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Archivio per la categoria ‘sex-and-the-city’

Kim Cattrall riceve la laurea ad honorem


kim

Kim Cattral s’è “guadagnata” in questi giorni una bella laurea ad honorem. Proprio ieri alla nostra amatissima attrice, che in “Sex and the City” interpreta il ruolo di Samantha Jones, è stata conferita una laurea ad honorem per il suo speciale contributo alle arti dall’Università John Moores di Liverpool.

La nostra amatissima Kim, ormai 53enne, è nata, per chi non lo sapesse, proprio a Liverpool, anche se, successivamente, si trasferì in Canada. Durante quest’occasione l’interprete di Samantah Jones ha indossato un abito da perfetta laureanda, tenendo anche un breve discorso spiegando, di fronte a centinaia di studenti, come questo, per lei, sia un sogno diventato realtà affermando: “La mia famiglia è quì con me oggi. Mia madre, i miei zii, i miei cugini, i miei amici. Mi hanno donato così tanta sicurezza da farmi credere che potevo avere tutto se davvero lo velovo e se lavoravo sodo abbastanza rimanendo me stessa. A tutti coloro che si laureano oggi faccio le mie congratulazioni più sentite – avete lavorato davvero sodo!”.

Via| Thegossipers

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Iran: la figlia, lesbica, dell’Onda Verde ottiene l’asilo politico


Ad un anno dall’uccisione di Neda, la ragazza iraniana che con altri ha manifestato il proprio dissenso verso chi pochi giorni prima era stato eletto grazie a dei brogli, l’onda verde mediorientale, di cui la stessa Neda faceva parte, è ritornata agli onori della cronaca grazie alla lungimiranza di alcune persone.

HBO, canale padre di “Sex and The City” e di “True Blood” nonché dell’attesissimo “Middle Sex” (serial tratto dal romanzo omonimo), sta programmando in questi giorni un documentario riguardante la giovane ragazza morta per liberare l’Iran.

Il Regno Unito, che da sempre si contraddistingue per la tolleranza adottata nei confronti del diverso, ha concesso l’asilo politico a Kiana Firouz. La donna, lesbica e attivista, era scappata dall’Iran due anni fa. Prima di partire dal paese di origine aveva realizzato un cortometraggio che non avrebbe fatto altro che peggiorare la sua condizione, non rispettata, di omosessuale.

In Italia, per il momento, non si registrano storie analoghe benché ci siano tutte le condizioni per dimostrare a tutto il mondo che nel nostro paese la Lega Nord, che spesso ha condotto una battaglia contro gli immigrati, può convivere con un gay mediorientale.

Nei giorni scorsi, come raccontato ieri da queerblog.it, è stato riconosciuto ad una persona extracomunitaria residente nel nostro paese l’asilo politico poiché nell’Ecuador, nazione dalla quale proveniva, la sua condizione di omosessuale era in contrasto con il clima omofobo avallato dalla classe politica locale.

Certo che è strana l’Italia. Tutela, giustamente, i diritti delle vittime provenienti dagli altri paesi ma ai propri figli non riconosce neanche il diritto di costruire una famiglia. Medea, a confronto, era una principiante.

Iran: la figlia, lesbica, dell’Onda Verde ottiene l’asilo politico é stato pubblicato su queerblog alle 08:00 di venerdì 18 giugno 2010.


I personaggi gay più amati dei telefilm: quali sono i vostri magnifici cinque?

I personaggi gay più amati dei telefilm: quali sono i vostri magnifici cinque?

La nostra Alice di Blogapuntate ha stilato una sua interessante e personale classifica dei 10 personaggi gay più amati delle varie serie tv e telefilm. Ci sono molti nomi conosciuti , tra questi spiccano telefilm come l’indimenticabile “Will & Grace” o l’ancora vivo “Sex and the city”, senza dimenticare i Walker con “Brothers and sisters”.

