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Archivio per la categoria ‘minacce’

Minacce all’assessore Pizza sui muri di Udine. Il sindaco: “Episodi di intolleranza come questi devono essere condannati con fermezza”.

8 febbraio 2010 admin Nessun commento

“Un anno è passato dalla “fine di un incubo”. Era un incubo nostro, degli Englaro, perché avevamo un componente della famiglia in balìa di mani altrui, contro la sua volontà. Ma credo che questo incubo familiare sia entrato in molte case. Incontro sempre più persone che vogliono stringermi la mano, salutarmi e dirmi grazie. Penso che questa gente abbia capito il senso dei diritti individuali di libertà delle persone. Sono convinto che molti si siano resi conto del prezzo che abbiamo pagato”.
Beppino Englaro, in una lettera inviata a ‘Repubblica’, ricorda la vicenda della figlia Eluana a distanza di un anno.

“C’è una questione che viene sempre capovolta. Mi sento dire: “Mai più Eluane”. E cioè, mai più contro la sacralità della vita e la sua indisponibilità. Ma, secondo me, è l’esatto contrario. E cioè, nessuno deve avere il potere di disporre di un’altra vita com’è avvenuto per Eluana. Il miglior modo di tutelare la vita in tutte le situazioni è affidarne le decisioni a chi la vive. Sia a chi è in condizioni di intendere e volere, sia a chi non è più capace, ma ha spiegato che cosa avrebbe voluto per sé” scrive Beppino Englaro.
“Che cosa mi diceva Eluana? “La morte l’accetto, fa parte della vita, ma che altri mi possano ridurre a una condizione di non-morte e di non-vita, no, questo non l’accetto”. C’è chi la pensa in maniera diversa, e lo so bene. Ma so bene anche che mentre Eluana moriva, il Parlamento aveva organizzato una corsa per approvare una norma che annullasse quello che aveva stabilito la corte di Cassazione” ricorda l’uomo.
Sulla legge del testamento biologico, Englaro osserva: “Se i politici vogliono riappropriarsi, come del resto a loro spetta, del diritto “dell’ultima parola” su temi eticamente controversi, devono tenere conto di quello che è accaduto sinora. E come diceva Pulitzer, “un’opinione pubblica bene informata è la nostra corte suprema”. I sondaggi ci sono, dicono che il mio è il sentire comune. E invece questa legge, così come viene formulata, non tiene e non terrà. E poi come non considerare che anche la terza carica dello Stato si è espressa sul tema, mettendo in guardia il legislatore da autoritarismi da stato etico?”.

“Un anno dopo la morte di Eluana, io voglio semplicemente separare la tragedia privata di aver perso una figlia dalla violenza terapeutica. Non credo che la medicina giusta sia quella che offre una “vita senza limiti”. Eluana un anno dopo è come un anno fa, o diciotto anni fa: un simbolo pulito della libertà individuale. Ed è nel mio cuore costantemente” conclude Beppino Englaro.

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Torino. Lettera con proiettile recapitata a Chiamparino.

25 gennaio 2010 admin Nessun commento

”Queste polemiche mi sembrano come quelle che si fanno il lunedì mattina sulle partite del giorno prima”. Questa la replica del segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, alle critiche del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, in merito alla gestione degli aiuti ad Haiti. La Clinton si è espressa nel corso della conferenza stampa al termine del bilaterale col ministro Frattini.

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Categorie:Italia, minacce, news Tag:

Volevano uccidere Rosario crocetta, ex sindaco gay di Gela. L’uomo sotto scorta anche a Bruxelles.

21 gennaio 2010 Redazione Nessun commento
Le forze dell’ordine hanno sventato piani di attentati contro alcuni magistrati impegnati in prima linea nella lotta alla mafa in Sicilia e contro l’ex sindaco di Gela, oggi eurodeputato, Rosario Crocetta. Solidarietà dal Pd e dall’associazione nazionale magistrati. Crocetta chiede la scorta anche in Belgio. “La mafia dimostra che non ‘babbia’ e, quando si sente minacciata, [...]

Da Facebook minacce di morte ed insulti al sindaco di Genova Marta Vincenzi.

10 gennaio 2010 Redazione Nessun commento
Minacce di morte e insulti gravi, come quelli indirizzati ieri al sindaco Marta Vincenzi o ad altri prima di lei, via Facebook – benedetto e famigerato Facebook! -, non sono accettabili a prescindere, e cioè che a rivolgerli sia un cretino che si proclami di destra o uno, altrettanto cretino, che si proclami di sinistra. [...]

Lettera di minacce a Michele Santoro.

