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Archivio per la categoria ‘polizia’

Trucidato un omosessuale a Termini Imerese

Ancora tutte da chiarire le dinamiche dell’uccisione di Salvatore Calì, l’omosessuale 30enne trovato in una pozza di sangue questa mattina nell’androne di un palazzo alla periferia di Termini Imerese (PA). La vittima presentava il torace squarciato da almeno tre proiettili e per le modalità del suo decesso, che sarebbe avvenuto intorno alle 7 di stamattina, si pensa a un’esecuzione, anche se tutte le ipotesi sono ancora al vaglio degli inquirenti. Tra queste non è esclusa quella passionale, così come era successo per una vicenda simile capitata nel capoluogo dell’isola tre mesi fa: qui c’era stata una lite tra due ex fidanzati e uno di essi aveva ucciso l’altro per gelosia.

La polizia e la Procura della città siciliana stanno conducendo un’indagine a tutto campo, scavando soprattutto nella vita privata del giovane incensurato, che lavorava come cameriere in un bar di Bagheria, sempre in provincia di Palermo, ma che abitava in un quartiere popolare di Termini Imerese, a poca distanza da dove è accaduto il fatto. Si stanno sentendo in queste ore la donna che ha rinvenuto il cadavere, famigliari e soprattutto amici e conoscenti di Calì, per ricostruire le sue frequentazioni e le sue amicizie.

Via – La Repubblica


Al via l’OSCAD, l’Osservatorio della Polizia contro le Discriminazioni

Si è riunito per la prima volta l’OSCAD, il nuovo organismo a servizio dei cittadini discriminati, fortemente caldeggiato dal capo della Polizia Antonio Manganelli. L’annuncio era stato fatto poco tempo fa, in seguito agli incontri tra le forze dell’ordine e le associazioni omosessuali in giugno, dopo la preoccupante escalation – non ancora terminata – di violenza omofoba e atti di emarginazione nei confronti della comunità lgbt. L’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori, presieduto dal vice capo della Polizia Francesco Cirillo, si riunirà ogni mese e a fine anno stilerà una relazione dettagliata, con l’analisi dell’attività svolta e degli altri dati raccolti. Le segnalazioni, senza recarsi personalmente in questura, possono essere fatte anche via e-mail all’indirizzo oscad@dcpc.interno.it; questo servirà ad incentivare le denunce di chi subisce le vessazioni e la violenza omofoba ma tace per paura, come accade purtroppo spesso in queste situazioni discriminatorie. Numerosi i compiti degli operatori di questo nuovo organismo delle forze ordine, creato in sinergia con i gruppi per i diritti gay: ricevere le segnalazioni trasmesse da istituzioni, associazioni o privati cittadini riguardanti atti discriminatori commessi nei confronti di soggetti appartenenti a minoranze; attivare interventi mirati sul territorio; seguire l’evoluzione delle denunce, oltre a facilitare e incentivare i canali di comunicazione tra i cittadini discriminati e il sistema di sicurezza .

Tutte le associazioni per i diritti degli omosessuali che hanno partecipano alla prima riunione dell’Osservatorio – Arcigay, GayLib e Rete Lenford – si ritengono soddisfatte di questa nuova iniziativa della Polizia, anche se manca la cosa più importante a livello istituzionale: un decreto contro l’omofobia, varato dal Governo, che condanni fermamente questi atti discriminatori e metta in prigione gli aggressori e chi finora l’ha passata liscia. Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay, ha dichiarato: “Le persone gay, lesbiche e transessuali non trovano spesso nei contesti di relazione primaria quei sostegni e quella solidarietà a cui accedono altri gruppi discriminati. Diventa quindi ancora più difficile la denuncia delle violenze subite e di conseguenza ancor più importante avere dei riferimenti e dei supporti nelle istituzioni.”. Enrico Oliari, leader di GayLib, sottolinea: “Siamo molto soddisfatti per la celerità con cui il progetto si sta realizzando, poiché, purtroppo, continuano gli atti di violenza nei confronti delle persone omosessuali. Il prossimo passaggio, dopo l’estate, sarà quello di organizzare un incontro con i vertici delle Forze dell’Ordine e le principali associazioni gay e trans, poiché, a nostro avviso, è necessario interagire in modo da far percepire alla comunità omosessuale e transessuale la Polizia come una risorsa, come un’istituzione ‘amica’”.