Personalmente, non avendo ancora visto Glee (perdonatemi, recupererò!), per ora resta Jack McPhee di “Dawson’s Creek” per il ruolo intenso e poco luogo comune del personaggio interpretato. Poi aggiungerei Jack McFarland di “Will & Grace”, Kevin Walker di “Brothers and sisters” e chiuderei con gli ultimi due posti occupati da Andrew Van De Kamp delle “Desperate Housewives” e David Fisher di “Six Feet under“.

E la vostra personale classifica? Diteci i vostri nomi nei commenti.

I personaggi gay più amati dei telefilm: quali sono i vostri magnifici cinque? é stato pubblicato su queerblog alle 14:00 di martedì 08 giugno 2010.


Noah Mills sexy e hot, direttamente da “Sex and the city 2″

Noah Mills sexy e hot, direttamente da

Chi è andato al cinema a vedere “Sex and the city 2” non può non avere notato l’interesse amoroso iniziale di Samantha, alle prese con un invitato etero ad un matrimonio gay (e con lei, l’equazione è scontata). Se non avete visto il film, lo avrete notato nel trailer, su Internet, su Facebook, ovunque… perché negli ultimi mesi se ne parlava spesso e volentieri. Lui è Noah Wills.

Dal film e già prima di allora, era un modello affermato e conosciuto: dal film in avanti, lo conoscono sempre più persone. Eccovi una sua gallery, durante le sfilate, a torso nudo e alle prese con una bottiglietta di coca cola in posti che… una bottiglietta di coca cola non dovrebbe mai vedere!

Ve lo sareste lottato con le unghie e con i denti con Samantha? Buon divertimento!

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Noah Mills sexy e hot, direttamente da "Sex and the city 2" é stato pubblicato su queerblog alle 17:00 di venerdì 04 giugno 2010.


Matrimonio da “Sex And The City”

Cynthia_Nixon_in_Sex_and_the_City__The_Movie_Wallpaper_9_1024L’attrice Cynthia Nixon, alias Miranda Hobbes in “Sex and The City”, ha rimandato per anni il suo matrimonio con la compagna Christine Marinoni sperando che la legge per regolamentare le coppie gay passi anche a New York. Cynthia, è da sempre molto legata alla sua New York e ha sempre aspettato il momento giusto per portare all’altare la sua dolce metà. Ora, però, Miranda è stanca e non vuole più aspettare. Quindi, seguendo la scia delle pioniere Ellen De Generes e Portia De Rossi, ha deciso di volare ovunque pur di raggiungere le nozze tanto desiderate. E’ proprio il caso di dirlo, se riusciranno, sarà un vero matrimonio alla “Sex and The City”!

Via | Sky


Matrimonio gay in “Sex and the city 2″: quando il cinema sposa la causa del mondo Lgbt

Matrimonio gay in "Sex and the city": quando il cinema sposa la causa del mondo Lgbt

Dai non facciamo quelli che cascano giù dal pero: “Sex and the city” è uno dei telefilm più amati dai gay. Sarà pure un luogo comune su cui discutere, ma una grande percentuale dei fan è composta, oltre che da donne, anche dal popolo Lgbt. Conosco gente che si prenderebbe per i capelli nel dichiarare a gran voce “Io sono Carrie“, mentre altri millantano di (voler) essere come Samantha Jones, la mangiauomini che si porta a letto uomini e ragazzi uno più sexy dell’altro.

E lo scorso weekend è uscito al cinema “Sex and the city 2″, il seguito del serial e del primo capitolo cinematografico. La critica lo ha massacrato, ma ai botteghino è andato bene. Le avventure delle quattro (ex) single continua a conquistare e coinvolgere. Ma, in questo caso, se precedentemente c’erano riferimenti gay o amici portaborse omosessuali, nel film ci si è spinti ben oltre.

