attualmente riveste carattere di legalita’. Si tratta di un uomo di 33 anni residente nella provincia di Modena, che dopo perquisizione domiciliare effettuata in collaborazione con la sezione della polizia postale e la Digos di Modena, e’ stato denunciato in stato di liberta’ per aver commesso atti di discriminazione e odio etnico, nazionale, razziale al fine di agevolare l’attivita’ di organizzazioni, movimenti che hanno il medesimo scopo.

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Vaticano: non ci sono giustificazioni per abusi sacerdoti.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Il mistero resta fitto. Alla ventunesima Mostra del Libro Antico di Milano il capitolo inedito ‘Lampi sull’Eni’ di ‘Petrolio’ di Pier Paolo Pasolini non c’e’. Il suo ritrovamento era stato annunciato da Marcello Dell’Utri, senatore del Pdl e bibliofilo. Ma alla mostra ‘L’appunto 21′ del romanzo incompiuto dell’intellettuale assassinato nel 1975 non ci sara’ ed a questo punto molti osservatori e storici se chiedono se questo capitolo sia mai esistito.

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La questione degli abusi sessuali su minori approda all’Onu. L’intervento del delegato Vaticano.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Il mistero resta fitto. Alla ventunesima Mostra del Libro Antico di Milano il capitolo inedito ‘Lampi sull’Eni’ di ‘Petrolio’ di Pier Paolo Pasolini non c’e’. Il suo ritrovamento era stato annunciato da Marcello Dell’Utri, senatore del Pdl e bibliofilo. Ma alla mostra ‘L’appunto 21′ del romanzo incompiuto dell’intellettuale assassinato nel 1975 non ci sara’ ed a questo punto molti osservatori e storici se chiedono se questo capitolo sia mai esistito.

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Regionali Lazio. Cristiana Alicata: non aderisco alla piattaforma dell’Arcigay romana.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

“Il governo italiano rispetta in generale i diritti umani dei suoi cittadini anche se vi sono problemi con la lunghezza delle detenzioni pre-processuali, la lunghezza eccessiva dell’iter giuridico, la violenza contro le donne, il commercio di persone, gli abusi nei confronti di omosessuali, zingari e altre minoranze”.
E’ questa la conclusione del capitolo dedicato all’Italia del rapporto annuale compilato dagli Stati Uniti sul rispetto dei diritti umani nel mondo. Il documento rileva che vi sono state denunce “dell’uso occasionale di forza eccessiva da parte della polizia nei riguardi in particolare degli zingari e degli immigrati detenuti per crimini o nel corso di controlli di identità”. Per quanto riguarda la libertà di religione il rapporto denuncia “casi di discriminazione e violenza nei confronti dei musulmani”. Vengono citate le due bombe artigianali lanciate nel giugno 2008 contro un centro islamico a Milano, le difficoltà incontrate dai musulmani in certe località a ottenere i permessi per costruire moschee, la espulsione da una piscina pubblica ‘per motivi di igienè di un donna musulmana che indossava il ‘burkin’. Il rapporto ricorda che il parlamento italiano ha approvato in luglio una legge che “criminalizza l’ immigrazione illegale”. Sono ricordate anche le critiche giunte all’Italia da vari organismi per la sua “nuova politica di rimpatrio di immigranti giunti dalla Libia”. Secondo il documento il traffico di persone, soprattutto a scopo di prostituzione, continua a restare un problema per l’Italia. Un’alta percentuale delle vittime vengono dalla Romania. Per quanto riguarda la privacy il rapporto ricorda che i media italiani “hanno pubblicato trascrizioni ottenute di intercettazioni telefoniche, legali e illegali, che includevano anche il premier Silvio Berlusconi. In giugno la autorità nazionale per la protezione della privacy aveva bloccato la pubblicazione di foto che mostravano il premier e i suoi ospiti nella sua residenza privata”.