Via – Polizia.it


Movida made in Milano. Cocaina nei bagni dell’Hollywood. Il video.

27 luglio 2010 Redazione Nessun commento
Soldi, belle donne, alcol e soprattutto tanta cocaina per ravvivare la movida milanese. Il luogo è l’Hollywood, uno dei locali più glamour della città. La gente fa avanti e indietro dai bagni per “farsi una striscia”, le telecamere riprendono tutto. Pausa pipì, poi la sniffata  … [continua]

Usa. Donna si traveste da uomo per tentare di sedurre studentessa quattordicenne.

10 luglio 2010 Redazione Nessun commento
Per fare le cose che sono vietate, ed anche severamente, le pensano tutte, ma proprio tutte. Ma per fare quello che ha fatto Patricia Dye, 31 anni, di Springboro, Ohio, ci è voluta una buona dose di immaginazione. Secondo quanto racconta The Huffington Post, Patricia si era innamorata di una studentessa sedicenne, ma esserle amica [...]

Usa. Polemiche per i trans in topless su una spiaggia del Delaware difesi dal capo della polizia.

8 luglio 2010 Redazione Nessun commento
La decisione di alcuni transessuali di mettersi in topless sulla spiaggia di Rehoboth Beach (Delaware) sta dividendo le autorità della cittadina turistica. I transessuali sono stati invitati dagli agenti, messi in allerta dalle denunce di alcuni passanti, a rimettersi il top del bikini perché la spiaggia proibisce il topless. Dopo qualche protesta il gruppo ha [...]

Potenza. Caso Claps, la famiglia di Elisa: “Dentro la chiesa una squallida alcova”. Anche rapporti omosex?

7 luglio 2010 Redazione Nessun commento
Una duro atto di accusa ai sacerdoti dopo il ritrovamento del dna di due uomini su un materasso vicino al cadavere. Il sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza – dove il 17 marzo scorso fu ritrovato il cadavere di Elisa Claps, scomparsa e uccisa il 12 settembre 1993 – «era diventato poco più [...]

Avrebbe abusato di un ragazzo 14enne. Arrestato per pedofilia il pianista Pletnev: “si tratta di un malinteso”.

7 luglio 2010 Redazione Nessun commento
La polizia thailandese ha arrestato lunedì scorso il noto pianista russo Mikhail Pletnev con l’accusa di aver violentato un ragazzo di 14 anni. Il musicista è stato scarcerato oggi, dietro il pagamento di una cauzione di oltre 9.000 dollari. «Il ragazzo ha accettato di testimoniare contro di lui e quindi procederemo con il caso» ha [...]

Rapinava banche travestito da donna: tradito dalle rughe. Arrestato a Torino.

6 luglio 2010 Redazione Nessun commento
Interrotta dai carabinieri la carriera criminale di un rapinatore che agiva in tailleur e parrucca. A tradirlo le rughe. Rapinava le banche vestito da donna, forse credendo in questo modo di mascherare le sue intenzioni criminali. Ed era talmente truccato alla perfezione che i carabinieri hanno dovuto letteralmente smontare i fotogrammi che riportavano la sua [...]

Franco Grillini denuncia la situazione degradante e di paura dei carabinieri gay

205Ai microfoni di “Klauscondicio”, il programma di approfondimento politico di Klaus Davi in onda su Youtube, il presidente onorario di Arcigay e consigliere regionale per l’Italia dei Valori in Emilia Romagna ha sparato a zero contro la situazione di timore e di mortificazione perenne in cui sono costretti a vivere tantissimi omosessuali che militano nelle file dei Carabinieri. Ecco un estratto dell’intervista, che potete ascoltare per intero alla fine dell’articolo:

