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Clamoroso. Il Papa dal Vaticano saluta i “fratelli omosessuali” ma…
Appaltopoli. Cardinal Sepe chiama in causa Papa e Segreteria Stato. No comment Vaticano.
Il 18 giugno, e per il secondo anno consecutivo, ha avuto inizio il più importante evento dell’Orgoglio LGgbtq del Mediterraneo, il Pride di Barcellona 2010 e che durerà fino al 28 di giugno coinvolgendo le tante associazioni della comunità Lgbtq. Quest’anno il programma prevede una serie di manifestazioni all’insegna della cultura, dello sport, del dibattito e, ovviamente, del divertimento.
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Il Papa sposa una coppia gay (in un quadro)

Non è il caso che vi dica che questa immagine è falsa, vero? L’opera, un quadro dell’artista irlandese Kevin Sharkey che ha voluto immaginare questa scena con il Papa che benedice il matrimonio di una coppia gay. Verrà esposta il prossimo mese, a Dublino. La decisione è nata in seguito alle parole del Pontefice che aveva definito il matrimonio gay come qualcosa di “pericoloso ed insidioso”. E volutamente, la scena non ha alcun contorno negativo, anzi, i due sono circondati da una luce molto vivida. E’ lo stesso Sharkey a parlarne:
“Ho avuto l’idea quando ho letto l’articolo di un giornale, in cui il Papa aveva etichettato il matrimonio gay come la minaccia più grande per la nostra società. Sono vicino all’atteggiamento tradizionale che la Chiesa vuole avere, ma credo che condannare migliaia di persone innocenti con queste frasi è offensivo nonchè anticristiano. Quando io penso al concetto di male nel mondo, dal terrorismo, alle carestie, alle malattie, trovo che sia mostruoso che un uomo dall’incredibile potere come il Papa possa dare attenzione ad una cosa piccola e minore come le nozze gay. Inoltre, ritengo che certi recenti rivelazioni di comportamento disdicevole da parte di preti cattolici, sia molto più grave e malato di due persone che semplicemente vogliono esprimere il proprio amore l’uno per l’altro”
Quante volte abbiamo pensato la stessa cosa anche noi?
Via | Towleroad
Il Papa sposa una coppia gay (in un quadro) é stato pubblicato su queerblog alle 16:00 di venerdì 18 giugno 2010.
Libri. La storia del sesso dei papi tra orge, incesti, omosessualità, bisessualità e pedofilia.
Peter Tatchell e Benedetto XVI: l’attivista gay che presenta il documentario sul papa.
Aggressioni contro i gay: il Papa tace, i Papaboys mostrano solidarietà
Dunque dunque: sull’aggressione di Roma hanno parlato tutti, mostrando solidarietà, dalla Concia alla Carfagna, mancava solo la mia portinaia. Ah no, qualcun altro manca: Papa Ratzinger che, misteriosamente, non ha detto nulla in merito. Ma siccome a pensar male si commette peccato, starà ancora cercando di regolare il digitale terrestre e quindi non ha potuto sentire la notizia in questione.
Diversamente, i suoi pupilli, i Papaboys, hanno voluto mettere un messaggio sul loro sito ufficiale, mostrando comprensione e condannando questo gesto incivile e violento:
“I Papaboys manifestano piena solidarietà al ragazzo che è stato aggredito a Roma con una breve dichiarazione del responsabile nazionale Daniele Venturi. In un messaggio inviato al responsabile romano dell’Arci Gay Fabrizio Marrazzo, il Presidente dei Papaboys ha dichiarato: “Caro Fabrizio, vorrei esprimerti totale solidarietà personale per l’increscioso episodio accaduto che conferma, purtroppo, tutte le inciviltà e le brutalità che i giovani, tutti i giovani, sono costretti quotidianamente a subire, frutto di una mancata “educazione generale”, che in questo paese ormai la parte che conta (destra, centro e sinistra) ha ampiamente contribuito a sgretolare. Dobbiamo continuare a stare dalla parte dei giovani, di tutti i giovani, e delle vittime, di tutte le vittime e contribuire anche con le nostre diversità di formazione e di ‘visioni di vita’ ad essere un po’ “sale della terra e luce del mondo”. Ti prego di porgere a questo giovane che è stato aggredito la mia solidarietà e vicinanza, che manifesto con una piccola preghiera: “Gesù, che conosci il cuore degli uomini, accendi la speranza e confortaci con il perdono! Amen“.”