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Categorie:Italia, news Tag:

Regionali. Arcigay romana, sostegno a quei candidati gay che aderiscono alla nostra piattaforma.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

“La piattaforma presentata oggi dall’Arcigay, a cui sono invitati ad aderire tutti i candidati presidenti e consiglieri, e’ da sottoscrivere pienamente perche’ di assoluto buonsenso”. Lo affermano in una nota congiunta il candidato del Pd al Consiglio della Regione Lazio Giovanni Carapella e la deputata del Pd, Anna Paola Concia. “Il merito piu’ importante di questa piattaforma – proseguono Concia e Carapella – e’ quello di tenere insieme i diritti per gli omosessuali transessuali e le competenze della Regione. I diritti sono cose molto concrete e non chiacchiere. Invitiamo pertanto tutti i candidati del Pd e delle forze che sostengono Emma Bonino a sottoscrivere la Piattaforma dell’Arcigay”.

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Chiesa: Diocesi Vienna, card. Schoenborn non ha messo in dubbio in alcun modo celibato.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Il 25 marzo Michele Santoro con la redazione di Annozero, e altri giornalisti, tra i quali Giovanni Floris, andranno in onda sul web. Lo ha reso noto il segretario Fnsi Franco Siddi durante ‘Sbavagliamoci’, la manifestazione di protesta contro la sospensione dei talk show Rai che si e’ svolta a Roma. Intanto e’ attesa per domani la decisione del Tar del Lazio sulla richiesta con la quale Sky e Telecom Italia Media chiedono la sospensione del regolamento che disciplina la par condicio.

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“Mine Vaganti” sbarca a New York. E’ in concorso al Tribeca Film Festival 2010

11 marzo 2010 admin Nessun commento

In una nota diffusa in serata, l’ex presidente dell’Arcigay, Aurelio Mancuso, ha reso noto una lettera inviata al Segretario del Pd, Pierluigi Bersani in cui spiega le ragioni che l’hanno portato alla scelta di entrare nel Partito Democratico.

“Caro Pierluigi,
mentre si assiste a un progressivo e grave decadimento morale, ritengo giunto il momento, dopo una meditata riflessione avviata in occasione delle ultime primarie che ti hanno eletto Segretario del Pd, di iscrivermi al partito. Una formazione politica, che ritengo strumento essenziale per costruire una concreta alternativa politica. Un partito per molti versi ancora in costruzione, dove convivono positivamente differenti culture e che però allo stesso tempo non è stato per ora in grado di esprimere proposte di sintesi che accompagnino un avvio nuovo. In questi ultimi anni molte persone che come me hanno operato nell’ambito sociale e dei movimenti hanno atteso che le ferite prodotte dall’ultimo governo del centro sinistra e dalle successive lacerazioni si lenissero, si compisse un’evoluzione. Ma l’attesa ha prodotto solamente ulteriore distanza e non aiutato un serio dibattito sui contenuti necessari per costruire un’alternativa.
M’iscrivo al PD portandomi dentro tutto il bagaglio di esperienze maturate in decenni di militanza politica e sociale: dall’impegno sui temi giovanili alla militanza dentro il Pci/Pds/Ds, dal lavoro nell’ambito della solidarietà sociale e di lotta contro le marginalità al movimento per la pace, e negli ultimi quindici anni all’interno del movimento lgbt. Da persona appartenente al cattolicesimo di base, interpreto la mia fede come un elemento che aiuta il dialogo e non aggiunge alcun inutile aggettivo alla pratica rigorosa della laicità. M’interessa dare voce alle tante persone che ambiscono a una società nuova, dove la frammentazione di senso e di futuro che contribuiscono a una preoccupante e diffusa solitudine, siano affrontate con sapienza e capacità d’ascolto.

Con attenzione, prudenza e rispetto, cercherò di contribuire affinché il PD sia finalmente percepito come uno strumento adeguato ai tempi, capace di includere e promuovere come elementi essenziali del rinnovamento i valori contenuti nel Trattato di Lisbona e nella Costituzione italiana. Milioni di donne e uomini italiani attendono di poter sostenere un programma di governo che contenga proposte di profonda riforma politica e sociale, che riconosca come elemento strategico l’uguaglianza delle regole, dei diritti e dei doveri, delle opportunità. Per governare è necessario aggregare un ampio consenso, per questo ritengo che adoperarsi a sostegno di necessarie innovazioni nell’approccio rispetto ai temi delle libertà e dei diritti civili, che devono esser collegati a quelli sociali, può rappresentare un significativo contributo per raggiungere l’obiettivo di cambiare l’Italia.
Ti ringrazio per l’attenzione

Aurelio Mancuso

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Matrimoni gay. Il Governo ricorrerà contro la regione Emilia-Romagna per non estendere il il welfare alle coppie gay.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

In una nota diffusa in serata, l’ex presidente dell’Arcigay, Aurelio Mancuso, ha reso noto una lettera inviata al Segretario del Pd, Pierluigi Bersani in cui spiega le ragioni che l’hanno portato alla scelta di entrare nel Partito Democratico.

