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Archivio per la categoria ‘video gay’

Video Gay da You Tube: approcci gay ed equivoci

Non è recente, ma trovo questo spot televisivo molto divertente (tranne il finale in cui si allontana come se il protagonista avesse la peste, ma è un dettaglio…)

E voi, non avete mai avuto situazioni simili? Mai convinti che qualcuno fosse gay e poi in realtà si trattava di un equivoco? Mai fallito il vostro gayradar?

Video Gay da You Tube: approcci gay ed equivoci é stato pubblicato su queerblog alle 15:00 di mercoledì 28 luglio 2010.


Girolamo Sirchia parla delle donazioni del sangue da parte di gay (video)

girolamo sirchia

La notizia del ragazzo gay rifiutato all’ospedale Pini di Milano ha suscitato polemiche e indignazioni. Ma ecco un video in cui è lo stesso Girolamo Sirchia, presidente Amici del Policlinico, a ribadire la posizione della struttura in merito agli omosessuali donatori.

Ribadisce la scelta di tutti gli stati (tranne la Spagna) dell’abitudine di escludere le categorie a maggior rischio di trasmettere malattie infettive; ovviamente i gay sono inclusi (anzi, in particolare). Rebecca Zini, responsabile nazionale per a salute Arcigay, sostiene la necessità, invece di valutare caso per caso, senza generalizzare. Inoltre ricorda che un gay con rapporti protetti e vita sessuale monogama è molto meno a rischio di un eterosessuale che invece fa sesso occasionale senza preservativo.

Ma Sirchia ribatte: è necessario stare dalla parte conservativa e non permissiva. Anche se si sa che vengono escluse persone sane…

“però globalmente, in quel gruppo, sappiamo che è più elevato il rischio che nella popolazione… (pausa)… nell’altra (?) popolazione”

Girolamo, si poteva anche dire rispetto alla popolazione eterosessuale, non per forza è necessario parlare di “altro”. Comunque l’unico modo di cambiare il protocollo delle donazioni (invece possibili in altre strutture o all’Avis) è l’intervento del Ministero della Salute rispetto al termine “categoria ad elevato rischio”.

Ma fino a quando non verrà chiarita e definita la cosa, nulla cambierà. I gay, quindi, desiderosi di donare suonare, sono pregati di cambiare citofono. (Qui il video)

Girolamo Sirchia parla delle donazioni del sangue da parte di gay (video) é stato pubblicato su queerblog alle 15:00 di venerdì 23 luglio 2010.


I fratelli Wachowski stanno girando un film incentrato su una storia gay

Andy e Lana Wachowski

Andy e Lana Wachowski, tra i registi più talentuosi degli ultimi anni, in questo periodo sono impegnati a girare il film CN9, del quale si hanno poche notizie: l’unica indiscrezione riguarderebbe la storia, incentrata sull’amore tra un soldato americano ed uno iracheno. Tutto partirà dal futuro e poi si svolgerà, tornando indietro nel tempo attraverso flashback.

Lo stile del film sarà simile a quello di un documentario e il bizzarro titolo si riferisce, in ambito medico, al nono nervo cranico noto anche come glossofaringeo. Tra gli attori che hanno già girato le proprie scene anche Jesse Ventura che ha rilasciato una dichiarazione poco rassicurante:

“Vi ricordate John Travolta in quell’orribile film intitolato Battaglia per la Terra? Mi hanno messo tanti dreadlocks proprio come hanno fatto con lui e mi hanno truccato con una barba finta e un terzo occhio sulla fronte. Perché credo che il film sia ambientato cento anni nel futuro. Però hanno voluto che parlassi della guerra in Iraq di oggi e che la commentassi. Lo ho fatto e sembravo un vero matto in quel costume!”

Basteranno l’abilità registica dei due fratelli e la sensibilità in prima persona di Larry Wachowski, diventata Lana, ad assicurare un film attento alle sfumature Lgbt?

Via | Filmdrunk
Foto | Crashing Waves

I fratelli Wachowski stanno girando un film incentrato su una storia gay é stato pubblicato su queerblog alle 11:01 di giovedì 15 luglio 2010.


Luca era gay (di Povia) adesso è etero, sposato, vota Buttiglione e non crede ai gay felici – Video

Luca di Tolve gay

Sul settimanale A, questa settimana, è presente un’intervista al famoso (?) protagonista della canzone di Povia (”Luca era gay“), il cui vero nome è Luca di Tolve. Si è fatto intervistare e fotografare per l’occasione a Milano, vicino al Santuario della Madonna del Bosco (giusto per iniziare con l’immagine di conversione mistico religiosa?). Conferma di essere sposato con una certa Lisa, di aver votato Buttiglione e di avere una sua precisa idea sull’omosessualità:

“Non credo ci siano gay felici. Chi nasce maschio deve fare cose da maschio. Deve seguire la sua natura. I veri maschi entrano in una comunione profonda tra di loro, senza per questo avere rapporti sessuali. È l’amicizia virile che unisce. Io invece avevo solo legami superficiali, la passione erotica mi abbagliava, pensavo fosse quello il cameratismo che cercavo”

Luca lo era negli anni 90, viveva a Milano, era ricco, abitava in centro città, andava alle feste di Versace e di Puff Daddy e girava con l’autista. Inoltre, votava sinistra. Oggi invece vive in Brianza, vota destra e prega molto, dopo aver aperto un’associazione “per spronare i ragazzi dubbiosi a essere maschi fino in fondo“. Ecco, queste sono le cose che non sopporto: Luca è diventato etero? Possibile o impossibile? Prendiamo per buona la fantascientifica esperienza della conversione eterosessuale, ma quello che proprio non tollero è chi pretende rispetto per la propria scelta e, allo stesso tempo, vuole “guarire”/convertire/ qualcun altro. Questa è ipocrisia pura

Update
: Nel post sono stati inseriti alcuni video della testimonianza in prima persona di Luca, ad un incontro a Erba, in provincia di Como. Tra le sue parole, anche la riconoscenza verso Gesù che l’ha aiutato a “guarire”:

“Odio gli omofobici, ma non sopporto nemmeno il messianesimo dell’Arcigay. Per loro l’omosessualità è quasi una conquista. Invece è una tendenza che si sviluppa a causa di traumi subiti durante l’età della crescita”

Questo ennesimo luogo comune finale non ha bisogno di commenti vero?