Joseph intanto sta facendo la sintonizzazione automatica dei canali. Attendere prego.
Aggressioni contro i gay: il Papa tace, i Papaboys mostrano solidarietà é stato pubblicato su queerblog alle 14:00 di giovedì 03 giugno 2010.
Chiesa e pedofilia. Nuova diatriba in Usa su ruolo Ratzinger in caso abusi.
L’arcivescovo di Friburgo avrebbe coperto un caso avvenuto negli anni Sessanta. Secca smentita della diocesi: “Accuse infondate”.
Il presidente della Conferenza episcopale, monsignor Robert Zoellitsch, è indagato dalla magistratura con l’accusa di complicità in un caso di abuso sessuale su un bambino. Lo hanno indicato fonti ufficiali delle autorità giudiziarie a Friburgo, la città di cui Zoellitsch è vescovo.
Il fatto risale agli anni Sessanta. Secondo le accuse, su cui la magistratura indaga, monsignor Zoellitsch avrebbe saputo della violenza sessuale compiuta su un bimbo, probabilmente in un istituto scolastico religioso, da un prete del monastero di Birnau.
La diocesi di Friburgo ha immediatamente respinto come “infondate” le accuse nei riguardi del presidente della Conferenza episcopale, precisando che solo nel 2006 si è venuti a conoscenza di un caso di abuso sessuale commesso da un sacerdote a Birnau.
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Chiesa. Un “Time” polemico dedica copertina a Papa e scandalo abusi.
Al 1 dicembre per permettere indagine del Pentagono.
L’idea di abrogare il bando ai gay nell’esercito americano non piace affatto ai vertici militari che ora cercano di ritardare il voto sulla nuova legge. I capi di esercito, Aviazione e Marines (rispettivamente i generali George W. Casey Jr, Norton Schwartz e James Conway) hanno inviato una lettera al senatore repubblicano John McCain, contrario all’apertura verso gay e lesbiche, chiedendo che il Congresso rinvii a dopo il 1 dicembre il voto sulla legislazione, cioè a dopo la conclusione di uno studio effettuato dal Pentagono sugli effetti che questo cambiamento avrà tra le forze dell’arma.
Si tratta di una presa di posizione netta contro l’amministrazione Obama, favorevole alla cancellazione della legge chiamata “Don’t ask, don’t tell”. Frutto di un compromesso del 1993 tra il presidente Bill Clinton e l’esercito, questa legge impedisce a tutti i gay dichiarati di indossare la divisa militare. Ma si tratta anche di una posizione contraria alla cauta apertura del Segretario della Difesa Robert Gates che lunedì aveva detto di “poter accettare” la nuova legge, pur dopo l’esame del Pentagono. I repubblicani spingono per approvare la legislazione a fine anno perché sperano che dopo le elezioni di mid-term di novembre i democratici possano perdere la maggioranza al Congresso. Se ciò avvenisse, la legge avrebbe poche probabilità di essere approvata. Da un recente sondaggio della Cnn è invece emerso che l’80% degli americani è favorevole all’abbattimento del tabu dei gay nell’esercito.
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Benedetto XVI: nella chiesa c’è della zizzania. Allude alla pedofilia o alla guerra tra bande in Vaticano?
Il Papa dal Portogallo: ”Aborto e matrimoni gay i pericoli piu’ insidiosi di oggi”.
