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A Salerno il primo consultorio del mezzogiorno per transessuali.
Sta per nascere il terzo figlio di Thomas Beatie, transessuale da donna a uomo

La storia di Thomas Beatie aveva creato infinite polemiche: lui era una donna, voleva fare il cambio di sesso e poi è rimasta incinta: per la prima volta al mondo, si vedevano foto di “un uomo” (esteriormente) incinta. Ora, la notizia dell’imminente nascita del terzo figlio dell’uomo. Insieme alla compagna, Nancy, loro hanno già due figli, Susan di 2 anni e Austin di appena 1.
Thomas Beatie, prima del cambio di sesso era una bellissima ragazza delle Hawaii, di nome Tracy. Nel 2002 ha deciso per il cambio di sesso ma ha mantenuto i suoi organi riproduttivi, con la speranza di poter diventare, un giorno, genitore. E ci è riuscito 3 volte…
La coppia non è a conoscenza del sesso del loro futuro nascituro, vogliono avere la sorpresa direttamente il giorno del parto. Cosa pensate di questa vicenda? 3 figli per una donna che è diventata uomo ma che non ha voluto privarsi della possibilità di essere madre. Scelta coraggiosa o semplicemente egoista?
Via | RadarOnLine
Sta per nascere il terzo figlio di Thomas Beatie, transessuale da donna a uomo é stato pubblicato su queerblog alle 14:00 di domenica 25 luglio 2010.
Rivelazioni. Il segreto di Lea, modella trans: è figlia del grande calciatore Toninho Cerezo.
Canta anche dei transessuali. Il ritorno di Sting. “Sono un classico e voglio la Scala”
Brian Griffin va a trans. E’ polemica nel cartone più irriverente d’America.
Meglio camorrista che ‘ricchione’. Dossier, calunnie e voti comprati la macchina del fango targata Cosentino.
A Manchester scoppia il caso, un giudice “grazia” Laura Voyce, accusata di pedopornografia: “La cella sarebbe terribile”.
A Bologna stasera la IV edizione di Miss Trans o la passerella emiliana.
L’omosessualità come arma di ricatto? Complotto contro Caldoro: Sica cede e abbandona l’incarico.
Buck Angel, pornodivo transessuale a scena aperta.
Montecatini. Affittava casa a uomini-squillo. Arrestato un brasiliano.
Usa. Polemiche per i trans in topless su una spiaggia del Delaware difesi dal capo della polizia.
“Cambiare sesso non è un capriccio”. Trans, l’inchiesta di “Terre di mezzo”.
Roma, caso Zaccai. Parla la trans Morgana: i romani gay e cattivi.
Roma. Caso Zaccai, c’è un complotto… e così dice lui: “mi incastrano come Marrazzo”.
La sociologa transessuale: “Vi spiego perché i politici vanno con le trans”.
Libri. Sotto il vestito: trans. Il segreto di Littell.
Diritti trans? Ci pensa il musical del Figliol Prodigo.
Napoli: quando Coccinelle trasformò i femminielli in trans.
Anticipazioni. Caso Marrazzo, cosa c’è el computer di Brenda? Ce lo dice Panorama in anteprima.
Questione trans: ci pensa il Parlamento Europeo. Ecco il Figueiredo report.
Inghilterra. Transessuali andranno in pensione a sessantanni invece che sessantacinque.
Julia Gillard sostituira’ Kevin Rudd come primo ministro australiano diventando cosi’ la prima donna premier nella storia del Paese. La Gillard ha sfidato la leadership di Rudd nel partito laburista, approfittando del forte calo di consensi del premier in carica, forzando verso un voto che non c’e’ stato perche’ Rudd si e’ fatto da parte.
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Serata in casa Luxuria, con amiche trans, ad ammirare cosce Mondiali.
Passaporto trans: obiettivo raggiunto dal giugno gay di Obama.
Trans malati? La Catalogna pronta a dire no.
“Non hai abbastanza tette”. Per essere donna in Francia serve essere prosperose. Almeno per le trans.
Usa. Per i transessuali passaporto piu’ facile.
La Digos sta esaminando i filmati per risalire al responsabile.