Fonte | Settimanale A

Luca era gay (di Povia) adesso è etero, sposato, vota Buttiglione e non crede ai gay felici - Video é stato pubblicato su queerblog alle 11:00 di mercoledì 14 luglio 2010.


Video gay per Robbie Williams e Gary Barlow alla “Brokeback Mountain”

Robbie Williams Gary Barlow

Non era esattamente il video gay con protagonista Robbie Williams che mi aspettavo (sognavo) di vedere, ma mi accontento. Il cantante ha infatti confermato un duetto con Gary Barlow,: il singolo si chiamerà “Shame” e il Sun annuncia che la trama del videoclip si ispira a Brokeback Mountain.

Quindi vedremo Robbie e Gary come due cowboy che si amano, soffrendo, senza riuscire a vivere la loro storia sotto la luce del sole e libere dalle proprie mogli-alibi? E sopratutto chi interpreterà il ruolo di Heath Ledger e Jake Gyllenhaal?

Siccome per me quel film non deve essere “profanato”, spero che si limitino a fare il remake della scena nella tenda.. Curioso di vedere i due all’opera? (a cantare insieme! Maliziosi…)

Video gay per Robbie Williams e Gary Barlow alla "Brokeback Mountain" é stato pubblicato su queerblog alle 17:00 di lunedì 12 luglio 2010.


Video Gay da YouTube: “Alejandro” di Lady Gaga ballata e cantata da Mino Franciosa

Mino Franciosa

Poteva mancare la versione gay di Gemma Del Sud ballerina? Ovviamente no. Ed ecco a voi Mino Franciosa che si muove sinuoso sotto le note di “Alejandro” di Lady Gaga.

Con una coppola in testa, jeans e una maglietta nera aderente, il ragazzo torna “come promesso”. E su Facebook, ecco anche la ghiotta possibilità di aggiungerlo come “Mino Tormentone Franciosa”.

Vi direi di guardare il video, ma intanto so già che è inutile perché sarete corsi tutti ad aggiungerlo…

Video Gay da YouTube: "Alejandro" di Lady Gaga ballata e cantata da Mino Franciosa é stato pubblicato su queerblog alle 13:00 di lunedì 12 luglio 2010.


I cartoni animati più gay della storia

I cartoni animati più gay della storia

Ecco una divertente e interessante lista di cartoni animati a cui interno vi sono personaggi gay. Sì, avete capito bene: alcune serie sono moderne, altre sono persino di decenni fa. Ecco a voi la gallery e le spiegazioni per i personaggi più gay della storia dei cartoons (e se ne manca qualcuno, suggerite pure!). Voi ve ne eravate accorti?

Puffo Vanitoso: ha un fiore in testa, gira sempre con uno specchio ed è il migliore amico di Puffetta. Inoltre, è pettegolo e si informa sempre degli altri abitanti del villaggio.

Daria e JaneLane: Non hanno molto tempo per gli uomini, sono inseparabili, trascorrono il più tempo possibile insieme. Sono sarcastiche e ciniche.

I cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storia

Mr Garrison: personaggio di “South park”, è l’insegnate più strano e “perverso” della città, parla spesso di sesso e di termini sessuali. Ha un feeling e un legame profondo con Mr Hat.

Rick & Steve: la coppia più gay, impossibile da non inserire nella lista dei personaggi Lgbt, insieme ai suoi compagni.

He-man: passa il suo tempo con spade, a rimirare il suo corpo, esaltato dalla sua superiorità fisica. Rispecchia il canone gay palestrato e vanitoso.

I cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storia

Bert & Arnie: meglio di una coppia sposata a tempo: nonostante dormano in letti separati, condividono doccia e bagno. Sono inseparabili.

Svicolone: con il suo cravattino alla moda e i suoi movimenti aggraziati, si accompagna ad un linguaggio delicato e mai eccessivo.

Bugs bunny: si traveste spesso da donna e cerca di sedurre il suo nemico Elmer Fuss

I cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storia

Yoghi e Bubu: i due “orsetti” vivono insieme, passano sempre la giornata uno accanto all’altro, hanno interessi ed hobby comuni

Spongebob: ha il suo amico speciale, si eccita facilmente, canta spesso e indossa pantaloncini corti.

Peppermint Patty: i suoi amici la chiamano “Sir” ed è una fanatica del baseball, poco femminile

I cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storiaI cartoni animati più gay della storia

Noddy e Big Ears: dopo numerose avventure si ritrovano sempre, dormono anche nello stesso letto. Una coppia assortita, con l’uomo più maturo e il ragazzino al suo fianco.

Stewie Griffin: era già abbastanza chiaro con le nuove puntate ma ora anche il suo creatore l’ha ammesso “Sarà gay oppure un infelice eterosessuale represso”.

