Archivio
A Viareggio dal 20 agosto le regine del Burlesque tornano in cattedra.
Altro che il Festival. Dal Rock en Seine allo Sziget, mappa dei migliori eventi dell’estate europea.
Danza. “Roberto Bolle & Friends” a Torino e a Venezia.
Summer festivals. Note(s) d’estate
Milano. Pasolini censurato a teatro. “Non è uno spettacolo educativo” secondo l’assessore alla cultura della Provincia.
Spettacoli. A Roma alla festa del Pd dopo Bersani “Cabaret per due donne e un amore”.
Diritti trans? Ci pensa il musical del Figliol Prodigo.
A Palermo l’incanto dei “Dervisci Rotanti”.
Emma Dante per il Palermo pride 2010.
Dopo l’aggressione ai danni di due ragazzi gay a Bolzano l’associazione Centaurus organizza una fiaccolata contro l’omofobia. La fiaccolata avra’ luogo domani, alle ore 20.30, in piazza del Grano a Bolzano. ”I cittadini della citta’ di Bolzano sono chiamati a partecipare per dare un segnale contro l’odio e la violenza e per esprimere solidarieta’ alle vittime”, dice Centaurus.
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Pride. Dopo dieci anni è necessario cambiare per tornare da protagonisti sulla ribalta nazionale.
Firenze. “Fabbrica Europa 2010″ per un turbine di nuove correnti.
Teatro. Un gelato seppellirà l’amore. L’oscurità in “macadamia nut brittle” di ricci/forte.
Roberto Bolle e le foto di nudo ‘rubate’ al San Carlo coi cellulari. Girano in rete, eccole.
Roberto Bolle a Napoli: “Prima volta tutto nudo in scena”. E in un’intervista parla delle sue donne.
Al San Carlo di Napoli Roberto Bolle danzerà nudo in ‘Giselle’. Biglietti esauriti in poco tempo.
”Brenda dava sicuramente fastidio a qualcuno”, afferma uno dei legali della famiglia della trans morta il 20 novembre scorso.’L’aggressione subita una decina di giorni prima della morte, quando le fu rubato il cellulare – prosegue – ed i tagli sul braccio dimostrano che c’e’ stata un’azione violenta nei suoi confronti e che la vicenda culminata nella sua morte e’ sempre piu’ torbida”.
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Vladimir Luxuria è una persona naturale e straffottente. Naturalmente in palcoscenico.
I clan di tutte le mafie “vogliono il silenzio” e “solo mostrando come stanno le cose si ha la possibilità di fare resistenza”: lo scrive Roberto Saviano in una lettera aperta a Silvio Berlusconi che ieri lo aveva accusato di essere responsabile di “un supporto promozionale alle cosche”. Nella lettera pubblicata sulla prima pagina di Repubblica e intitolata “Il premier mi vuole zittire ma sui clan non tacerò mai” lo scrittore osserva che il Cavaliere “invece di accusare chi racconta avrebbe potuto dire che l’Italia è il paese con la migliore legislatura antimafia del mondo. Di come noi italiani offriamo il know-how dell’antimafia a tutto il mondo”. “Questo – continua Saviano – sarebbe stato dare dignità a chi si batte per debellare una piaga, di questo i suoi elettori sarebbero andati fieri. Molti di loro, credo, saranno al contrario rimasti sbigottiti ed indignati dalle sue parole e forse proprio loro potranno aiutarla a smentirle”. “Le chiedo solo di fermarsi un momento a riflettere – scrive fra l’altro l’autore di ‘Gomorra’ – su cosa le sue parole significano per quanti trovano la forza di raccontare e di esporsi, rischiando. Per i clan che in questi anni si sono visti raccontare, la parola ha rappresentato sempre un affronto perché rendeva di tutti informazioni e comportamenti che volevano restassero di pochi. Ciò che vogliono è il silenzio e solo mostrando come stanno le cose si ha la possibilità di fare resistenza…
Chiederei di porgere le sue scuse, non a me ma ai parenti delle vittime, di tutti coloro che sono caduti raccontando”. “Una cosa è certa: io, come molti altri, continueremo a raccontare. Userò la parola come un modo per condividere, per aggiustare il mondo, per capire. Sono nato, caro Presidente, in una terra meravigliosa e purtroppo devastata, la cui bellezza però continua a darmi forza per sognare la possibilità di una Italia diversa. Una Italia che può cambiare solo se il sud può cambiare. Lo giuro Presidente – conclude Saviano – anche a nome degli italiani che considerano i propri morti tutti coloro che sono caduti combattendo le organizzazioni criminali, che non ci sarà giorno in cui taceremo. Questo lo prometto. A voce alta.