‘Draquila – L’Italia che trema’ di Sabina Guzzanti, presentato ieri a Cannes, è candidato ai Nastri d’Argento 2010. Il film è nella cinquina scelta dai giornalisti per il miglior documentario. Concorre al premio insieme a ‘La bocca del lupo’ di Pietro Marcello, ‘Fratelli d’Italià di Claudio Giovannesi, ‘Sotto il Celio azzurrò di Edoardo Winspeare e ‘Sangue e cemento’ realizzato, sempre sul dopo terremoto, da Gruppo Zero.
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Non da omosessuali o massoni, per il Papa: “La persecuzione per la Chiesa viene dall’interno, non da nemici fuori”.
Richiamo di Aurelio Mancuso: “Il Papa chieda perdono per l’omofobia cattolica”.
E’ stato approvato ieri sera da parte del Consiglio Comunale di Cavallermaggiore (CN) un Registro comunale delle Unioni di Fatto etero ed omosessuali.
La mozione, resa possibile dal grande impegno personale del consigliere Enrico Dabbene, istituisce all’ufficio anagrafe uno specifico registro delle convivenze di fatto, omosessuali e non, al fine di riconoscere almeno simbolicamente il valore che il comune di Cavallermaggiore attribuisce a tali unioni.
Per Andrea Benedino (direzione regionale PD): “rappresenta un segnale di speranza in una Regione che, dopo le ultime regionali, appare sempre più dominata dall’oscurantismo leghista. Prosegue poi la dichiarazione di Benedino: “Il fatto che questo segnale arrivi da un piccolo Comune della provincia di Cuneo, su iniziativa di alcuni cittadini e raccogliendo la sensibilità e l’attenzione dei consiglieri comunali e del Sindaco è la dimostrazione che un altro Piemonte, in cui la dignità sociale delle coppie omosessuali conviventi possa essere riconosciuta, è possibile. Ora la speranza è che questo segnale possa presto espandersi anche in altri Comuni e che possa essere ascoltato da un Parlamento che da troppi anni è sordo a qualunque richiesta di riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali.”
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Il Papa fischiato a Lisbona. Proteste isolate durante il suo passaggio sulla papamobile. Contestazioni Lgbtq.
Se gli immigrati in Italia avessero il diritto di voto, sceglierebbero Berlusconi. Lo dice un sondaggio dei Promotori della Liberta’. Il movimento voluto dal presidente del Consiglio ha affidato la ricerca all’Istituto Piepoli, mentre a rendere noti i risultati e’ stato il ministro Brambilla. ‘A qualcuno non fara’ piacere, – ha sottolineato il ministro – pero’ il 42% voterebbe Silvio. Bersani si e’ fermato al 25%, seguono Casini all’11%, Di Pietro al 9% e, pensate, Bossi all’8%’.
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Abusi sessuali previsti nel terzo segreto di Fatima. La pedofilia irrompe nella visita del Papa in Portogallo.
Chiesa e pedofilia. Papa verso il Portogallo ai giornalisti: abusi su minori annunciati nel terzo segreto di Fatima.
Shenker Culture Club, con il Patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma e dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, ha il piacere di presentare la mostra dell’artista contemporaneo Natino Chirico dal titolo ‘Charlie Chaplin, the art of silence’. Cento anni fa, nel 1910, Charlie Chaplin lasciò l’Inghilterra in cui era vissuto in assoluta povertà, per emigrare in America, all’età di 21 anni, e divenire una leggenda del cinema muto che ha fatto ridere generazioni di bambini.
Mentre Londra celebra, con una grande mostra, gli anni giovanili di Chaplin nella capitale britannica, anche la mostra di Natino Chirico ‘Charlie Chaplin, the art of silence’ che inaugurerà mercoledì 19 maggio 2010 alle ore 18.30 presso lo Shenker Culture Club in Piazza di Spagna 66 a Roma, si ripropone di far sorridere i bambini. Bambini alle prese con una grande sfida, bambini che vivono nel silenzio della loro condizione di non udenti. È a questi bambini che Natino Chirico dedica la sua mostra, allo scopo di contribuire al finanziamento del progetto “English language Lab” per bambini sordi, promosso dalla Roberto Wirth Fund Onlus. Il ricavato dalla vendita di un’opera dell’artista servirà, infatti, per finanziare il progetto English Language Lab.