Waylon Smithers dal suo capo Mr Burns, lo sogna, colleziona le bambole di Malibu Stacy.

Patty Bouvier: dopo un matrimonio di facciata, vuole sposarsi con una donna e fa il suo coming out.

Velma: personaggio di Scooby Doo, ha un legame speciale con Daphne che supera la semplice amicizia.

Via | Samesame.com

I cartoni animati più gay della storia é stato pubblicato su queerblog alle 17:00 di venerdì 09 luglio 2010.


Video gay da You Tube “Brokeback Mountain”: amori gay e niente lieto fine

Già Brokeback mountain è triste e commovente, poi, unito ad Hurt di Christina Aguilera diventa l’apoteosi dell’angoscia. Ma questo video, a mio parere, molto ben fatto e toccante, racchiude una bellissima storia d’amore, purtroppo, senza lieto fine.

Partendo da questo incipit, avete mai vissuto una relazione così travagliata da sentirvi mancare il respiro? Avete mai così tanto sofferto in amore da credere che non vi sareste mai potuti rialzare e sorridere ancora come un tempo? Ogni rapporto concluso lascia una cicatrice profonda a chi ha subìto la sofferenza di accorgersi che l’amore “speciale” che viveva era ormai finito. Se ci si lascia di comune accordo perché non c’è altra scelta, si condivide l’amarezza di qualcosa che è finito per sempre. Chi, invece, lascia o viene lasciato deve affrontare i postumi e i fantasmi della sua scelta.

L’amore è bello quando nasce, quando lo si vive, ma, purtroppo, in certe circostanze ha quel retrogusto amaro che quasi fa pentire di aver iniziato il tutto. Ma alla fine ci si rialza, si deve avere la forza di affrontare il futuro a testa alta: perché la vita è anche questo, un mix di risate, gioie, lacrime e dolori. Ed è sempre meglio avere rimorsi che rimpianti. E quando incontri la persona che senti giusta, il passato fa meno male di quanto uno si ricordi. La vostra storia più sofferta? Parliamone e ci aiuterà a capire quanto la vita sia una giostra della quale siamo tutti quanti involontari (e così simili) clienti…

Video gay da You Tube "Brokeback Mountain": amori gay e niente lieto fine é stato pubblicato su queerblog alle 16:00 di giovedì 08 luglio 2010.


Isaiah Mustafa è l’uomo cavallo che fa impazzire donne e gay in America

Isaiah Mustafa è sempre più popolare in America. Dopo aver partecipato come guest star in alcuni telefilm (Ncsi e Ugly Betty, per esempio), ora è protagonista di uno spot per prodotti di igiene maschile. In accappatoio, fisico statuario, aria sexy e penetrante, Isaiah ha colpito molti telespettatori (e anche spettatrici, va bene, lo concediamo!).

Inoltre, lo slogan della pubblicità è ormai un tormentone: “Ciao signore, guardate il vostro uomo, ora guardate me, riguardate il vostro uomo e ora tornate su di me. Purtroppo, lui non è me.”

Visite su Youtube del video? Circa 12 milioni di contatti… E la frase “Sono su un cavallo” già impazza. Il motivo? Andate alla fine del video e lo scoprirete!

Isaiah Mustafa è l'uomo cavallo che fa impazzire donne e gay in America é stato pubblicato su queerblog alle 13:00 di mercoledì 07 luglio 2010.


Video gay da You Tube: “California Gurls” di Katy Perry diventa “California gays”

Di video gay amatoriali ve ne abbiamo mostrati parecchi: alcuni simpatici, altri imbarazzanti. Ma quello di oggi ha qualcosa in più che li differenzia dagli altri: la cura dei dettagli.

Prendete la canzone di Katy Perry “California Gurls” e trasformatela in “California Gays”. Il risultato? Ragazzi californiani (non per forza palestrati e patinati) che si dilettano in coreografie quasi professionali.

Che dite? Promossi o bocciati?

Video gay da You Tube: "California Gurls" di Katy Perry diventa "California gays" é stato pubblicato su queerblog alle 08:00 di sabato 03 luglio 2010.


Video Gay da You Tube: E se tuo figlio fosse etero? Nasce “Arcietero”!

Arcietero, coming out, gay coming out

Il momento del coming out è cruciale per tutti i gay e le lesbiche: dirlo o non dirlo? E sopratutto, “Come”? Immaginiamo invece che possa essere il contrario, che sia un ragazzo a dover confessare la propria eterosessualità ai suoi genitori. Chissà come prenderebbero la notizia…

Questo video vuole, in chiave ironica, prendere ad esempio una situazione del genere, creando una parodia dei genitori e, sopratutto, del temuto coming out! E chissà, magari, come nella realtà, uno dei due la prenderà meglio dell’altro?

Lo spot è stato creato per la nascita dell’associazione “Arcietero”, per persone gay amici di eterosessuali e ed eterosessuali amici del popolo Lgbt. Il gruppo è anche disponibile su Facebook e finora conta più di 1800 iscritti. Dopo il salto, il video in questione:

Video Gay da You Tube: E se tuo figlio fosse etero? Nasce "Arcietero"! é stato pubblicato su queerblog alle 14:00 di martedì 29 giugno 2010.


Benny Feilhaber, calciatore originario del Brasile e centrocampista degli Stati Uniti, canta “No Air” su YouTube

Benny Feilhaber è un calciatore 25enne di origine brasiliana. Ed eccolo, nella sua stanza, mentre si diletta a fare il playback della canzone “No Air” di Jordin Sparks featuring Chris Brown.

A parte certe mossette che fanno ben sperare possa essere della nostra “squadra”, la temperatura percepita qua è salita di almeno 5 gradi,nel vederlo.