“I carabinieri gay hanno il terrore di dichiararsi tali e, nonostante le dichiarazioni di tenore opposto del Ministro La Russa, in realtà non è cambiato nulla. A differenza della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, l’Arma si conferma un luogo ad alto tasso di omofobia e, pertanto, è più difficile fare outing per chi ne fa parte. C’è ancora una paura fortissima a dichiararsi da parte delle singole persone omosessuali organiche alle strutture militari”. “Il loro problema –aggiunge Grillini – non è tanto la sottoscrizione della tessera di Arcigay, quanto piuttosto la paura di essere visti da qualcun altro che possa riconoscerli. Allora dobbiamo chiederci se forse esistano ancora le schedature di una volta. E’ stato dimostrato, in tutte le forme e in tutte le salse, che un tempo nelle forze armate gli omosessuali venivano schedati. Non solo. A loro era preclusa la possibilità di far carriera. Allora io mi chiedo se forse non siano applicate ancora adesso, se qualcuno continui a tenere in considerazione anche la vita privata delle persone in funzione dei loro avanzamenti di carriera. Con l’abolizione della leva obbligatoria, quello del militare è diventato un mestiere a tutti gli effetti, quindi è giusto battersi contro le discriminazioni che si registrano al suo interno come all’interno di qualsiasi altro mestiere. Certo, sarebbe bene che ci fosse anche un po’ più di coraggio da parte degli interessati”.

 

 

Via – Iris Press


Napoli pride, partecipazione al corteo. La Questura: non ci sono le 250 mila persone annunciate.

26 giugno 2010 admin Nessun commento
Categorie:Italia, napoli, news, polizia, pride Tag:

Russia. San Pietroburgo, manifestazione per diritti persone Lgbtq all’Hermitage, sei arresti.

26 giugno 2010 admin Nessun commento

Napoli pride. La Concia contestata per le sue aperture a Casa Pound. Un cordone di sicurezza della polizia.

26 giugno 2010 Redazione Nessun commento
E’ partito da Piazza Cavour il lungo corteo glbt alla volta di piazza Plebiscito. In migliaia per riaffermare apertamente l’orgoglio d’essere omosessuali. Presenti anche i deputati del Pd Paola Concia e Filippo Penati. E’ partito il lungo corteo del “Napoli Pride 2010″, che da piazza Cavour sta attraversando tutto il centro della città per raggiungere [...]

FBI gay. Eastwood dirige Di Caprio. Il prossimo film dello sceneggiatore di Milk in odore di successo.

25 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Mentre la stagione cinematografica giunge al termine e, tra competizioni mondiali e pigrizie legate al clima estivo, sembra soffrire di un forte declino in termini di ascolti, cinefili ed addetti ai lavori guardano speranzosi al futuro. Se potessimo fare una scommessa su un titolo di cui sentiremo parlare, e parecchio, nella prossima stagione la nostra [...]

Inchiesta preti pedofili in Belgio. La polizia perquisisce l’arcivescovado.

24 giugno 2010 admin Nessun commento

Amnesty international ha lanciato un appello alle autorità della repubblica irachena affinché siano svolte “indagini indipendenti e approfondite” sugli autori di violenze nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender, sollecitandole inoltre a “garantire speciali misure di protezione alle persone Lgbt”. Nel testo si evidenzia come “diverse aggressioni sono avvenute dopo che leader religiosi, e non solo, avevano condannato l’omosessualità”: nella presentazione dell’iniziativa si precisa ulteriormente che “alcuni leader religiosi avevano esortato i seguaci a sradicare l’omosessualità dalla società, ricorrendo a un linguaggio che apertamente incitava alla violenza verso le persone sospettate di omosessualità”. L’omicidio commesso nei confronti di un parente sospettato di omosessualità è punito dalla legge irachena meno severamente, per ragioni di “onore”.

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Berlino e Zagabria, due modi diversi di festeggiare l’orgoglio gay

zagabria prideSabato 19 giugno, oltre ai Pride di Palermo e di Torino di cui vi abbiamo parlato ieri, si sono svolti le parate per l’orgoglio gay anche a Berlino e a Zagabria. Due capitali e due paesi molti diversi tra di loro, che si raccontano anche attraverso i video che potete vedere nell’articolo. I filmati mostrano due realtà completamente opposte: la Berlino libera, aperta di mente e con una partecipazione enorme alla manifestazione, divenuto ormai un appuntamento fisso per la città intera, mentre l’altra, una Zagabria controllata a vista dalla polizia, in cui sfilano tante bandiere ordinate, ma anche tanti giovani, a dimostrare la strada che questo stato balcanico spera di intraprendere, vincendo la sua società estremamente conservatrice, verso un futuro di vera democrazia e di uguaglianza.