Senza rovinarvi la sorpresa, vi posso solo anticipare che la pellicola si apre con nozze gay. Per scoprire di chi si tratta, cliccate dopo il salto:

Matrimonio gay in "Sex and the city": quando il cinema sposa la causa del mondo Lgbt

Sono proprio loro, Stanford ed Anthony si sposano, in questo sequel, sebbene i loro personaggi durante la serie tv non sia mai andato d’accordo. Ma, come viene spiegato, Anthony può tradire il compagno in tutti gli stato americani in cui il matrimonio gay non è legale. E così, tra bambini che corrono durante il ricevimento, cigni e Liza Minnelli che canta “Single ladies” ecco i primi dieci minuti più gay della storia di “Sex and the city 2″

Matrimonio gay in "Sex and the city 2": quando il cinema sposa la causa del mondo Lgbt é stato pubblicato su queerblog alle 11:00 di martedì 01 giugno 2010.


Cynthia Nixon condanna il giornalista che ha dichiarato che gli attori gay non possono interpretare eterosessuali

Cynthia Nixon condanna il giornalista che ha dichiarato che gli attori gay non possono interpretare eterosessuali

Ebbene sì, Ramin Setoodeh , giornalista del Newsweek aveva dichiarato, in un articolo, che gli attori dichiaratamente gay non dovrebbero interpretare ruoli eterosessuali. Sì, avete letto (e capito bene) e Cynthia Nixon, Miranda Hobbes di “Sex and the city”, in una recente intervista ad Advocate ha commentato l’opinione riportata su carta stampata:

“Penso che sia orribile, una cosa davvero, davvero terrificante. E’ già abbastanza difficile rassicurare le persone a fare coming out come un qualcosa che non può danneggiare le loro carriere. E poi… quando senti cose del genere non è solo qualcosa di negativo perchè si sta prendendo gioco delle persone in maniera davvero crudele. E’ come tornare indietro di almeno dieci anni…”

Foto | Cynthia-Nixon.com


Sex in the City 2: Advocate intervista Cynthia Nixon


A poche settimane dall’uscita di “Sex and the City 2” la rivista statunitense Advocate (linkata qua e là anche in Italia dopo essersi aggiudicata il coming out di John Philip Sean Hayes, alias Jack di “Will and Grace”) ha intervistato Cynthia Nixon che per il celebre telefilm, e la relativa trasposizione cinematografica, interpreta Miranda.

L’attrice oltre a parlare della relazione con la compagna Christine Marinoni ha spiegato le motivazioni a causa delle quali il suo coming out, di cui si parlava da tempo, non è avvenuto subito dopo il divorzio dal marito.

Il veto sulla dichiarazione sarebbe stato messo dal precedente ufficio stampa della stessa Cynthia Nixon che per sostenere la comunità omosessuale statunitense ha deciso di licenziare la donna preferendola ad un professionista apertamente gay.


Quando l’erotismo straborda nel grottesco

18 febbraio 2010 Flavio Mazzini Nessun commento


US-IT-INTERNET-ROBOT-SEXA volte nel sesso ci sono aspetti grotteschi o semplicemente ridicoli che riescono ancora a sorprendermi. Si sa che quello che piace a uno può non piacere ad un altro, essergli indifferente, fargli schifo o perfino, appunto, farlo ridere. Il sesso al cinema o a teatro può spaziare facilmente dall’aspetto eccitante a quello più smaccatamente comico. Non a caso, “Sex and the city” ha saputo catalizzare l’attenzione degli spettatori mescolando questi due fattori, con una prevalenza netta del secondo. Dunque, trascurando per una volta tanto l’erotismo quanto il disgusto, altro fattore determinante ma decisamente poco commerciale, vorrei parlarvi oggi di un oggetto pensato per soddisfare i desideri più segreti ma che a me (e presumo pure ad alcuni di voi) suscita un misto di perplessità e divertimento. Con una netta prevalenza del secondo.