Che occhi… Vi piace?

Benny Feilhaber, calciatore originario del Brasile e centrocampista degli Stati Uniti, canta "No Air" su YouTube é stato pubblicato su queerblog alle 20:00 di sabato 26 giugno 2010.


Adam Lambert non si censura: ulteriori baci gay sul palco

Adam Lambert non si censura: ennesimi baci gay sul palco

Ormai Adam Lambert ha scelto quale carta usare: quella di essere se stesso. Sarà sicuramente anche un modo per far parlare di sé, ma il polverone creato da quel suo storico bacio passionale agli American Music Awards non l’ha frenato. Pochi giorni fa, parlavamo della polemica nata per la censura del suo gesto, nelle tv americane, e quella invece di mostrare immagini e discutere del (presunto) bacio saffico di Miley Cyrus (poi negato).

E, proprio durante una delle sue tappe del “Glam Nation tour” al Nokia Theater di New York, una volta salito sul palco, il cantante ha nuovamente baciato (e leccato?), ridendo e scherzando, il suo bassista.

Provocazione? Esibizionismo? Sana voglia di divertimento? In ogni caso, pagherei per vedere una stessa scena da noi, in un qualsiasi tour o programma tv. Ma si sa, sono pure fantasie… Dopo il salto, il video dell’esibizione:

Adam Lambert non si censura: ulteriori baci gay sul palco é stato pubblicato su queerblog alle 15:00 di venerdì 25 giugno 2010.


Video gay da youtube: pubblicità francese censurata per il tema omosessuale?

In Francia, la pubblicità della Orangina ha suscitato polemiche tali da fermare la sua diffusione televisiva. La bevanda, che veniva indicata adatta a tutto, dalla lozione per il viso al trattamento per curare i brufoli (in chiave ironica) è stata al centro di critiche tali da decidere di non trasmetterla più.

Ma in molti sono certi che il motivo di tale censura sia dovuto al finale dello spot, con l’abbraccio sensuale tra il puma (maschio) e un uomo. Troppo forte una (falsa e irreale) coppia gay per la tv generalista?

Video gay da youtube: pubblicità francese censurata per il tema omosessuale? é stato pubblicato su queerblog alle 10:00 di venerdì 25 giugno 2010.


Chris Villa, modello nudo protagonista del video “Boiler Room”

Già fa abbastanza caldo, poi uno si ritrova tra le mani un video simile e la temperatura sale. Il modello che vedete nel cortometraggio è Chris Villa, protagonista di questo video, considerato un gioiello omoerotico di sensualità e fascino. Il regista è Carlo Arias, 25enne messicano, uno dei più noti e importanti fotografi, con la sua tecnica di rappresentare modelli simboli di desiderio.

E “Boiler Room” è la sua ultima fatica.

Chris Villa, modello nudo protagonista del video "Boiler Room" é stato pubblicato su queerblog alle 12:00 di giovedì 24 giugno 2010.


Roma Pride 2010, spot offensivo con luoghi comuni: ceretta, Amici, Will & Grace e superficialità gay

Roma Pride 2010, spot offensivo con luoghi comuni: ceretta, Amici, Will & Grace e superficialità gay

Ecco qua lo spot ufficiale per il Roma Pride 2010 del 3 luglio. Vorrei trovare un lato positivo in questo video. Mi ci sto sforzando. Però non ci riesco proprio. Io mi chiedo solo alcune cose. Siamo nel 2010, in un Paese che cerca di sconfiggere i luoghi comuni, di sfatare il legame gay=superficiale che pensa solo al sesso o a Madonna (quella che canta), Britney, cerette e televisione. Insomma: i gay sono persone come tutti quanti, hanno diritti, hanno doveri, devono poter amare, perché provano seriamente sentimenti, vogliono seriamente un unione civile e non per un misero capriccio, sono seriamente stanchi della discriminazione. E poi… poi mi viene partorito questo video.

Video dove un gay fa flessioni (guardando in due televisioni, contemporaneamente, un reality show e un telefilm), poi mette un dvd di Will & Grace, mentre decide di farsi una ceretta. E a quel punto, arriva la vocina doppiata di Karen Walker che peggiora ancora le cose con slogan come: “Perdi il pelo, ma non l’orgoglio” e “Tira più il pelo di un gay che il carro del Pride“.

Ah, il ragazzo viene anche chiamato “Principessa” (a questo punto poteva pure dire “checca” o “sfranta” dato che c’era). Comunque il senso che vuole passare è questo: tu gay che passi i tuoi pomeriggi a guardare tv trash, ti depili e fai flessioni, il 3 luglio mettiti la maglietta e vai a manifestare i tuoi diritti (ne fosse stato ricordato uno…). Consigli per il plot del prossimo spot: inserite qualche glitter, del gloss che fa sempre chic, una canzone della Cuccarini, piume di struzzo e un tacco 12. Così chiudiamo proprio il cerchio.

Però io sono curioso anche della vostra opinione… Dopo il salto, il video del Roma Pride 2010 (sigh):

Roma Pride 2010, spot offensivo con luoghi comuni: ceretta, Amici, Will & Grace e superficialità gay é stato pubblicato su queerblog alle 08:00 di martedì 22 giugno 2010.