“Caro Pierluigi,
mentre si assiste a un progressivo e grave decadimento morale, ritengo giunto il momento, dopo una meditata riflessione avviata in occasione delle ultime primarie che ti hanno eletto Segretario del Pd, di iscrivermi al partito. Una formazione politica, che ritengo strumento essenziale per costruire una concreta alternativa politica. Un partito per molti versi ancora in costruzione, dove convivono positivamente differenti culture e che però allo stesso tempo non è stato per ora in grado di esprimere proposte di sintesi che accompagnino un avvio nuovo. In questi ultimi anni molte persone che come me hanno operato nell’ambito sociale e dei movimenti hanno atteso che le ferite prodotte dall’ultimo governo del centro sinistra e dalle successive lacerazioni si lenissero, si compisse un’evoluzione. Ma l’attesa ha prodotto solamente ulteriore distanza e non aiutato un serio dibattito sui contenuti necessari per costruire un’alternativa.
M’iscrivo al PD portandomi dentro tutto il bagaglio di esperienze maturate in decenni di militanza politica e sociale: dall’impegno sui temi giovanili alla militanza dentro il Pci/Pds/Ds, dal lavoro nell’ambito della solidarietà sociale e di lotta contro le marginalità al movimento per la pace, e negli ultimi quindici anni all’interno del movimento lgbt. Da persona appartenente al cattolicesimo di base, interpreto la mia fede come un elemento che aiuta il dialogo e non aggiunge alcun inutile aggettivo alla pratica rigorosa della laicità. M’interessa dare voce alle tante persone che ambiscono a una società nuova, dove la frammentazione di senso e di futuro che contribuiscono a una preoccupante e diffusa solitudine, siano affrontate con sapienza e capacità d’ascolto.

Con attenzione, prudenza e rispetto, cercherò di contribuire affinché il PD sia finalmente percepito come uno strumento adeguato ai tempi, capace di includere e promuovere come elementi essenziali del rinnovamento i valori contenuti nel Trattato di Lisbona e nella Costituzione italiana. Milioni di donne e uomini italiani attendono di poter sostenere un programma di governo che contenga proposte di profonda riforma politica e sociale, che riconosca come elemento strategico l’uguaglianza delle regole, dei diritti e dei doveri, delle opportunità. Per governare è necessario aggregare un ampio consenso, per questo ritengo che adoperarsi a sostegno di necessarie innovazioni nell’approccio rispetto ai temi delle libertà e dei diritti civili, che devono esser collegati a quelli sociali, può rappresentare un significativo contributo per raggiungere l’obiettivo di cambiare l’Italia.
Ti ringrazio per l’attenzione

Aurelio Mancuso

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Migranti: l’Onu contro il governo.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

In una nota diffusa in serata, l’ex presidente dell’Arcigay, Aurelio Mancuso, ha reso noto una lettera inviata al Segretario del Pd, Pierluigi Bersani in cui spiega le ragioni che l’hanno portato alla scelta di entrare nel Partito Democratico.