Mezzo milione di persone hanno marciato per le strade di Berlino per la 32esima edizione del “Christopher Street Day”, cosi come e’ chiamato il giorno dell’orgoglio lgbt in Germania, quest’anno ispirato al tema “Essere normali e’ essere diversi”, conclusi, per la prima volta, ai piedi della Porta di Brandeburgo. A dominare, nella capitale tedesca, fantasia e variopinti costumi che dal primo pomeriggio hanno invaso le vie del centro: una coloratissima processione di 53 carri, che ha sfilato al ritmo di un’assordante musica tecno, confermando l’ex città divisa dal Muro come la capitale culturale e del divertimento sfrenato del popolo lgbt.

 

Tutt’altri numeri e tutt’altri toni a Zagabria, dove appena in qualche centinaio sono scesi in strada per il nono Gay Pride della storia croata. Contenuti da un cordolo massiccio di forze dell’ordine – si dice tra i 200 e i 300 poliziotti – le contestazioni di un gruppo di ultranazionalisti e di skinhead non hanno fermato l’inarrestabile corteo arcobaleno, che ha sfilato noncurante delle vibranti proteste e degli attacchi che la comunità lgbt deve sopportare ogni giorno, in un paese in continua crescita come la Croazia che aspira a diventare membro dell’Europa “che conta”.

Via – Euronews


Inghilterra. Poliziotto ex mister gay a processo per stupro.

22 giugno 2010 admin Nessun commento

Grosseto negli ultimi tempi e’ al centro di alcuni episodi di attacco alla comunita’ gay. Dopo la vicenda della scorsa settimana dei manifesti, imbrattati, in cui si chiedeva la benedizione ad un’unione gay, ieri e’ stata presa di mira la sede dell’Arcigay, con scritte di stampo fascista.

Immediata la presa di posizione dell’assessore al welfare della Regione Toscana, Salvatore Allocca, che ha voluto esprimere ”la piu’ totale solidarieta’ per l’episodio di intolleranza di cui e’ stata oggetto la sede dell’Arcigay grossetana” e rinnovare ”l’impegno, mio e della giunta regionale, a compiere tutti gli atti necessari affinche’ si impedisca il dilagare di una cultura omofoba e violenta che sempre piu’ spesso si materializza in aggressioni, insulti ed atti vandalici”.

L’assessore Allocca si e’ detto certo ”che tutta la comunita’ grossetana sapra’ reagire con energia ed indignazione ad un gesto che, evocando tempi ed esperienze terribili, ferisce i sentimenti di tutti i democratici. E’ per questo che – ha concluso – convintamente questa sera partecipero’ alla manifestazione indetta dall’Arcigay di Grosseto”.

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Omofobia nelle forze dell’ordine. Polizia brasiliana, é caccia al gay

21 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Una ricerca sulla violenza contro gli omosessuali, realizzato dal Comune di Campinas nello Stato di San Paolo, mostra che in quella cittá la Polizia militare e le Guardie municipali figurano tra i principali aggressori della comunitá lgttb, formata da lesbiche, travestiti, transessuali e bisessuali. Secondo il documento, dal titolo Mapa da violência e discriminação lgttb, [...]

Partecipazione ai Pride. Torino e Palermo tiriamo le somme tra i soliti balletti dei numeri.

20 giugno 2010 admin Nessun commento

Alla Casa Bianca ci sarà anche Joe Biden.
Il presidente degli Stati uniti Barack Obama riceverà oggi nella East Room della Casa Bianca una delegazione di attivisti per i diritti di gay e omosessuali: il presidente ricorderà loro tutti gli sforzi compiuti dalla sua amministrazione a loro beneficio, come l’introduzione di benefit per i dipendenti gay del dipartimento di Stato e il riconoscimento del diritto all’aspettativa non pagata per assistere i partner gay.

Molti attivisti per i diritti degli omosessuali, come Lane Hudson, ritengono che i cambiamenti introdotti non siano però ancora sufficienti. All’incontro di oggi parteciperà anche il vice presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

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La Polizia istituirà ufficio centrale “per le minoranze a rischio”, compresi gli omosessuali

 

pulaIl capo della Polizia Antonio Manganelli ha annunciato ieri a Padova che ha firmato un provvedimento per la costituzione di un ufficio dedicato alle minoranze, direttamente dipendente dalla polizia criminale: “Questo nuovo ufficio centrale sarà un osservatorio sulle minoranze come quella degli omosessuali, la minoranza ebraica e quante sono a rischio di discriminazione: gli esponenti di queste minoranze avranno ascolto a disposizione spazi ed interlocutori per un diretto dialogo con le forze di polizia. A questo scopo – ha aggiunto - è stato formato del personale qualificato per il dialogo, la risoluzione dei problemi e l’intervento rapido. Potranno segnalare fenomeni sul territorio e vi sara’ uno spazio a loro disposizione sul nostro sito web. Ringrazio gli uomini della questura di Padova ed il questore per la rapida individuazione e denuncia dell’autore dell’aggressione ai danni di una coppia di gay avvenuta in pieno centro a Padova la settimana scorsa”.