E lo spot gayfriendly di McDonald’s non verrà trasmesso in America per differenti norme culturali

lo spot gayfriendly di di McDonald's non verrà trasmesso in America per differenti norme culturali

Ricordate lo spot francese di Mc Donald’s? Padre e figlio insieme a pranzo e l’invito a venire a mangiare “così come sei”? Sembra che quella pubblicità, che ha fatto ormai il giro del mondo, non verrà utilizzata negli Stati Uniti. E fin qua non ci sarebbe nulla di particolarmente sconvolgente, se non fosse la motivazione di Don Thompson (foto), capo in seconda dell’azienda, che lo trova inadatto per diverse “norme culturali“. Lui, infatti, si dichiara orgogliosamente “cristiano, con le sue personali convinzioni“:

“Da MacDonald’s ci sono valori cruciali ai quali facciamo riferimento e il mondo è sempre più vicino. Parliamo molto di queste cose e a volte facciamo degli errori. Parliamo di cose che possono avere implicazioni in alcune parti del mondo ed essere culturalmente accettate in altre. E queste sono cose dalle quali impariamo. Ma quello spot non andrà in onda negli Stati Uniti.”

E continua sull’argomento, come stesse per pubblicare il vero e originale Codice da Vinci:

“Il brand è locale e in posti diversi succedono cose diverse. Dobbiamo essere sicuri dell’impatto che un’azione potrebbe avere in altre parti del mondo”

In posti diversi succedono cose diverse? Il concetto esprime la stessa profondità di un un banale “non siamo tutti uguali” o “non esistono più le mezze stagioni“. Significa quindi che in Francia i gay ci sono e vengono accettati, mentre il Mc Donald’s francese lo frequentano solo famiglie “Mulino bianco”style?

Via | DigitalJournal
Foto | BusinessWeek

E lo spot gayfriendly di McDonald's non verrà trasmesso in America per differenti norme culturali é stato pubblicato su queerblog alle 11:00 di giovedì 17 giugno 2010.


Coming out gay durante un talent show francese alla “Amici” – Il video

Ramon e François sono due concorrenti di “Nouvelle Star“, un talent show in onda in Francia, mix tra “Amici” e “Superstar”. Ma i due ragazzi, sfidanti in una puntata del programma, avevano un segreto. Dietro le quinte dello show era infatti scattata la scintilla e i due si erano innamorati. La cosa non era pubblica, ma durante una loro esibizione hanno deciso di rendere partecipi tutti i telepettatori.

Come? Durante la sfida sotto le note di “Vous permettez monsieur”, mentre il pubblico era attento a chi scegliere tra i due, quale interpretazione fosse la migliore, i due, al termine, si sono baciati sulle labbra con trasporto, provocando stupore (e applausi).

E mi immagino se accadesse anche da noi, in un qualsiasi reality o talent, una scena del genere. In prima serata. In diretta. Secondo me la telecamera scenderebbe in picchiata a terra, sfumerebbero la scena e nella puntata dopo i due ritornerebbero, entrambi, con una “pronta fidanzata futura moglie”.

Via | TgCom

Coming out gay durante un talent show francese alla "Amici" - Il video é stato pubblicato su queerblog alle 16:00 di mercoledì 16 giugno 2010.


Video gay da YouTube: “Waka Waka” di Shakira, “Not myself tonight” di Aguilera e “Poker face” di Lady Gaga! Vota il peggiore!

Oggi sfidiamo il limite del trash. Guardate questi video e ditemi quale, secondo voi, è il peggiore. So che la richiesta sembra un gioco dell’Enigmista in “Saw“, ma oggi ci sono capitati questi video tra le mani e non potevamo non proporveli. Partiamo con Christina Aguilera (ordine rigorosamente alfabetico per non avvantaggiare nessuno…) interpretato dalla versione nipponica di “Gemma del sud” … featuring una sua amica che si presta all’esibizione.

Dopo il salto potrete invece vedere Lady Gaga (con i baffi) in un balletto di “Poker face” all’ultimo respiro (non è dato sapere se suo o nostro) e Shakira (con annesso triplo balletto) con la sua ultima fatica “Waka Waka” (remix!).

Gustatevi questi video e scegliere il peggiore…

Video gay da YouTube: "Waka Waka" di Shakira, "Not myself tonight" di Aguilera e "Poker face" di Lady Gaga! Vota il peggiore! é stato pubblicato su queerblog alle 17:00 di martedì 15 giugno 2010.


Il video di “Get sexy” di Osvaldo Supino

Il video di "Get sexy" di Osvaldo Supino

Circa un mese fa vi abbiamo parlato di Osvaldo Supino e del suo nuovo singolo in arrivo “Get sexy”.

Fin dalla cover colorata ed ammiccante, il cantante osa e provoca con una pompa in mezzo alle gambe, che spruzza acqua. Ogni riferimento è puramente casuale?

Cliccate dopo il salto, vi avevamo promesso il suo video ufficiale ed eccolo qua, in versione “alla Adam Lambert” gotico:

Il video di "Get sexy" di Osvaldo Supino é stato pubblicato su queerblog alle 11:51 di martedì 01 giugno 2010.


Quando la pubblicità ammicca al mondo gay

31 maggio 2010 Robo Nessun commento

A volte le pubblicità ammiccano al mondo gay in maniera sorprendente e allusivo. Nei vari mass media ne troviamo diverse, come, per esempio, quella di McDonald’s in Francia o della Hyundai o della Twingo. Ci sono poi quelle che sono gay pur non volendo (lo spot dei condimenti della Ariosto, per esempio) e quelle che sono diventate un cult (Ian Lawless per Lacoste su tutti).

Credo che quello della Ypsilon che è passato sui nostri schermi non molto tempo fa, sia da inserire fra questi: maschietti vestiti di tutto punto, che danzano come giravolte sulle note di Macho man e alla fine si ritrovano tutti vestiti di rosa, a mo’ di enorme boa di struzzo. Più maschia di così si muore!