“Caro Pierluigi,
mentre si assiste a un progressivo e grave decadimento morale, ritengo giunto il momento, dopo una meditata riflessione avviata in occasione delle ultime primarie che ti hanno eletto Segretario del Pd, di iscrivermi al partito. Una formazione politica, che ritengo strumento essenziale per costruire una concreta alternativa politica. Un partito per molti versi ancora in costruzione, dove convivono positivamente differenti culture e che però allo stesso tempo non è stato per ora in grado di esprimere proposte di sintesi che accompagnino un avvio nuovo. In questi ultimi anni molte persone che come me hanno operato nell’ambito sociale e dei movimenti hanno atteso che le ferite prodotte dall’ultimo governo del centro sinistra e dalle successive lacerazioni si lenissero, si compisse un’evoluzione. Ma l’attesa ha prodotto solamente ulteriore distanza e non aiutato un serio dibattito sui contenuti necessari per costruire un’alternativa.
M’iscrivo al PD portandomi dentro tutto il bagaglio di esperienze maturate in decenni di militanza politica e sociale: dall’impegno sui temi giovanili alla militanza dentro il Pci/Pds/Ds, dal lavoro nell’ambito della solidarietà sociale e di lotta contro le marginalità al movimento per la pace, e negli ultimi quindici anni all’interno del movimento lgbt. Da persona appartenente al cattolicesimo di base, interpreto la mia fede come un elemento che aiuta il dialogo e non aggiunge alcun inutile aggettivo alla pratica rigorosa della laicità. M’interessa dare voce alle tante persone che ambiscono a una società nuova, dove la frammentazione di senso e di futuro che contribuiscono a una preoccupante e diffusa solitudine, siano affrontate con sapienza e capacità d’ascolto.

Con attenzione, prudenza e rispetto, cercherò di contribuire affinché il PD sia finalmente percepito come uno strumento adeguato ai tempi, capace di includere e promuovere come elementi essenziali del rinnovamento i valori contenuti nel Trattato di Lisbona e nella Costituzione italiana. Milioni di donne e uomini italiani attendono di poter sostenere un programma di governo che contenga proposte di profonda riforma politica e sociale, che riconosca come elemento strategico l’uguaglianza delle regole, dei diritti e dei doveri, delle opportunità. Per governare è necessario aggregare un ampio consenso, per questo ritengo che adoperarsi a sostegno di necessarie innovazioni nell’approccio rispetto ai temi delle libertà e dei diritti civili, che devono esser collegati a quelli sociali, può rappresentare un significativo contributo per raggiungere l’obiettivo di cambiare l’Italia.
Ti ringrazio per l’attenzione

Aurelio Mancuso

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Categorie:Italia, news, onu, polemiche Tag:

Monsignor Girotti: La chiesa può “Assolvere pedofili pentiti ma non abortisti”.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini.
“Sostegno alle coppie di fatto, per rafforzare e incrementare i servizi e le opportunita’ offerte a tutte le forme familiari, ricerche sul fenomeno dell’omofobia e della transfobia, lotta alle discriminazioni con servizi sociali e campagne in tutto il territorio regionale, riconoscimento delle iniziative culturali e di aggregazione, maggiore attenzione nel campo della salute per la prevenzione della malattie a trasmissione sessuale. Sono gli impegni richiesti da Arcigay Roma e ArciLesbica Roma ai candidati presidente e consiglieri alle elezioni regionali del Lazio”. E’ quanto di legge in una nota delle due organizzazioni gay e trans.

“Ci impegniamo a sostenere – afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo – esclusivamente i candidati alla carica di presidente e consigliere che sottoscriveranno integralmente la nostra piattaforma programmatica, inserendola nel proprio programma di governo per i prossimi cinque anni. Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini: per questo invitiamo le persone lesbiche, gay e trans a guardare ai propri concreti diritti”.

“Le candidate e i candidati di tutte le forze politiche che sottoscriveranno questo patto con la comunita’ lesbica, gay e trans – aggiunge Marrazzo – saranno cosi’ segnalati dalla campagna ‘Usa il tuo voto’ (presente sul sito www.arcigayroma.it): e’ il nostro contributo per una Regione laica, plurale ed europea. Il nostro impegno e’ quello di monitorare, fin dal giorno successivo alle elezioni, il loro operato”.

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Categorie:Italia, news, religione Tag: , ,

A Bressanone adescavano a scuola dei ragazzini minorenni e li avviavano alla prostituzione. Arrestati.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini.
“Sostegno alle coppie di fatto, per rafforzare e incrementare i servizi e le opportunita’ offerte a tutte le forme familiari, ricerche sul fenomeno dell’omofobia e della transfobia, lotta alle discriminazioni con servizi sociali e campagne in tutto il territorio regionale, riconoscimento delle iniziative culturali e di aggregazione, maggiore attenzione nel campo della salute per la prevenzione della malattie a trasmissione sessuale. Sono gli impegni richiesti da Arcigay Roma e ArciLesbica Roma ai candidati presidente e consiglieri alle elezioni regionali del Lazio”. E’ quanto di legge in una nota delle due organizzazioni gay e trans.