Shenker, in collaborazione anche con l’Associazione Anima, per il sociale nei valori di impresa, nell’ambito del proprio impegno nella formazione linguistica e nella responsabilità sociale d’impresa, ha l’orgoglio di sostenere questa mostra che coniuga l’universalità della lingua inglese con il linguaggio dell’arte e quello dei segni, in un’unica visione etica e poetica della vita.
Natino Chirico, che vive e lavora a Roma e ha già esposto in prestigiosi spazi istituzionali della Città, quali il Palazzo delle Esposizioni, il Complesso del Vittoriano, Palazzo Valentini e il Chiostro del Bramante, dedica questa mostra di disegni, opere ad olio e sculture in plexiglas, alla figura di Charlie Chaplin e alla condizione del silenzio.
A proposito dell’artista, Erri De Luca scrive: “Natino Chirico venera e rispetta: umiltà di premessa a ogni resa in campo artistico. Senza quinta, qui Charlot è scontornato dal mondo. Qui manca l’ombra, lui come i fantasmi non ne porta. Qui ci sta il bianco della carta e il nero dell’inchiostro dei suoi panni, perché lui è la scrittura sghemba a stampatello del 1900. Qui se ne sta all’asciutto della raffigurazione, nel limbo che gli spetta, nella sala d’attesa della reincarnazione”. E, a proposito di Charlot, continua: “Aspetto che ritorni, che dal fondo di una generazione nuova rispunti l’andatura a piedi piatti, l’eleganza di un abito stracciato, indomito come il cavalluccio di Chisciotte. Aspetto che si stacchi dal muro uno degli Charlot di Natino Chirico e ricominci il film”
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Portogallo “blindato” per la visita del Papa . A rischio la legge che legalizza i matrimoni Lgbtq.
Da martedì il Papa in Portogallo. Le organizzazioni Lgbtq scenderanno in piazza per protesta.
E’ già polemica, ancora sottaciuta peraltro, attorno alle scelte operate ieri dal’assemblea organizzativa del Napoli Pride 2010.
Sono messe in discussioni ad esempio il percorso, ne sarebbe stato proposto uno con inizio a metà pomeriggio di sette chilometri sotto l’assolatissimo cielo partenopeo e che passerebbe anche tra i così detti ‘bassi’. La polemica più accesa sarebbe comunque quella sorta attorno alla mancanza del termine ‘antifascista’ nel documento politico e che, a detta di molti, è una dimenticanza assai grave per un pride che si tiene in una città medaglia d’oro per la resistenza ed artefice delle ‘Quattro giornate di Napoli’. A tutto questo sarebbe da aggiungere che a tutt’oggi manca anche l’autorizzazione a sfilare.
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Chiesa. Per tv tedesca, il papa accetterà le dimissioni del vescovo Mixa.
L’arcivescovo di Vienna ha accusato il cardinal Sodano di avere insabbiato l’inchiesta della Diocesi viennese su casi di pedofilia. Il cardinale Christoph Schoenborn, indicando l’ex Segretario di Stato vaticano con nome e cognome, ha inoltre detto che Angelo Sodano offese le vittime degli abusi sessuali definendo la vicenda ‘un chiacchericcio’. Il porporato, allievo e amico di Papa Ratzinger, ha parlato durante un incontro informale con i media austriaci.
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Pedofilia: comune del cremasco boccia solidarietà al Papa.
I TeleRatti 2010 arrivano al capolinea con la proclamazione dei vincitori. Regina incontrastata del ‘peggio della tv’ è quest’anno Barbara D’Urso che eredita lo scettro da Paola Perego. La conduttrice, incoronata come Peggior Personaggio Femminile dell’Anno, vince la statuetta per il Peggior Programma di Informazione e Cultura (Pomeriggio Cinque), il Peggior Programma Novità (Domenica Cinque), il Peggior Programma di Intrattenimento (Domenica Cinque) e il Peggior Programma dell’Anno (Domenica Cinque).