Si tratta di un prodigio della robotica moderna applicata all’intrattenimento sessuale, un androide femmina dotato di intelligenza artificiale e pelle sintetica, presentato poche settimane fa a Las Vegas e battezzato “Roxxxy”,. Un dirigente della società che lo ha creato sostiene che possa replicare la personalità di un essere umano, parlare e anche ascoltare, in poche parole farvi compagnia e andare a dormire con voi. Roxxxy, la pupazzotta inquietante (e grottesca) che vedete nelle foto stravaccata sul divanetto quasi in apnea, in lingerie molto sexy ma un tantino storta, è alta un metro e 73cm e pesa 54 kg, è dotata addirittura di uno scheletro, anche se non è in grado di camminare o muoversi autonomamente. In poche parole, pesa come un vecchio mobile di famiglia ma, mentre la trascini con fatica, lei ti parla e, se smadonni, ti sente e probabilmente memorizza. Può essere acquistata online, nelle versioni personalizzate, scegliendo il colore della pelle e dei capelli, ma anche indicando le proprie passioni, in modo da uniformarla ad esse e non dover poi litigare come può succedere con una fidanzata qualunque. Il tutto alla modica cifra di 7000-9000 dollari. Vi chiederete perché ne stiamo parlando su questo sito. Semplice: perché la società di Roxxxy sta già lavorando alla versione maschile: Rocky. Chissà che sexy!

 

foto | lamiaombra


Dante di Sex And the City

2 febbraio 2010 admin Nessun commento


Gilles Marini, attore e modello francese 32enne che è l’unico uomo nel film ” sex and the city” che si mostra completamente  nudo sotto la doccia…

GUARDA LA GALLERY

 

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Cynthia Nixon, Miranda di “Sex and the city” lotta contra il divieto di adozione per i gay

Cynthia Nixon, Miranda di "Sex and the city" lotta contra il divieto di adozione per i gayL’attrice lesbica Cynthia Nixon darà l’avvio ad una campagna per annullare il divieto, in Florida, per le coppie gay e lesbiche. L’interprete di Miranda, una delle protagoniste di “Sex & the city” ha annunciato lo scorso maggio il suo fidanzamento con Christine Marinoni ed è già stata una candidata per i diritti gay. La Florida resta infatti l’unico stato americano che impedisce a gay e lesbiche di adottare bambini.

Insieme a lei ci saranno altre tre leader politici della Florida del Sud, la repubblicana Ileana Ros-Lehtinen e le Democratiche Nan Rich e Mary Brandenburg. L’ACLU ha citato lo Stato nel 2008 per il caso di Marti Gill. un gay che voleva adottare due bambini dopo averli educati e curati dal 2004. Finora lo stato ha concesso ai ragazzini di restare con Gill, sebbene un appello di stato sia in sospeso. La ACLU, campagna per la fine del divieto in Florida contro le adozioni per il mondo Lgbt è designata per supportare la fine di questo impedimento burocratico per le coppie gay e per porre termine all’idea del conseguente impatto negativo che ciò avrebbe sui figli e sulle famiglie.

Foto | Examiner


“Il Jack Berger “di Sex and the city apre una causa contro chi lo ha definito gay su Wikipedia

"Il Jack Berger "di Sex and the city apre una causa contro chi lo ha definito gay su Wikipedia

Un attore americano ha dato il via ad una causa per fermare un hacker che l’ha definito gay su Wikipedia. Ron Livingston, attore di Stand-off ed ex amante di Carrie Bradshaw in Sex and the city , che il mese scorso ha sposato Rosemarie De Witt, è stato infastidito da un utente del sito che ha cambiato le sue informazioni personali.

Tutto è iniziato a Maggio quando qualcuno ha cambiato la sua pagina, inserendo i dati di una relazione con un uomo, tale Lee Dennison. Da allora, ha iniziato la causa, dopo vari tentativi (poi inutili, come potete vedere voi stessi) di cambiare i dati, dal momento che poi una persona non identificata tornava a modificare il tutto. Inoltre , qualcuno aveva aperto i falsi profili di Facebook di Livingston e anche del presunto amante Dennison.

La denuncia sottolinea come queste azioni siano false e ‘maliziose’ e l’intenzione di lottare contro questa invasione della propria privacy e per l’abuso del proprio nome senza il suo permesso. Questa decisione di denunciare l’artefice è stata presa nonostante un precedente non possa essere rassicurante per Livingston: ad agosto un giudice ha respinto il ricorso di un ex fidanzato di Anne Nicole Smith, nominato in un libro per aver fatto sesso orale ad un altro uomo. Non era diffamatorio.

Foto | Flickwit


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