“Ci impegniamo a sostenere – afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo – esclusivamente i candidati alla carica di presidente e consigliere che sottoscriveranno integralmente la nostra piattaforma programmatica, inserendola nel proprio programma di governo per i prossimi cinque anni. Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini: per questo invitiamo le persone lesbiche, gay e trans a guardare ai propri concreti diritti”.

“Le candidate e i candidati di tutte le forze politiche che sottoscriveranno questo patto con la comunita’ lesbica, gay e trans – aggiunge Marrazzo – saranno cosi’ segnalati dalla campagna ‘Usa il tuo voto’ (presente sul sito www.arcigayroma.it): e’ il nostro contributo per una Regione laica, plurale ed europea. Il nostro impegno e’ quello di monitorare, fin dal giorno successivo alle elezioni, il loro operato”.

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Chiesa e pedofilia. Aurelio Mancuso: esiste una responsabilità morale di chi non ha visto, di chi ha taciuto e nascosto.

11 marzo 2010 admin Nessun commento

Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini.
“Sostegno alle coppie di fatto, per rafforzare e incrementare i servizi e le opportunita’ offerte a tutte le forme familiari, ricerche sul fenomeno dell’omofobia e della transfobia, lotta alle discriminazioni con servizi sociali e campagne in tutto il territorio regionale, riconoscimento delle iniziative culturali e di aggregazione, maggiore attenzione nel campo della salute per la prevenzione della malattie a trasmissione sessuale. Sono gli impegni richiesti da Arcigay Roma e ArciLesbica Roma ai candidati presidente e consiglieri alle elezioni regionali del Lazio”. E’ quanto di legge in una nota delle due organizzazioni gay e trans.

“Ci impegniamo a sostenere – afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo – esclusivamente i candidati alla carica di presidente e consigliere che sottoscriveranno integralmente la nostra piattaforma programmatica, inserendola nel proprio programma di governo per i prossimi cinque anni. Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini: per questo invitiamo le persone lesbiche, gay e trans a guardare ai propri concreti diritti”.

“Le candidate e i candidati di tutte le forze politiche che sottoscriveranno questo patto con la comunita’ lesbica, gay e trans – aggiunge Marrazzo – saranno cosi’ segnalati dalla campagna ‘Usa il tuo voto’ (presente sul sito www.arcigayroma.it): e’ il nostro contributo per una Regione laica, plurale ed europea. Il nostro impegno e’ quello di monitorare, fin dal giorno successivo alle elezioni, il loro operato”.

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Roma. Renata Polverini contraria a distribuzione preservativi in scuole. Ci vuole più educazione.

10 marzo 2010 admin Nessun commento

Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini.
“Sostegno alle coppie di fatto, per rafforzare e incrementare i servizi e le opportunita’ offerte a tutte le forme familiari, ricerche sul fenomeno dell’omofobia e della transfobia, lotta alle discriminazioni con servizi sociali e campagne in tutto il territorio regionale, riconoscimento delle iniziative culturali e di aggregazione, maggiore attenzione nel campo della salute per la prevenzione della malattie a trasmissione sessuale. Sono gli impegni richiesti da Arcigay Roma e ArciLesbica Roma ai candidati presidente e consiglieri alle elezioni regionali del Lazio”. E’ quanto di legge in una nota delle due organizzazioni gay e trans.

“Ci impegniamo a sostenere – afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo – esclusivamente i candidati alla carica di presidente e consigliere che sottoscriveranno integralmente la nostra piattaforma programmatica, inserendola nel proprio programma di governo per i prossimi cinque anni. Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini: per questo invitiamo le persone lesbiche, gay e trans a guardare ai propri concreti diritti”.