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Chiesa e pedofilia. Per il cardinale Levada: ‘Possibile mea culpa Papa a giugno’ ma c’è già chi lo dà per certo.
La Corte suprema dell’India ha stabilito oggi che il sesso pre-matrimoniale non rappresenta un reato e che il diritto penale non puo’ punire chi esprime ”punti di vista impopolari” difendendolo, in quanto si tratterebbe di una violazione della liberta’ di parola e di espressione.
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Papa sempre più nella bufera. ‘NYTimes’ indaga su ruolo Ratzinger in vicenda Groer: “Osteggiò sfidante Krenn, accusato a sua volta di pedofilia”.
Shakira incontrera’ il sindaco di Phoenix per sostenere la campagna contro il giro di vite sull’immigrazione illegale in Arizona. La cantautrice, premiata con il Grammy, parlera’ con il sindaco Phil Gordon, fortemente critico verso la nuova legge, e altri funzionari cittadini, domani pomeriggio. La pop star, nota soprattutto per i suoi successi “Hips Don’t Lie” e “Whenever, Wherever” potrebbe incontrare anche alcune famiglie penalizzate dalla nuova legge.
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Elezioni inglesi. David Cameron: non sono d’accordo con il Papa. E quei polacchi?
Il Vaticano tentato dal cancellare la visita del Papa in Inghilterra.
Arrivata all’aeroporto di Instanbul sabato scorso a Kariane Westrheim, docente norvegese impegnata nel campo dei diritti umani, è stato rifiutato l’ingresso in Turchia. Lo scrive oggi il quotidiano Hurriyet, citando fonti di stampa scandinave. La donna sarebbe stata bloccata al suo arrivo allo scalo internazionale e rimessa in un volo in partenza per l’estero, dopo essere stata accusata dalle autorità locali di ”appoggiare i separatistì’ curdi e di ”essere molto critica nei confronti della politica turcà’. La Westrheim insegna all’Università di Bergen e di recente ha pubblicato una ricerca sul Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), fuorilegge in Turchia, e del suo conflitto con l’esercito turco. In Usa e in Europa il Pkk è sulle liste delle organizzazioni terroristiche.
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Documento definito ‘idiota’ imbarazza il Foreign Office. “Il Papa apra una clinica per aborti”.
Lei oggi sarà al corte del 25 aprile a Milano. In rappresentanza degli omosessuali milanesi alcuni dei quali hanno speso la loro vita per la libertà e la democrazia oppure ci sarà come privato cittadino?
“Alla manifestazione del 25 aprile ho sempre partecipato fin dalla più tenera eta’. Oggi saro’ a Milano come privato cittadino e come esponente di una comunità lgbt non adeguatamente attenta nel ricordare la Liberazione, tutti i partigiani morti, tra cui molti omosessuali. Essendo nato in valle d’aosta regione medaglia d’oro della Resistenza ho avuto l possibilità di incontrare molti partigiani… Uno di loro mi racconto’ storie d’amore tra uomini durante la clandestinità. Storie tenute ancor oggi segrete e di cui bisognerebbe parlare di più. Comunque ricordo a tutti che l’anpi ha sempre aderito ai Pride. E questo e’ un segno di quanto chi ha lottato per la liberta’ comprenda le nostre battaglie”.
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Benedetto XVI. La Chiesa rispetta le opinioni di tutti, sia rispettata anche la sua.
Lei oggi sarà al corte del 25 aprile a Milano. In rappresentanza degli omosessuali milanesi alcuni dei quali hanno speso la loro vita per la libertà e la democrazia oppure ci sarà come privato cittadino?