Due giovani sono stati bastonati nel centro di Padova da un uomo vistosamente irritato dal fatto che camminavano abbracciati e che, dal modo di vestire, a suo avviso non potevano che essere ‘comunisti’. E’ successo la notte di mercoledì scorso: gli aggrediti, di 27 e 31 anni, hanno riportato otto giorni di prognosi ciascuno e hanno denunciato il pestaggio alla Digos di Padova, che sta reperendo i filmati del luogo dove si sono svolti i fatti e delle zone circostanti per risalire al responsabile. L’aggressore, un giovane sui 25-27 anni, italiano, era seduto con altre persone al tavolino di un locale di Larga Europa, il ‘P.Bar’.
Al passaggio dei due, spiega il Mattino di Padova, li ha ripetutamente insultati in quanto gay e perché secondo lui dall’ abbigliamento non potevano che essere comunisti. Ad una loro richiesta di spiegazioni, li ha raggiunti colpendoli con calci e pugni.
Ad uno ha rotto gli occhiali da vista causandogli una ferita all’occhio destro, l’altro è stato colpito alla bocca e con un calcio. Gli amici dell’aggressore non l’hanno fermato, ma, secondo quanto denunciato, fattisi attorno hanno consigliato ai due malmenati di andarsene, se no sarebbe stato peggio per loro. I due giovani si sono allontanati e hanno chiamato la polizia, che è immediatamente intervenuta, ma nel frattempo al bar non c’era più nessuno. Indagini sono in corso per individuare l’ autore del pestaggio e le persone che erano con lui.
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Milano. Raid in via Novara, ferite tre trans per vendetta. Già in aula minacce ai testimoni: “Vi tagliamo le teste e le appendiamo agli alberi”
Transessuali. in Italia sono 40 mila e almeno 10 mila si prostituiscono.
Il Consiglio comunale di Roma ha approvato, all’unanimità, una mozione per dire ‘nò all’omofobia. Nel documento firmato dai consiglieri comunali del Pd, Masini, Azuni, Cirinnà e Athos De Luca, si impegna il sindaco e la Giunta ad adottare iniziative perchè le celebrazioni della giornata mondiale contro l’omofobia prevedano il coinvolgimento delle istituzioni comunali e si promuovano iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica il mondo scolastico verso la cultura delle differenze. Nell’esprimere l’auspicio che «il sindaco promuova l’osservatorio con la comunità Lgbt» Masini ha sottolineato «la grande soddisfazione per l’approvazione in Consiglio comunale di un atto di cui Roma aveva fortemente bisogno. Con la mozione si richiama l’attenzione sulla necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica verso la cultura delle differenze contro gli atteggiamenti omofobici e transfobici».
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Genova. “I trans scherzi della natura”. Polemica a convegno cattolico per frase su transessuali.
E’ stato arrestato il tunisino di 43 anni, un muratore, presunto responsabile di una violenza sessuale a danni di un ragazzo di 17 anni, italiano, avvenuta in una stazione ferroviaria del pistoiese.
Il muratore, domiciliato ad Altopascio (Lucca), si è dichiarato innocente ma la testimonianza della vittima viene ritenuta attendibile dagli inquirenti che stanno svolgendo ulteriori indagini per fare piena luce sulla vicenda, che risale a venerdì scorso. Dalle prime ricostruzioni risulta che il muratore e il ragazzo italiano si trovavano a bordo dello stesso treno partito dalla stazione di Santa Maria Novella a Firenze.
Secondo il ragazzo, una volta scesi dal convoglio nel Pistoiese, l’uomo lo avrebbe seguito e raggiunto, poi, torcendogli un braccio, lo avrebbe trascinato vicino a un’ex casa cantoniera dove si sarebbe consumata la violenza sessuale. Fatta la denuncia sono scattati gli accertamenti e gli inquirenti hanno individuato il tunisino.
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Roma: trans trovata impiccata in casa a Tor di Quinto, e’ giallo.
L’associazione Free Woman: ’spesso vittime di esclusione sociale’.
Sono 40 mila i transessuali in Italia, di cui circa 10 mila vivono prostituendosi. Tra questi, il 60% sono di origine sudamericana, il 30% italiani e il 10% asiatici. Le stime sono state diffuse dall’associazione Free Woman, fondata dieci anni fa dalla Caritas diocesana di Ancona-Osimo. L’associazione ha tenuto un convegno da Ancona, “Sotto la stessa luna. Prostituzione e transessualità tra stigma e inclusione sociale”, e inaugurato alla Mole Vanvitelliana una mostra sul tema dell’artista sloveno Tadej Pogacar. Nel tempo Free Wooman ha inserito 186 persone, fra ex prostitute e viados, in un programma di protezione sociale. E ha attivato 6.987 contatti attraverso la sua unità mobile con donne e transgender che si prostituivano, accendendo una luce su un universo per molti versi sconosciuto e oggetto di pregiudizi. Secondo Porpora Marcasciano, sociologa bolognese e figura di riferimento del movimento transessuale italiano, i transgender vengono definiti tali in base al loro aspetto esteriore, ma tra i 670 utenti che si sono rivolti al Movimento identità transessuali (Mit) di Bologna ci sono soggetti molto diversi, di età compresa tra i 18 ai 65 anni, e numerose persone sposate.