“Le candidate e i candidati di tutte le forze politiche che sottoscriveranno questo patto con la comunita’ lesbica, gay e trans – aggiunge Marrazzo – saranno cosi’ segnalati dalla campagna ‘Usa il tuo voto’ (presente sul sito www.arcigayroma.it): e’ il nostro contributo per una Regione laica, plurale ed europea. Il nostro impegno e’ quello di monitorare, fin dal giorno successivo alle elezioni, il loro operato”.

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Germania è emergenza pedofilia e chiesa. Coinvolte 19 diocesi su 27. Se la chiesa dovesse risarcire sarebbe bancarotta.

10 marzo 2010 admin Nessun commento

Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini.
“Sostegno alle coppie di fatto, per rafforzare e incrementare i servizi e le opportunita’ offerte a tutte le forme familiari, ricerche sul fenomeno dell’omofobia e della transfobia, lotta alle discriminazioni con servizi sociali e campagne in tutto il territorio regionale, riconoscimento delle iniziative culturali e di aggregazione, maggiore attenzione nel campo della salute per la prevenzione della malattie a trasmissione sessuale. Sono gli impegni richiesti da Arcigay Roma e ArciLesbica Roma ai candidati presidente e consiglieri alle elezioni regionali del Lazio”. E’ quanto di legge in una nota delle due organizzazioni gay e trans.

“Ci impegniamo a sostenere – afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo – esclusivamente i candidati alla carica di presidente e consigliere che sottoscriveranno integralmente la nostra piattaforma programmatica, inserendola nel proprio programma di governo per i prossimi cinque anni. Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini: per questo invitiamo le persone lesbiche, gay e trans a guardare ai propri concreti diritti”.

“Le candidate e i candidati di tutte le forze politiche che sottoscriveranno questo patto con la comunita’ lesbica, gay e trans – aggiunge Marrazzo – saranno cosi’ segnalati dalla campagna ‘Usa il tuo voto’ (presente sul sito www.arcigayroma.it): e’ il nostro contributo per una Regione laica, plurale ed europea. Il nostro impegno e’ quello di monitorare, fin dal giorno successivo alle elezioni, il loro operato”.

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Danimarca. Il 63% degli abitanti è favorevole al matrimonio gay religioso. La chiesa evangelica luterana possibilista.

10 marzo 2010 admin Nessun commento

Il card. Schonborn ”non ha messo in dubbio in alcun modo il celibato nella Chiesa cattolica di rito latino”. Lo ha dichiarato ieri Erich Leitenberger, portavoce dell’arcidiocesi di Vienna, rispondendo ad alcune interpretazioni dei media su alcune dichiarazioni dell’arcivescovo. Secondo l’agenzia di stampa cattolica Kathpress, nell’ultima edizione di ”thema kirche”, periodico dei collaboratori dell’arcidiocesi, Schonborn aveva affermato che sugli abusi ”deve esserci solo la via della verita’ ed e’ assolutamente necessario mettere al primo posto le vittime”.

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A Savona Francesco e Manuel si sono sposati festeggiati da parenti e amici. “Siamo marito e marito”.

10 marzo 2010 admin Nessun commento

Il Governo Berlusconi ha annunciato ricorso contro l’ articolo della finanziaria 2010 della Regione Emilia-Romagna che estende il welfare anche alle coppie di fatto, etero e omosessuali.
Il Governo, infatti, ha deciso di impugnare i “Dico all’emiliana” davanti alla Corte di Cassazione. Il Forum delle famiglie dell’Emilia Romagna sull’argomento ha scritto un manifesto per i candidati alle prossime regionali con le sue richieste per quello che definisce l’ammortizzatore sociale per eccellenza: ovvero la famiglia fondata sul matrimonio. E nell’occasione ha bocciato la finanziaria 2010 di Errani che apre l’accesso al welfare alle coppie di fatto.
Nel frattempo, a breve, il prossimo 23 marzo, la Corte Costituzionale si pronuncerà sull’incostituzionalità del divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso. E c’è chi sostiene che il verdetto del 23 marzo sia del tutto scontato, dal momento che l’articolo 29 della Costituzione, riconoscendo “i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”, escluderebbe in modo chiaro il riconoscimento di forme di matrimonio e di famiglia diverse da quelle eterosessuali.

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Categorie:Italia, matrimonio gay, news Tag:
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