5 gennaio 2010 admin Nessun commento

”Il multiculturalismo è una strada senza uscita con un Islam che rifiuta le nostre leggi” e la cittadinanza agli immigrati ”non è uno strumento d’integrazione, ma un premio a chi accetta regole, diritti e doveri”. Francesco Rutelli esprime così la sua opinione in merito alle posizione della sinistra e di Fini sull’immigrazione in una lunga intervista a Il Giornale.
”La cultura prevalente nell’Islam non è laica – spiega Rutelli – e certe reazioni a sinistra fanno riflettere su una sostanziale incomprensione di quello che accade nel mondo”.
”La minaccia jihadista non è affatto in calo – sottolinea Rutelli – e non durerà a lungo la condizione dell’Italia come Paese di transito, arruoilamento e supporto logistico per terroristi che agiscono altrove. Ecco perché è necessaria un’organizzazione di sicurezza attenta e costante”. ”Per anni abbiamo inseguito un’idea sbagliata – prosegue -: che si debba cioe’ andare verso una societa’ multiculturale. Da tempo dico che il multiculturalismo è una strada senza uscita”, perché è ”un’astrattezza”.

L’ex presiente del Copasir si rivolge poi al presidente della Camera, Gianfranco Fini e pur apprezzando il fatto che ‘’si è lasciato alle spalle posizioni molto vicine a quelle della Lega”, osserva che ”certe scorciatoie” da lui proposte ”rischiano di essere superficiali”. Cosi’ sulla cittadinanza Rutelli propone un iter sul modello della patente a punti, al termine del quale c’è la concessione della cittadinanza, da affiancare comunque ad una ”dichiarazione di laicità”.
”Bisogna incoraggiare l’islam laico e moderato – sostiene Rutelli – perché in Italia c’è spazio solo per il nostro diritto”. Sul tema delle moschee infine Rutelli sottolinea la necessià di ottenere prima la piena ”reciprocità”, anche per tutelare al massimo la sicurezza per i cristiani nei Paesi musulmani.

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ROMA, ALPHEUS DISCO ATTACCO OMOFOBO

24 novembre 2009 admin Nessun commento

Alpheus-discogay-roma

Roma, i clienti della discoteca gay Alpheus nella notte tra sabato e domenica all’uscita del locale hanno ritrovato le loro auto danneggiate, vetri rotti e non solo, scritte offensive su alcune portiere “froci di merda”, fatte usando una bomboletta spray.L’intervento immediato dopo la segnalazione dei carabinieri si è reso inutile poichè i delinquenti erano già fuggiti da tempo, la speranza è che la telecamera all’uscita della discoteca posizionata sul parcheggio posso svelare un volto  a questi criminali.

Via | Romainfonline


Minacce a Berlusconi su Facebook. Indaga la polizia postale.

21 ottobre 2009 admin Nessun commento
Aver aperto e gestito il gruppo “Uccidiamo Berlusconi” su Facebook potrebbe portare ad essere indagati per minacce gravi od anche per istigazione a delinquere. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d’inchiesta su quelle pagine web che hanno il premier come bersaglio e sono presenti all’interno del più famoso social network. Ad avviare gli [...]

Torna Borat, ora è Brüno e… più provocante che mai.

20 ottobre 2009 admin Nessun commento
L’attore campione d’incassi nel 2006 torna sul grande schermo nelle vesti di un conduttore tv gay pazzo per la moda che vuol diventare la più grande celebrità austriaca dopo Hitler. Minacce di morte durante le riprese. Chi non si ricorda di Borat? Nel 2006 Sacha Baron Cohen stupì tutti portando sul grande schermo la controversa figura [...]
Categorie:Italia, minacce, news, polemiche Tag:

Lettera al Riformista: minacce di morte a Berlusconi, Fini e Bossi.

17 ottobre 2009 admin Nessun commento
Il direttore del quotidiano Il Riformista, Antonio Polito, ha confermato che il suo giornale ha ricevuto una lettera contenente minacce nei confronti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, del presidente della Camera Gianfranco Fini e del leader della Lega Umberto Bossi. Nella missiva, firmata Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente, si indicava le 23:59 di [...]
Categorie:Italia, giornali, governo, minacce, news Tag:

“Anno zero”, a Ruotolo minacce di morte il giornalista pedinato e sorvegliato.

6 ottobre 2009 admin Nessun commento
Minacce di morte a Sandro Ruotolo, la Digos sta indagando. Il numero due di Annozero, e la sua famiglia, non sarebbero finiti nel mirino di un mitomane. All’esame degli investigatori c’è infatti una lettera dalla quale emerge che il giornalista è stato pedinato e sorvegliato. Nella stessa missiva, inoltre, si fa riferimento ad una lista [...]
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