Molti esponenti lgbt hanno commentato positivamente gli sforzi intrapresi dalle forze dell’ordine per aiutare la nostra comunità. La deputata Anna Paola Concia ha affermato: “Al Capo della Polizia rivolgo l’invito a guardare con attenzione a quanto accade in Germania, dove esiste una polizia gayfriendly, ben addestrata e in costante contatto con le associazioni lgbt”.  Anche Aurelio Mancuso, ex presidente di Arcigay nazionale, ha commentato positivamente questo nuovo impegno della Polizia:  “E’ un’ottima notizia, che finalmente riconosce l’esistenza di un problema da parte degli organi statali preposti alla prevenzione e alla lotta contro ogni forma di violenza legata al sesso, appartenenza religiosa, orientamento e identità sessuali. Nei decenni scorsi sono state molte le occasioni di collaborazioni tra le associazioni lgbt e la Polizia, che hanno portato a positivi risultati”.

Il presidente di Arcigay nazionale Paolo Patanè si è detto pienamente soddisfatto della prontezza d’intervento della Polizia: “Qualche giorno fa, insieme a Enrico Oliari di Gaylib, gli omosessuali di centro-destra, abbiamo incontrato il capo della polizia per individuare la soluzione più idonea a prevenire la nuova emergenza omofobia palesatasi nell’ultimo mese con aggressioni violente a Bolzano, Roma, Milano, Padova e Palermo”, e ringrazia personalmente “il capo della polizia di Stato, Manganelli e il suo staff di collaboratori per la sensibilità e l’operatività dimostrata”. “Ora – aggiunge – tocca al Parlamento legiferare anche per fornire alla CriminalPol gli strumenti più idonei e mirati per la prevenzione e la repressione delle violenze a sfondo omofobico e transfobico. La soluzione più idonea è quella di inserire l’orientamento sessuale e l’identità di genere tra le discriminazioni sanzionate nel testo della legge vigente 205/93, la cosiddetta legge Mancino mirata proprio alla condanna di gesti, azioni e slogan aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali”.

 

Via – Corriere della Sera


Tutela minoranze. Ministro Carfagna ringrazia la polizia: grazie, sempre in prima linea per la sicurezza di tutti.

15 giugno 2010 admin Nessun commento

Il quotidiano L’Adige rende noto che quest’anno, in occasione delle celebrazioni per il patrono di Trento, San Vigilio, non ci arà alcun sacerdote da consacrare. Era già accaduto dieci anni fa. Don Cristiano Bettega, direttore del Centro diocesano vocazioni, è comunque ottimista: “se tutto andrà come dovrà andare il prossimo anno verranno consacrati due nuovi sacerdoti”. All’arcidiocesi di Trento fanno capo 452 parrocchie, che insistono su un territorio con quasi mezzo milione di abitanti. (Uaar)

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Polizia. Manganelli, nasce ufficio centrale tutela minoranze.

15 giugno 2010 admin Nessun commento

Rispondere ai “problemi reali di due milioni di persone”.
Una legge per rispondere alle esigenze di “due milioni di persone conviventi”, senza però negare “l’essenza del matrimonio”. Il governo cileno, ha spiegato il presidente Sebastian Piñera, lavorerà a una legge per le coppie di fatto, fedele al mandato ricevuto dal popolo e che gli impone di risolvere i “problemi reali” delle persone, senza discriminazioni “sociali, etniche, economiche” né “tantomeno sessuali o religiose”.

Non verrà toccata “l’essenza del matrimonio, che è l’unione tra un uomo e una donna” ha detto Piñera anticipando il parere del governo sul dibattito parlamentare che si aprirà la settimana prossima su un progetto di legge su “Accordo di vita comune” per coppie etero e omosessuali.