“Alla manifestazione del 25 aprile ho sempre partecipato fin dalla più tenera eta’. Oggi saro’ a Milano come privato cittadino e come esponente di una comunità lgbt non adeguatamente attenta nel ricordare la Liberazione, tutti i partigiani morti, tra cui molti omosessuali. Essendo nato in valle d’aosta regione medaglia d’oro della Resistenza ho avuto l possibilità di incontrare molti partigiani… Uno di loro mi racconto’ storie d’amore tra uomini durante la clandestinità. Storie tenute ancor oggi segrete e di cui bisognerebbe parlare di più. Comunque ricordo a tutti che l’anpi ha sempre aderito ai Pride. E questo e’ un segno di quanto chi ha lottato per la liberta’ comprenda le nostre battaglie”.
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Benedetto XVI, lo ’spazzavescovi’?
La Moratti invita il Papa nel 2013 per celebrare l’ editto di Costantino.
Google dovrà pagare i danni morali ad un sacerdote brasiliano accusato di pedofilia sulla rete sociale Orkut, gestita dal gigante americano delle ricerche in rete. Un tribunale di Minas Gerais ha confermato in seconda istanza la condanna inflitta a Google, che dovrà pagare 15 mila real (poco più di seimila euro) perché un utente anonimo di Orkut aveva definito padre Oscar Ramalho Cavini “pedofilo” e “ladro”.
Secondo i giudici, Google si assume la responsabilità per situazioni del genere, visto che dà spazio agli utenti «senza che si debbano identificare in qualsiasi modo e senza qualunque tipo di controllo su ciò che affermano». La Google brasiliana non si è pronunciata e non ha fatto sapere se presenterà ricorso.
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Chiesa e pedofilia. Le vittime italiane chiedono udienza al Papa.
Google dovrà pagare i danni morali ad un sacerdote brasiliano accusato di pedofilia sulla rete sociale Orkut, gestita dal gigante americano delle ricerche in rete. Un tribunale di Minas Gerais ha confermato in seconda istanza la condanna inflitta a Google, che dovrà pagare 15 mila real (poco più di seimila euro) perché un utente anonimo di Orkut aveva definito padre Oscar Ramalho Cavini “pedofilo” e “ladro”.
Secondo i giudici, Google si assume la responsabilità per situazioni del genere, visto che dà spazio agli utenti «senza che si debbano identificare in qualsiasi modo e senza qualunque tipo di controllo su ciò che affermano». La Google brasiliana non si è pronunciata e non ha fatto sapere se presenterà ricorso.
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Chiesa e ateismo: se arrestare il Papa non è più un tabù.
Chieste dimissioni del Papa. Non ha età e mentalità per rispondere a urgenti problemi di oggi della Chiesa.
L’eiaculazione precoce potrebbe avere un’origine genetica. Secondo uno studio condotto da ricercatori svedesi e finlandesi, e pubblicato sulla rivista Journal of Sexual Medicine, gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce hanno maggiori probabilita’ di avere un’anomalia genetica. Si tratta di un difetto nel gene che controlla il rilascio della dopamina, neurotrasmettitore che svolge un ruolo cruciale nella percezione del piacere. Gli scienziati sono convinti che i farmaci in grado di aumentare i livelli di dopamina nel cervello potrebbero essere un nuovo metodo per affrontare questo problema. In studi precedenti, i farmaci alla dopamina, utilizzati nel trattamento contro il morbo di Parkinson, sono stati associati a effetti afrodisiaci in alcuni pazienti. Ma solo ora gli scienziati hanno pensato di estenderne l’utilizzo anche agli uomini che soffrono di eiaculazione precoce, probabilmente ereditaria. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno coinvolto nello studio 1.300 uomini di eta’ compresa tra i 18 e i 45 anni a cui e’ stato chiesto quale fosse la durata media dei loro rapporti sessuali. Inoltre, gli scienziati hanno prelevato dei campioni di saliva per verificare la presenza o meno del difetto al gene ‘DAT1′, legato al neurostrasmettittore della dopamina. I risultati hanno dimostrato che gli uomini che hanno una forma leggermente diversa del gene in questione hanno molte piu’ probabilita’ di soffrire di eiaculazione precoce. ”I risultati di questo studio – hanno concluso i ricercatori – indicano che i farmaci che colpiscono direttamente i livelli di dopamina possono essere candidati al trattamento”.