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Musical. A Trieste l’unica data italiana di “West Side Story”.
Immediata la smentita di Luxuria a “Il Tempo” circa l’operazione che avrebbe subito a Casablanca: “Non ho ancora fatto l’intervento, ho intenzione di farlo ma non dirò mai quando, non voglio sbandierare questa cosa ai quattro venti, se qualcuno dovesse chiedermelo, io non lo confermerò mai”.
Sono in molti a ritenere però che Vladimir pur avendo dichiarato di non aver cambiato sesso ma di volerlo senz’altro fare e dicendo che se le viene chiesto negherebbe comunque, ci siano buone probabilità che abbia già fatto questo passo così importante e non l’abbia voluto dire.
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A Milano. Il ritorno di Rufus Wainwright: “voce e pianoforte sono il mio elisir”.
A Teatro con Notiziegay.com. Poltrone gratuite per i nostri iscritti.
Sergio Arcuri. A teatro è un gay disperato ma nella vita ha le idee chiare. Si alle coppie di fatto omosessuali.
Escluso perchè gay. Johnny Weir non è ‘family friendly’, niente ‘Stars on Ice’
A Roma. Glauco Mauri e Roberto Sturno, trent’anni di teatro assieme.
Monsignor Robert Zollitsch riferirà al Papa dei casi di pedofilia emersi recentemente in seno alla chiesa cattolica tedesca in un’udienza che avrà luogo in Vaticano il prossimo 12 marzo. Lo riferisce il portavoce della Conferenza episcopale tedesca, Matias Kopp, precisando che “ogni anno in primavera il presidente incontra il Papa per informarlo sull’assemblea plenaria e, quest’anno, quello degli abusi sessuali è uno degli argomenti in agenda”.
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Claudio Santamaria a teatro in attesa della miniserie sull’omosessualità.
Broadway, dai musical ai drammi trionfa in scena l’omosessualità.
Una caccia senza sangue. Luigi Lo Cascio porta in scena uno spettacolo ispirato a Euripide.
Napoli. Il ritorno di Peppe Barra a teatro con le follie del monsignore Perrelli.
Whitney Houston concerto flop a Brisbane.
La maggioranza dei cittadini cinesi che hanno risposto ad un sondaggio online si sono dichiarati a favore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Lo hanno dichiarato attivisti gay della Youth Internet Association, un’ organizzazione non governativa che ha promosso l’ indagine. Secondo gli attivisti, riferisce oggi il quotidiano Global Times, 87mila persone si sono dichiarate favorevoli, mentre solo mille si sono pronunciate contro la legalizzazione dei matrimoni tra omosessuali. ‘Speriamo che attragga attenzione’, ha sostenuto uno degli attivisti, ‘in modo tale che sia possibile sottoporlo all’ Assemblea Nazionale del Popolo e all’ Assemblea Consuiltiva del Popolo’, i due organi legislativi cinesi che tengono in marzo la loro sessione plenaria annuale. In Cina l’ omossessualita’ e’ tollerata ma rimane in larga parte clandestina. In gennaio il primo concorso di bellezza per gay e’ stato bloccato all’ ultimo momento dalla polizia.’Non sono sorpreso dal numero, dato che in Cina ci sono 35 milioni di omosessuali’, ha dichiarato Yang Ziguang, del Centro per le lesbiche, i gay e i bisessuali di Pechino. ‘Questo – ha chiarito – non significa che tutti vogliono sposarsi ma che vogliono aver il diritto di farlo per evitare discriminazioni sui terrenni dell’ adozione e dell’ eredita’.
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Almodovar si dà al musical. Presto a Broadway le donne sull’orlo di una crisi di nervi.