Quando la pubblicità ammicca al mondo gay é stato pubblicato su queerblog alle 12:01 di lunedì 31 maggio 2010.


Video gay da YouTube: 21 modi per fare coming out

Video gay da YouTube: 21 modi per fare coming out

Il coming out è qualcosa che è al centro della vita di tutti i gay, volenti o nolenti. C’è chi decide di dirlo a tutti e di vivere apertamente la propria sessualità, chi fa una cernita accurata delle persone a cui confidarlo e chi invece non se la sente e vive nell’ombra i propri gusti sessuali e sentimentali.

E noi di Queerblog vi veniamo incontro e vi regaliamo questo video gay in cui un ragazzo ( e che ragazzo…) ironicamente suggerisce 21 modi per poter dire di essere omosessuali.

Dopo il salto il video, con alcuni dei modi più originali e divertenti:

  • in giapponese (tanto chi vi capisce?)
  • allo specchio (quello forse più sfacciato)
  • cantando (meglio di lui, spero…)
  • ruttando (molto “maschia” come modalità)
  • in chiesa (ma sottovoce, eh…)
  • nudo (direi il più diretto e comprensibile)

Foto | IrregularTimes

Video gay da YouTube: 21 modi per fare coming out é stato pubblicato su queerblog alle 17:01 di venerdì 28 maggio 2010.


Spot a tema gay per la McDonald’s in Francia

28 maggio 2010 Robo Nessun commento

Delicato e interessante spot a tematica gay di McDonald’s trasmesso in Francia sia in tv che nei cinema. Un ragazzo è seduto in un ristorante della famosa catena di fast food e guarda una foto dei suoi compagni di classe. Squilla il cellulare e il giovane risponde dicendo “ti pensavo e stavo guardando la nostra foto scolastica. Ora ti devo lasciare, che arriva papà. Ti amo”. Giunge il padre con i vassoi, vede la foto e chiede:

“È la foto della tua classe? Quando avevo la tua età ero molto simile a te: facevo impazzire tutte le ragazze. Peccato che la tua fosse una classe solo maschile…”

L’enigmatico sorriso del ragazzo che chiude il filmato è impagabile (e, ammettiamolo, pure lo slogan pubblicitario che invita ad andare da Mc’Donalds così come si è).

Spot a tema gay per la McDonald's in Francia é stato pubblicato su queerblog alle 10:01 di venerdì 28 maggio 2010.


La CIA voleva far passare Saddam Hussein e Osama Bin Laden per gay con alcuni video

La Cia voleva far passare Saddam Hussein e Osama Bin Laden per gay con alcuni video

Il modo migliore per screditare Sadam Hussein ed esercitare pressione sul regime iracheno? Farlo passare per gay, con un filmato dove un sosia faceva sesso con un ragazzino. Il piano fu poi accantonato perché ritenuto ridicolo, dal momento che non sarebbe importato a nessuno se l’uomo passava del tempo con dei ragazzini. Eppure questa storia di “discredito” piaceva molto…

Ed è stato talmente appezzato il concetto da aver già creato un video in cui, invece, veniva mostrato un Osama Bin Laden parlare con amici di avventure omosessuali, mentre bevevano liberamente alcolici. Fu poi abbandonato anche questo progetto giudicato “troppo costoso” e insicuro sul piano della funzionalità.

E unendo i piani… ecco, in foto, probabilmente cosa la CIA avrebbe potuto ideare ancora…sempre seguendo l’ottica del gay=vergogna.

Foto | Nycwave

La CIA voleva far passare Saddam Hussein e Osama Bin Laden per gay con alcuni video é stato pubblicato su queerblog alle 11:01 di mercoledì 26 maggio 2010.


Si nos dejan: cortometraggio messicano sull’amore gay, tra baci e discriminazioni

20 maggio 2010 Robo Nessun commento

Navigando in rete ho trovato questo cortometraggio gay di origine messicana, che affronta la quotidianità della vita di noi gay e di quanti ci stanno intorno. Il regista è Alejandro Murillo, del Centro Universitario de Estudios Cinematográficos dell’Università Nazionale Autonoma del Messico e il titolo è Si nos dejanSe ci lasciano.

Trovo il corto delizioso e delicato. Tra i personaggi mi piace l’uomo con i baffi. Guardatelo fino alla fine e capirete il perché.


E dopo “Luca era gay” ora Povia canta ” Gianni era etero”. Da Victor Victoria, ovviamente

E dopo "Luca era gay" ora Povia canta " Gianni era etero". Da Victor Victoria, ovviamente

Due anni fa Povia era salito sulla cresta dell’onda con la canzone “Luca era gay“, presentata al Festival di Sanremo. Scatenò scandali e polemiche, poi lentamente l’eco di questa vicenda terminò. E adesso, ospite a “Victor Victoria”, il cantante si è divertito a prestarsi per interpretare la risposta a quel brano, con “Gianni era etero”: chitarra in mano, l’ha cantata.

La cosa è divertente, lo ammetto. Finalmente è arrivata una delle tante versioni non ufficiali che si possono trovare su internet. Però mi chiedo: i luoghi comuni erano proprio necessari, tutti, per forza? Lady Gaga, Madonna, la depilazione e, sopratutto, il passaggio “Sono andato in una sauna a studiare la fauna”… la canzone finto-intimista di “Luca era gay” (che si prendeva molto sul serio) è stata parodiata ieri, in diretta, ma nel senso peggiore, se possibile.