Il provvedimento dovrà risolvere problemi “di carattere patrimoniale, di salute, di eredità delle coppie”, ha detto Piñera.
Le parole del capo di Stato hanno raccolto il plauso del “Movimiento de Integración y Liberación Homosexual de Chile” che ha parlato di un “progresso significativo e senza precedenti”.

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Padova, tre ultras in Questura per l’aggressione della coppia gay.

14 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Sono stati convocati stamani in questura il presunto aggressore, e due amici che erano con lui, della coppia gay picchiata qualche giorno fa a Padova. I tre, tra i 25 e i 32 anni, farebbero parte delle frange più “estremiste” dei tifosi del Padova. Secondo quanto riferisce l’Ansa, la Digos di Padova dovrebbe sentire i tre [...]

Gaylib e Arcigay incontrano il Capo della Polizia Antonio Manganelli.

3 giugno 2010 admin Nessun commento

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha convocato, per venerdì 11 giugno, un tavolo con le associazioni del mondo omosessuale anche alla luce dei recenti fatti di cronaca. Obiettivo dell’incontro, informa il Campidoglio, quello di stabilire un percorso comune e condiviso, con tutti i livelli istituzionali e con il mondo dell’associazionismo, per implementare le iniziative già avviate contro la violenza, la discriminazione e l’omofobia.

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A Berlino il sindaco gay inaugura il museo della Gestapo hitleriana.

3 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Il museo della Gestapo. Il terrore diventò tecnica di governo. Dall’inizio del nuovo millennio Berlino ha sviluppato sempre più intensamente la vocazione di ricettacolo simbolico della memoria novecentesca europea: in primis la memoria delle due grandi catastrofi che hanno segnato il «secolo breve», nazismo e comunismo. Non c’è zona della città che non porti incise le [...]

Milano. Ragazzi gay che denunciarono pestaggio hanno sporto denuncia per percosse alla polizia.

1 giugno 2010 admin Nessun commento

Giudici: restano detenuti, rischi di reiterazione e di fuga.
Tre nomadi del campo di via Novara a Milano sono stati condannati a 9 anni di reclusione dai giudici della settima sezione penale del tribunale per rapine estorsioni ai danni di tre transessuali. Si tratta di 3 episodi avvenuti tra il 2006 e il 2009. I giudici hanno anche deciso che gli imputati devono restare in carcere perchè c’è rischio di reiterazione dei reati e pericolo di fuga. Il pm aveva chiesto pene fino a 14 anni di reclusione.

I trans, che hanno costituito un’associazione per tutelarsi meglio, appoggiata da una onlus, si sono detti soddisfatti della sentenza spiegando: “Per noi è sempre un problema denunciare ciò che subiamo perchè ci chiedono il permesso di soggiorno che molti di noi non hanno”.

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Pakistan: la polizia irrompe in un matrimonio gay, arrestati tutti gli invitati

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Succede in Pakistan, Paese in cui l’omosessualità è considerata un reato penalmente perseguibile e in cui sono, ovviamente, vietati i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Tuttavia questo non ha fermato una coppia, composta da un uomo d’affati e da un travestito, che voleva coronare il loro amore con una cerimonia simbolica. A “rovinare” la festa è stata la polizia che ha fatto irruzione nell’abitazione in cui si celebravano le nozze, in una zone residenziale di Peshawar, arrestando i novelli sposi e tutti e 43 gli invitati, molti dei quali erano trasvestiti.

In pakistan non si hanno stime precise di quanti travestiti ci siano, di preciso si sa che vivono ai margini della società e vengono volgarmente chiamati “Khusra” e sono spesso perseguitati dalla polizia.

via| Gaynews24


L’Fbi rompe un tabù e dice sì all’ingresso nel corpo di polizia federale dei transessuali.

25 maggio 2010 Redazione Nessun commento
Addio al mito dell’agente federale super maschio incarnato in innumerevoli film da attori come il fisicato Bruce Willis in Codice Mercury, Denzel Washington in Attacco al Potere, l’atletico Steven Seagal in numerose pellicole tra cui Infiltrato speciale e il sempre affascinante Kevin Costner nell’intramontabile Gli Intoccabili. L’FBI, ovvero l’Ufficio investigativo federale americano, apre a 007 [...]

Pakistan. Irruzione della polizia ad un matrimonio gay: in manette tutti gli invitati.