Napoli. “In ogni senso 2010”. Al Penguin Cafè la cultura queer raddoppia.
Roberto Cota, candidato alla presidenza del Piemonte di Lega e Pdl sottoscrivera’ mercoledi’ a Torino un ‘Patto per la vita e per la famiglia’. Si tratta di un documento “non generico – precisa Cota – perche’ e’ facile parlare di vita e di famiglia in astratto” ma articolato in sei impegni precisi. Il Patto sara’ sottoscritto da Cota con quattro garanti che avranno il compito di vigilare sulla effettiva attuazione degli impegni: Marisa Orecchia, presidente di Federvita Piemonte, che riunisce settanta movimenti per la vita e centri di aiuto alla vita piemontesi; Maria Paola Tripoli, vicepresidente del Consiglio regionale del Volontariato; Massimo Introvigne, sociologo e viceresponsabile nazionale di Alleanza Cattolica e Mauro Ronco, docente di diritto penale e presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino. Tra gli impegni quello riguardante l’uso della pillola abortiva RU486 “solo con un protocollo che preveda il ricovero della donna dalla somministrazione della pillola fino al completamento del percorso abortivo, escludendo ogni ipotesi di aborto fai da te a casa propria” e il No a “cerimonie, registri e altre iniziative che introducano surrettiziamente un’equiparazione tra unioni omosessuali e matrimonio”. I sei impegni comprendono, inoltre, l’aiuto effettivo alla scuola cattolica, “il sostegno alle giovani coppie che intendono contrarre matrimonio e una politica dei servizi che tenga conto del carico familiare e del numero dei figli”, oltre alla “protezione della donna e dei minori immigrati contro l’imposizione del burqa, le mutilazioni genitali, l’avviamento alla prostituzione e alla mendicita’, i matrimoni forzati e la poligamia”.
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Pride della Cultura a Milano? Qualcosa di più di un pride e non c’è dietro Aurelio Mancuso.
L’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma promuove un corso di formazione e informazione, riservato ai dipendenti capitolini, sui temi dell’omosessualita’ e delle tematiche ad essa correlate. L’iniziativa e’ stata promossa dal ”Tavolo di coordinamento permanente sull’identita’ di genere e l’orientamento sessuale” che annovera, oltre ai rappresentanti del Campidoglio, 17 associazioni, fondazioni e organizzazioni, tra le quali il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Agedo Roma, Arcigay, Arcilesbica, Azione Trans, Di Gay Project e CGIL-Ufficio Nuovi Diritti.
Il ciclo di incontri dal titolo ”Orientamento sessuale e identita’ di genere” inizia domani con un primo seminario finalizzato a fare chiarezza sui termini gay, lesbica, eterosessuale, transessuale e bisessuale e si concludera’ il prossimo 6 aprile, alla presenza dell’assessore capitolino alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Umberto Croppi, al termine di un percorso formativo articolato in sei incontri. Tante le tematiche toccate nei quasi due mesi di corso: il 23 febbraio il programma prevede un incontro sui temi dell’omosessualita’, omofobia e coming out, mentre il 2 marzo su Trans e Transfobia. Nell’appuntamento della settimana successiva, il 9 marzo, verra’ poi affrontato l’argomento ”Corpo, sessualita’, identita’: il ruolo dei processi culturali nella definizione dei quadri normativi”, mentre il 30 marzo sara’ dedicato alla questione del ”Come relazionarsi con le persone Lgbt: promuovere la sicurezza”. Il corso, rivolto in particolare ai dipendenti degli uffici anagrafici degli Urp e del corpo di polizia municipale, avra’ luogo presso la Scuola di Formazione Vigili Urbani di piazza di Cinecitta’ 11 nel Municipio X.
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Teatro: ‘L’ultimo Sanremo del millennio’, in scena le terapie riparative dell’omosessualita’.