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Pedofilia e chiesa. Quei tromboni che continuano a difendere l’indifendibile.
Il papa a Malta. Censura contro i media e interventi contro divorzio e relativismo.
Due donne omosessuali britanniche sono state riconosciute per la prima volta come legittimi genitori sul certificato di nascita della loro bambina, concepita con una fecondazione in vitro da donatore anonimo. Il documento relativo alla piccola Lily-May Betty Woods, nata lo scorso 31 marzo, indica nella casella della ‘madre’ la 38enne Natalie Woods e in quella del ‘padre’, diventata per l’occasione ‘genitore’, la sua partner Betty Knowles, di 47 anni.
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Fa il giro del mondo la foto del Papa che si addormenta a Malta durante una funzione.
A Malta il Papa incontra alcune vittime di abusi da parte del clero.
L’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo fu “chiaramente la vittima predestinata” di una “imboscata organizzata ai suoi danni” da alcuni carabinieri della Compagnia di Roma Trionfale.
Lo sottolinea la Cassazione sostenendo inoltre che nei confronti di Marrazzo non è ravvisabile alcuna responsabilità penale né per quanto riguarda l’uso dell’auto blu, per raggiungere l’appartamento di di via Gradoli per incontrare il trans Natalie, né per quanto riguarda l’eventuale utilizzo di cocaina.
La Cassazione ha affrontato per la prima volta il “caso Marrazzo” nelle motivazioni, appena depositate, del provvedimento con il quale ha confermato le misure cautelari nei confronti dei carabinieri coinvolti, indicando anche un ruolo più grave nei confronti del maresciallo Nicola Testini.
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Chiesa e pedofilia. Papa non incontra vittime di abusi a Malta.
Sarebbero gravi, secondo quanto riportano fonti mediche, le condizioni del regista Tinto Brass. Diversamente da quanto si era appreso in precedenza Brass sarebbe ricoverato in terapia intensiva nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale San Bortolo di Vicenza.
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Il Papa da Malta: gravi minacce alla vita ed alla sacralità del matrimonio.
Il Papa sta “scoperchiando il problema della pedofilia con coraggio”. Cosi’ il segretario del Pd Pierluigi Bersani su Sky Tg24. Bersani ha rivolto i suoi auguri a Benedetto XVI “per i cinque anni di pontificato. Anni pieni di cose importanti e di tribolazioni. Compresa la pedofilia: evidentemente in passato alcuni settori della Chiesa non hanno percepito che quel peccato e’ un gravissimo reato”.
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Benedetto XVI. Contro Chiesa gli attacchi di nuove dittature del conformismo.
La condanna a sei mesi di sospensione comminata dall’Ordine dei giornalisti al direttore de Il Giornale Vittorio Feltri per l’attacco portato all’ex direttore di Avvenire Dino Boffo non ha scritto la parola fine sulla vicenda. Le motivazioni della sospensione, di cui ha dato conto ieri Repubblica, sono apparentemente semplici: alla radice della decisione di Feltri di pubblicare lo ’scoop’ sull’omosessualità di Boffo e sui suoi precedenti giudiziari vi sarebbero state le critiche, peraltro blande, che il quotidiano dei vescovi avrebbe formulato all’indirizzo dell’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi. Feltri si è difeso sostenendo che, se fosse stato il Vaticano e avesse saputo della condanna per molestie subita da Boffo, l’avrebbe “trasferito in un posto meno al sole”. Ma, soprattutto, il direttore del Giornale sostiene che “le lamentele e pretese di Boffo sono infondate perché aveva sottoscritto una scrittura transattiva con il Giornale e la sua direzione avente oggetto gli articoli in questione”: nessuno ha mai reso noti i contenuti di tale “scrittura transattiva”. (Uaar)
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