25 maggio 2010 admin Nessun commento

Domenico Pezzini, il sacerdote accusato di aver abusato sessualmente di un ragazzino 13enne, sarà ascoltato venerdì mattina nel carcere milanese di San Vittore. Fonti giudiziarie smentiscono il sequestro di materiale pedofilo. Quella ritrovata, infatti, sarebbe documentazione esclusivamente porno.

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Milano: polizia ferma corteo Forza Nuova.

22 maggio 2010 admin Nessun commento

Maria Vittoria Longhitano e’ la prima donna sacerdote italiana: potra’ benedire e presiedere alle messe di fede vetero-cattolica. Ordinata sacerdotessa nella chiesa anglicana All Saints di Roma, l’ex diacona siciliana, che e’ anche sposata, officera’ nella parrocchia di Gesu’ di Nazareth a Milano. ‘Ho aperto la strada’ – ha detto – e’ stato un percorso ‘di emozione e paura’. E’ un atto ‘di coraggio che rompe schemi millenari’, ha affermato il prete che ha presieduto l’ordinazione.

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Savona. Aggressione a Francesco Zanardi, la polizia apre le indagini.

21 maggio 2010 Redazione Nessun commento
E’ stata aperta un’indagine sull’aggressione subita da Francesco Zanardi, il gay savonese che sta conducendo una battaglia personale contro la diocesi di Savona dopo aver denunciato di essere stato oggetto di una serie di abusi sessuali subiti da un ex sacerdote. Ad indagare sono gli agenti della Digos della questura di Savona che stanno cercando [...]

Perquisita la sede di Scientology a Torino: trovati archivi segreti, con dati su sesso, salute e politica.

20 maggio 2010 admin Nessun commento

I funzionari pubblici brasiliani transessuali o travestiti potranno usare d’ora in poi il loro soprannome femminile, che non riveli il loro sesso d’origine. Lo ha sancito un decreto del governo di Brasilia pubblicato giovedì 20 maggio sulla Gazzetta Ufficiale, secondo il quale trans e travestiti potranno usare il nome femminile da loro scelto sui cartellini di riconoscimento, sui documenti di uso interno, sulle e-mail, nel sistema informatico e nei “rapporti con il pubblico”.

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Stalking, primo bilancio su legge. Uomini 87% persecutori, donne 78% vittime.

16 maggio 2010 admin Nessun commento

Il progetto della mini-naja dovrebbe diventare realta’ probabilmente entro la prossima estate. “Ne sono quasi certo”, ha spiegato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine del 58esimo raduno nazionale dei bersaglieri, che si e’ tenuto a Milano. “In ogni caso -ha continuato- abbiamo preparato la prosecuzione in via sperimentale. Ma conto di poterlo fare a regime con l’approvazione dei parlamentari di maggioranza e opposizione che stanno lavorando nella Commissione al Senato e poi andranno in Aula e poi alla Camera”.

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Bielorussia. A Minsk la polizia disperde la parata del gay pride, 10 arresti.

15 maggio 2010 admin Nessun commento

Un nuovo scandalo investe la chiesa cattolica spagnola. Due sacerdoti francescani sono indagati perche’ sospettati di aver commesso abusi sessuali in un centro per di assistenza ai portatori di handicap. Lo riferiscono fonti processuali. Teatro delle presunte violenze la Casa di San Francesco d’Assisi di Cordoba: gli indagati sono il capo dell’istituto ed un altro sacerdote. L’eta’ delle vittime non e’ stata rivelata .

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Aggressioni omofobe. I poliziotti gay in un manuale ti spiegano cosa devi fare subito.

11 maggio 2010 Redazione Nessun commento
“Spesso non si denuncia per scarsa fiducia nelle istituzioni”. Le persone omosessuali che subiscono aggressioni, fisiche o verbali, a causa del loro orientamento sessuale, spesso non sporgono denuncia. Per incoraggiare a farlo e ad avere fiducia nelle istituzioni, l’associazione Polis Aperta (gay e lesbiche appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate) ha creato un vademecum. La [...]

Baltic Pride. A Vilnius stesa una trappola dalla polizia contro i manifestanti Lgbtq. Video.

9 maggio 2010 Redazione Nessun commento
Si tende a minimizzare quanto è successo al Baltic pride che si è tenuto ieri a Vilnius e molto è dovuto probabilmente alle sole notizie frammentarie fin qui giunte o forse per un’accorta indifferenza nei confronti di quanto accade nel mondo Lgbtq, quando ci siamo di mezzo noi omosessuali non c’è mai chiarezza. Va ricordato [...]