Non solo a Sanremo vale l’ostracismo nei confronti di Morgan. Alla puntata di ‘Quelli che il calcio e…’ di oggi alle 13.50 su Raidue, il cantante Morgan non parteciperà: lo ha comunicato l’ufficio stampa Rai, smentendo il comunicato precedentemente diffuso. “Si è trattato di un equivoco conseguente all’intervista rilasciata dallo stesso Morgan nel corso del programma radiofonico di Simona Ventura”, fanno sapere da Raidue che assicura “Morgan non era previsto e non sarà tra gli ospiti”. Alla radio, infatti, il cantante escluso dal festival dopo aver confessato che fa uso di cocaina non è stato ancora messo al bando, e ieri ha partecipato appunto al programma della Ventura. Ma in tv, no. “Raidue sta seguendo attentamente tutta la vicenda che ruota attorno al caso Morgan, in passato più volte protagonista di programmi della rete – si legge nel comunicato – per questo valuterà di intesa con la Direzione Generale della Rai se sussisteranno le condizioni per riportarlo in futuro in alcune trasmissioni di Raidue”.
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Il Raja indiano e omosessuale per inaugurare a Milano il pride della cultura. Ci sarà anche la regina di Giordania.
Caramelle o una manciata di centesimi in cambio di sesso con un bambino di 7 anni. E’ accaduto a Palermo dove la polizia ha arrestato un 67enne. Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile l’uomo avrebbe abusato del piccolo ‘ricompensandolo’ con 50 centesimi o una manciata di caramelle, come accaduto durante le recenti vacanze natalizie. Ma la ‘ricompensa’ non e’ bastata per il silenzio del bambino che, una volta tornato a casa, ha raccontato tutto ai propri famigliari. La madre del bambino, prima di rivolgersi alla polizia, avrebbe raccontato degli abusi ai parenti dell’anziano. Quest’ultimo “per scongiurare uno scandalo nel paesino in cui abitava”, come spiegano dalla squadra mobile avrebbe offerto come indennizzo una polizza assicurativa di 30 mila euro “facendo leva sullo stato di indigenza della famiglia della vittima”. Sarebbe stato il medico di famiglia, venuto a conoscenza del fatto, a convincere la donna a rivolgersi alle forze dell’ordine dissuadendola dall’accettare la ricompensa. E’ stato lo stesso bambino a raccontare, alla presenza di psicologi, gli abusi subiti dall’anziano.
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Elton John produttore di una nuova commedia gay a Broadway.
In Italia non c’e’ una norma che vieti ai gay di fare il servizio militare. E’ quanto afferma a Istanbul dove si trova per un vertice informale della Nato il ministro della Difesa Ignazio La Russa. Alla domanda se c’e’ incompatibilita’ tra gay e Forze Armate La Russa risponde convinto: “secondo me no”. “Soprattutto – spiega – adesso che si tratta del servizio militare volontario e professionale, non piu’ obbligatorio. Se qualcuno poteva sollevare qualche problema in passato, adesso questo argomento non e’ piu’ valido. Quindi di per se’ essere gay non ha alcun valore ai fini della compatibilita’ con il servizio militare. Essere gay o non esserlo non ha rilevanza per essere ammessi nelle Forze Armate”. Il ministro della Difesa spiega inoltre che mai ci sono state segnalazioni di persone gay in uniforme che si sono sentite discriminate o all’opposto di qualcuno che ha protestato per la presenza di omosessuali. “Da questo punto di vista – spiega La Russa – sono molto contento perche’ la considererei una discriminazione senza alcuna ragione. Diverso e’ se uno – eterosessuale o omosessuale – da fastidio a una persona dello stesso sesso o di sesso diverso. Quello non lo ammettiamo, anzi la molestia sessuale verrebbe sanzionata”.
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Spettacoli. A Napoli da “Gomorra” al Teatro da camera con “12 baci sulla bocca”.
Teatro. A Roma “Improvvisamente l’estate scorsa” o l’omosessualità secondo Tennessee Williams.
Muccassassina. La Cuccarini sommersa dai fischi e urla di “poraccia!”. Su Facebook aperto gruppo contro i suoi sponsor.
Teatro. All’Argentina di Roma Pennac legge ‘Bartleby Lo Scrivano’.
I dati del Rapporto Italia 2010: sale al 61,4% la percentuale di chi è favorevole ad un riconoscimento giuridico delle coppie gay e lesbiche.