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Trans muore impiccata a Roma, è giallo.
I fratelli di Svastichella

A sette giorni dalle aggressioni registrate a Roma e a Milano è giusto interrogarsi sul ruolo che i mass media hanno quando avvengano dei casi di omofobia. E’ probabile che chi abbia agito nel capoluogo lombardo l’abbia fatto perché influenzato dai giornalisti che i giorni prima si erano occupati di quanto successo nella Capitale.
Come osservato, giustamente, da Luciana Littizzetto nella prima puntata dell’Era Glaciale in Italia i crimini sono spesso raccontati come dei fenomeni senza indagare su come, quando e perché siano nati. Negli ultimi mesi nel nostro paese, soprattutto al nord, gli episodi di omofobia sono aumentati. Per capirlo è sufficiente rileggere le cronache degli ultimi sei mesi.
E’ il 10 maggio quando a Bolzano una coppia gay è stata pestata da un gruppo di persone. Emin Ametovsky, che quella sera si sfogò contro i due ragazzi, dichiarò in seguito di essersi comportato male dopo essersi ubriacato e non perché omofobo. Di fatto contro la sua ebbrezza dovettero combattere due gay e non gli amici eterosessuali.
Pochi giorni prima, il 26 aprile, a Roma un ragazzo (volontario di Arcigay) ha dovuto interrompere il proprio viaggio su un autobus dopo essere stato aggredito da un gruppo di persone. Il conducente del mezzo pubblico non entrò a far parte delle cronache di quella vicenda. Preferì l’omertà alla solidarietà.
In piena campagna elettorale, a Milano, il camion elettorale di Franco Grillini (parlamentare e presidente onorario di Arcigay) era stato preso di mira da un gruppo di vandali che con poco eleganza invitavano il candidato dell’Idv, in quanto frocio di m****a, ad andare a lavorare.
Il 16 marzo presso l’università Statale Giacomo, di anni 21, veniva aggredito per via del proprio impegno all’interno del Collettivo Gay della struttura. Un compagno, coetaneo, in quell’occasione gli fece presente che per i malati come lui non c’era spazio nell’ateneo.
Nella settimana natalizia dello scorso anno due transessuali persero la vita. Una a Milano, dove era stata fermata dalla polizia poiché non in possesso dei documenti necessari per rimanere in Italia, l’altra a Roma dove fu ritrovata senza vita nel Tevere.
Tra il 22 e il 25 ottobre del 2009 tre ragazzi sono stati aggrediti a Milano mentre rientravano a casa. Il primo, spaventato, non ha mai reso noto la propria identità alla stampa malgrado i 21 giorni di prognosi decisa dai medici del pronto soccorso. Gli altri due sono stati inseguiti per buona parte di corso Lodi dove sono stati poi malmenati.
Se è vero, come sostenuto da Gianni Alemanno, che una legge contro l’omofobia non serve qualcuno dovrebbe prendersi delle responsabilità precise. Per un Svastichella (questo è il soprannome dell’uomo, in foto, che accoltellò un ragazzo fuori dal Gay Village) condannato altri dieci continuano a commettere un crimine.
I fratelli di Svastichella é stato pubblicato su queerblog alle 08:00 di sabato 05 giugno 2010.
Cambia il sesso: in Italia diventa “Maria”, nel suo Paese resta “Mario”.
‘Il fatto del giorno’ di Monica Setta verso la cancellazione? Storica una sua gaffe sui transessuali.
Milano, 9 anni a 3 nomadi per estorsioni e lesioni a trans.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha convocato, per venerdì 11 giugno, un tavolo con le associazioni del mondo omosessuale anche alla luce dei recenti fatti di cronaca. Obiettivo dell’incontro, informa il Campidoglio, quello di stabilire un percorso comune e condiviso, con tutti i livelli istituzionali e con il mondo dell’associazionismo, per implementare le iniziative già avviate contro la violenza, la discriminazione e l’omofobia.
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