Torino. Primo maggio, in piazza lavoratori e pellegrini scontri per la trans vestita da papa.

2 maggio 2010 Redazione Nessun commento
Momenti di tensione durante la manifestazione, quando un gruppo di anarchici ha issato una drag queen travestita a papessa. Rimasto ferito un funzionario di polizia. La crisi economica e i postumi della sconfitta elettorale nel Primo maggio torinese, a pochi giorni dalla vittoria leghista alle elezioni regionali. La piazza è una strana mescolanza tra il popolo [...]

Leonardo Di Caprio al cinema nel ruolo di un omosessuale per Clint Estwood.

26 aprile 2010 Redazione Nessun commento
Leonardo Di Caprio avrebbe accettato di rivestire i panni di J. Edgar Hoover, il defunto fondatore e capo dell’ FBI, in un film autobiografico diretto da Clint Eastwood. Hoover è stato una delle figure più controverse della storia americana, noto per aver utilizzato l’FBI per raccogliere informazioni riservate sui personaggi politici e non di idee progressiste. [...]

Stanze del sesso in carcere? No dal Sindacato delle guardie carcerarie: le priorità sono altre.

11 aprile 2010 Redazione Nessun commento
La vita comoda anche in galera. Questa la proposta bocciata secondo la quale si prevede la costruzione di stanze per far consumare rapporti sessuali ai detenuti. Recluso in galera per chissà quanti anni. La vita da carcerato non deve avere nulla di buono. Poche ore d’aria, una stanza come casa, niente sesso per chissà quanti mesi [...]

Torino. Per l’ostensione della sacra Sindone città blindata. Vigilanza della questura su ogni iniziativa alternativa.

2 aprile 2010 admin Nessun commento

Caso Claps: Don Vagno ammette, trovai cadavere e spostai io gli occhiali. Sconcerto in città.
Il viceparroco della Basilica della Trinità di Potenza Don Vagno tra fine gennaio e inizio febbraio fu informato da una donna delle pulizie del ritrovamento di uno scheletro nel sottotetto della canonica. Fu lui, una volta salito, a riporre gli occhiali da vista accanto allo scheletro. È stato lo stesso Don Vagno ad ammetterlo nell’interrogatorio a cui fu sottoposto dopo il ritrovamento dei resti di Elisa Claps il 17 marzo. Una dichiarazione che appena resa pubblica non ha mancato di suscitare un certo sconcerto non solo tra gli abitanti del rione dove si trova la Basilica ma in tutti i cittadini di Potenza.

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Il dottor Shock curava i gay con l’elettroshock e le cure ormonali: ora è stato denunciato da un uomo per avances sessuali

Il dottor Shock curava i gay con l'elettroshock e le cure ormonali: ora è stato denunciato per avances sessuali da parte di un uomo

Ecco un altro caso di classica ipocrisia omofobica. Il dottor Aubrey Levin ha lavorato negli anni 70/80 come psichiatra nei campi militari in Africa, guadagnandosi l’appellativo di Dottor Shock, a causa dei crudeli e violenti esperimenti contro gli omosessuali. La maggior parte delle sue vittime sono state giovani uomini , soggetti ad elettroshock e trattamenti ormonali per guarirli dall’omosessualità.

E se la cura non funzionava, a loro venivano attuate castrazioni chimiche e cambi di sesso. Inoltre, somministrava marijuana ai soldati e agli obiettori di coscienza. Circa 15 anni sì è trasferito a Calgary, dove è diventato insegnante di medicina. Ma la scorsa settimana è stato arrestato per il motivo simbolo della legge del contrappasso: un uomo di 36 anni lo ha denunciato dopo averlo filmato mentre tentava di fargli avance sessuali.

Solo a questo punto punto, la polizia ha deciso di verificare gli oltre 30 reclami di pazienti dell’uomo, sebbene la cosa che più sconvolga è come sia riuscito l’uomo ad entrare in Canada e continuare, indisturbato, la sua carriera. Ancora oggi l’uomo ribadisce di non aver mai procurato violenza ad alcuno ma di aver aiutato a “guarire” solo chi gli domandava il suo supporto. Prima che lui stesso fosse “colpito” dalla stessa “malattia” che, a causa del suo uso dannoso, gli ha provocato una denuncia.

Foto | TheNautilus


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