Secondo i dati del Rapporto Italia 2010 Eurispes diffuso oggi, è ancora in crescita la percentuale di Italiani che ha un atteggiamento positivo nei confronti dell’omosessualità e che in particolare si dichiara favorevole ad un riconoscimento giuridico delle coppie gay e lesbiche.
In particolare segnaliamo che l’82% degli italiani dichiara di considerare gli omosessuali uguali a tutti gli altri e di non assumere, con loro, atteggiamenti diversi rispetto a quelli che si hanno nei confronti di chiunque altro. Il 41% dei cittadini crede che le coppie omosessuali abbiano il diritto di sposarsi con rito
civile, e il 20,4% è invece d’accordo sulle unioni civili. In totale, dunque, il 61,4% è favorevole ad una forma di riconoscimento giuridico per le coppie gay. Si tratta dunque di un incremento del 2,5% rispetto all’anno scorso (58,9%) e di quasi il 10% in 7 anni (51,6% nel 2003).
“Questa è l’ennesima prova che gli Italiani sono più avanti delle loro Istituzioni nazionali. Il nostro parlamento ascolti di più quello che sentono le persone e approvino al più presto una legge che garantisce alle persone omosessuali la possibilità di riconoscere pubblicamente le loro famiglie, come già accade in 20 Paesi europei” – dichiara il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso.
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Con una standing ovation, lo spettacolo di Beppe Grillo trionfa a Londra.
Avere due figure genitoriali distinte per sesso non e’ indispensabile per la famiglia. Lo afferma uno studio Usa.Lo studio ha esaminato le ricerche in letteratura sulle famiglie formate da un solo genitore o da due dello stesso sesso. ‘La convinzione che un bambino abbia bisogno di un genitore maschio e di una femmina -spiega una ricercatrice- e’ adottata acriticamente, ma non ci sono evidenze che il sesso dei genitori sia significativo per lo sviluppo psicologico’.
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Teatro. In scena la vita di Coco Chanel.
Una mostra a Roma mette in scena l’erotismo fatto arte.
Dal 30 gennaio al 4 marzo, alla Mondo Bizzarro Gallery, artisti provenienti da diversi continenti si ritrovano nel nome dell’eros per la collettiva ‘Ultra Erotica’. Eccessive, surreali e dark fino al limite estremo, le opere di Michael Hussar, Zoe Lacchei, Estevan Oriol, Ken-ichi Murata, Roberto Baldazzini, Dorian X, John Santerineross, Atsushi Tani e Makiko Sugawa. Ognuno di loro usa linguaggi e tecniche differenti: quadri a olio (Hussar) e ad acrilico (Dorian X), disegni a tecnica mista (Lacchei) o a china (Baldazzini e Sagawa), fotografia classica (Oriol, Santerineross e Tani) e colorata a mano (Murata).
Particolarmente importante sarà la presenza delle opere del famoso pittore californiano Michael Hussar, classe 1964, che esporrà per la prima volta in Italia i suoi preziosi dipinti a olio, cupi, inquietanti e dominati da pulsioni come amore, peccato, redenzione e morte. In Italia, è diventata celebre la sua copertina del libro “V.M. 18” di Isabella Santacroce. Fra gli altri artisti figurativi, tornano a esporre in Italia Zoe Lacchei (dopo le mostre a Parigi, Londra e Los Angeles), che presenterà le sue raffinate e coloratissime opere a tenica mista su carta e il pittore visionario Dorian X, che ha appena esposto al Museo dell’erotismo di Amsterdam. Ci saranno inoltre le sensuali grafiche a china del veterano dell’arte erotica Roberto Baldazzini e della giovane giapponese Makiko Sugawa. Fra i fotografi, da segnalare l’esordio europeo per il controverso artista americano John Santerineross, che propone un erotismo dalle forti tinte “gothic-dark”, mentre tornano a esporre a Roma i giapponesi Ken-ichi Murata e Atsushi Tani che, con le loro opere oniriche, esplorano le bizzarrie tipiche dell’eros nipponico. Dal pomeriggio del 30 gennaio, sarà presente in galleria Estevan Oriol, uno dei fotografi più richiesti della comunità Urban e Hip Hop, che per l’occasione autograferà il nuovissimo libro “L.A. Woman”.
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