E, vi giuro, non sono uno col senso dell’umorismo pari a quello di un lavoratore in coda alle 18,30 sulla tangenziale. E’ semplicemente che, dopo un primo ascolto curioso, poi ti accorgi delle ovvietà che ascolti e pensi che è di nuovo tutto uguale a prima: “Non è la rai”, “Dolce e Gabbana” e la sauna con la fauna. La vostra opinione? Il video dopo il salto:


La condizione necessaria per combattere l’omofobia è l’attribuzione di uguali diritti a tutti

18 maggio 2010 Robo Nessun commento

Un video di baci, senza etichette, per lottare a favore dell’uguaglianza dei diritti. Uguaglianza – come viene ricordato – che in Italia non c’è.

La discriminazione ha molti volti. Un volto odioso è quello di chi discrimina in base all’orientamento e alle preferenze sessuali. Come un tempo accadeva per il colore della pelle, per l’essere donne, per avere certe idee politiche. Eppure lo Stato non dovrebbe distribuire o togliere diritti in base a una caratteristica personale e privata. Che oggi non può che essere pubblica proprio perché l’ingiustizia la colpisce, colpendo chiunque abbia a cuore i diritti civili e non solo chi è privato della possibilità di essere pienamente un cittadino. Chi amiamo, e se amiamo qualcuno, dovrebbe essere irrilevante per la legge. La condizione necessaria per combattere l’omofobia è l’attribuzione di uguali diritti a tutti. Il progetto non ha scopi commerciali, ma l’intento di sottolineare e di sensibilizzare sulla mancanza di parità e uguaglianza. Chi non si oppone è complice. Grazie a chi ci ha messo la faccia.

Buona visione. Buone riflessioni. Buon impegno.


Video Gay da You Tube: la soap opera con la storia gay di Oliver & Cristian in “Verbotene Liebe”

Video Gay da You Tube: la soap opera con la storia gay di Oliver & Cristian

Premessa: questo post, se letto fin dopo il salto, potrebbe provocare assuefazione. Mi spiego meglio. Qualche giorno fa, ho chiamato un mio amico che mi ha liquidato dicendo “Ti richiamo dopo sto vedendo una soap opera gay, ciao“. E immaginando che non si trattasse di “Un posto al sole“, quando l’ho risentito ho chiesto delucidazioni. E mi ha spiegato.

Su Youtube, esiste la possibilità di seguire una soap opera, Verbotene Liebe, al cui interno è narrata l’appassionante storia di due ragazzi, Oliver e Christian. La trama è diretta e senza censure e inizia quando Oliver ritorna a Düsseldorf dopo aver trascorso 5 anni come steward a bordo di una nave da crociera, e va a vivere insieme allo zio Lars, in un appartamento dove abitano anche Coco e il suo fidanzato Christian…

Non vi anticipo niente, ma dopo il salto, troverete la prima puntata (ovviamente sottotitolata in italiano). Io ne ho viste una quindicina e non è affatto male, per noi, italiani, pura fantascienza… Voi la seguite già? Vi ispira? Che ne pensate?


Uk: un documentario per seguire il coming out di due gay

Uk: un documentario per seguire il coming out di due gay

In Inghilterra, il 24 maggio, andrà in onda su Current Tv un documentario che segue e mostra le vite di due gay alle prese con coming out difficili da effettuare. I due protagonisti sono Ahmad e Neil.

Ahmad, 24enne (foto), nato nel Cairo, vive una aperta esistenza omosessuale a Londra, lavorando part time in un sexy shop. I suoi genitori, musulmani, non hanno idea che il loro figlio sia gay e verrà mostrata la sua rivelazione, accompagnata dalla speranza del giovane di poter essere accettato e di poter conciliare la propria sessualità con la religione di appartenenza.

Neil invece ha 55 anni, ha trascorso praticamente tutta la sua vita a nascondersi, collezionando solo una serie di sporadici e veloci flirt, senza mai avere una vera relazione sentimentale. Spaventato dall’omofobia, ha sempre temuto che le persone non potessero accettarlo per quello che era. Si confrongterà con amici, ex colleghi e in un drammatico faccia a faccia con il fratello.

Che ne pensate di questa idea? Seguire e documentare questi esempi può essere interessante e socialmente utile? Oppure è solo un modo per spettacolarizzare la cosa e renderla ancora più “morboso” e preoccupante? Vi piacerebbe che questo esperimento venisse fatto anche in Italia?


Botineras: la soap opera argentina con scene di amore e sesso gay

Bolineras: la soap opera argentina con scene di amore e sesso gay

Botineras è una soap opera argentina ambientata nel mondo del calcio. Di successo, ha al suo interno anche una trama gay con scene di sesso abbastanza esplicite e dirette. Senza falsi moralismi. Due uomini si amano? Allora via i jeans, le mutande e che si rotolino sul letto. Impossibile ogni volta staccare con un bacio pudico e la scena successiva. Pensate che bello se anche in Italia ci fosse qualcosa di rivoluzionario come quello. Un figone che snobba la sventolona di turno e inoltre rimorchia il fratello. Che smacco e che colpi di scena, non trovate? Per esempio, in “Vivere”, in occasione dell’ultima puntata, avrebbero potuto chiudere la locanda Bonelli e trasformarla in un “Bed&Breakfast Lgbt”. E invece, niente.

Ma non è che nemmeno in America le cose vadano molto meglio in questo settore. Prendiamo “Beautiful“: siamo tutti d’accordo che il mondo della moda non è esattamente popolato principalmente da etero no? Ebbene in “Beautiful”, da anni e anni non si è visto un personaggio gay che, per sbaglio, partecipi ad una sfilata o sia protagonista, con una sua trama o una vita, per esempio. In tutti i Forrester e gli Spectra non è passato un omosessuale o una lesbica in duecento sfilate. Mai un modello bisessuale, mai uno stilista ambiguo. No, tutti etero convinti affetti da tachicardia non appena passa Brooke Logan.

A.A.A. Cercasi ruolo gay per soap opera, possibilmente dotato di una vita privata, non affetto da mille problematiche irrisolte, nessuna conversione in futuro e magari non confidente delle vere protagonista della storia. Grazie. Dopo il salto, un video della soap opera argentina: prendete appunti


Offerti 20 milioni di dollari a Ricky Martin per i diritti in un film sulla sua vita (e sul coming out)

Offerti 20 milioni di dollari a Ricky Martin per i diritti in un film sulla sua vita (e sul coming out)

Prima lo scoop del coming out di Ricky Martin, poi l’offerta di soldi per partecipare ad un film porno gay e adesso pare che siano stati proposti 20 milioni di dollari al cantante per cedere i diritti sulla sua storia (e sul coming out, ritenuto interessante) per poterne fare un film.

Secondo la rivista “El Nuevo Dia”, Martin sarebbe in trattative per il compenso e l’accordo prevederebbe l’uscita di un libro e i diritti per un successivo film. E se la notizia fosse vera, non pensate che si stia esagerando? Insomma, ok è Ricky Martin, ha fatto coming out, ma sinceramente trovo troppo pretenzioso girare un’opera sulla sua vita, nemmeno fosse così “rivoluzionaria”… (con tutto il rispetto possibile…)

O voglio mostrarci i dietro le quinte presunti? E’ in arrivo una scena in cui dopo aver fatto “She bangs”, scappa in un angolo a piangere e sogna di cantare “He bangs”?


Un modello ballerino omofobo tra gli ex di Ricky Martin?

Un modello ballerino omofobo tra gli ex di Ricky Martin?

Da anni Ricky Martin non riempiva così le pagine dei tabloid e delle riviste sparse per il mondo, dopo il suo coming out. E una delle ultime notizie riguarderebbe la sua vita privata: il cantante avrebbe infatti avuto una storia con Eduardo Verastegui, modello e ballerino per Jennifer Lopez nel video “Ain’t it funny”. E fin qua non ci sarebbe nulla di cui “sorprendersi”…

La cosa che ha sorpreso la rivista spagnola TV y Novelasis è che l’uomo in questione è omofobo. Sì, avete capito bene. L’uomo è stato anche testimonial per la Proposizione 8 e sostenitore di John McCain.

Ha anche girato un video e riteneva indispensabile fermare i matrimoni gay per “aiutare le famiglie e i bambini”. E nel privato, faceva sesso con altri uomini. Coerenza tipica non trovate? Dopo il salto, il suo appello:

Via | Gossipblog


Ricky Martin nudo in un video sul suo Twitter

Sul Twitter di Ricky Martin è apparso nuovamente un video, datato 2007, che il cantante aveva interpretato per pubblicizzare il suo tour “Black & White Tour.

Il video rappresenterebbe una rinascita, un risveglio, con immagini dell’uomo mentre ti distende, si allunga e si avvolge nel suo stesso corpo nudo. E forse non è una caso se il video è stato ripreso nel suo Twitter, contenendo frasi come “Cambia la tua vita” e “Perdona”. L’ennesimo segno di orgoglio da parte del cantante di aver fatto il suo coming out.

Ah, dimenticavo: il regista del videoclip era Carlos Gonzales, l’attuale ragazzo di Ricky Martin.


Video gay da You Tube: rivisitazione Queer di “Non siamo soli” di Ricky Martin ed Eros Ramazzotti

Video gay da You Tube: Rivisitazione Queer di "Non siamo soli" di Ricky Martin ed Eros Ramazzotti

Quando si dice che qualcosa è stato fatto in tempo non sospetti… Forse non ricorderete nemmeno voi ma Ricky Martin ed Eros Ramazzotti, anni fa, avevano duettato insieme nella canzone “Non siamo soli”. La ricordate? Personalmente non mi aveva fatto impazzire (per essere gentili…) e ieri sera, mentre navigavo sul web, sono incappato in questa versione “gay friendly” della canzone. Un utente ha infatti voluto leggere il testo della canzone come un inno all’omosessualità. Dubito che fosse il senso originale, però alcuni passaggi potrebbero anche essere rappresentabili della situazione gay italiana e mondiale. E SimonLeo78 alla fine ha chiuso il testo “mettendo le mani avanti”:

“Ricordo che con questo video non voglio fare assolutamente allusioni alla sessualità di nessuna delle persone riprese nel video”

Dopo il salto, il video amatoriale della canzone: che ve ne pare? Un inno mancato ai diritti e all’accettazione Lgbt?


Ragazzo si masturba in una classe vuota, mette online il video e diventa attore per un film porno gay – Foto

Ragazzo si masturba in una classe vuota, mette online il video e diventa attore per un film porno gay

Tim, un ragazzo di 22 anni aveva avuto la brillante idea di masturbarsi in una classe vuota e di riprendersi. Peccato che il video sia finito in mani sbagliate e l’Università delle Hawaii abbia aperto un’indagine in merito. Il giovane, che si fa chiamare “Speedo student” sul suo blog, ha uploadato le immagini su xTube definendola “arte sessuale” e dichiarando che la scuola non avrebbe potuto espellerlo per la politica di non discriminazione a causa del suo orientamento e comportamento sessuale.

Si parlava di espulsione da quando l’Università ha stampato un articolo in cui si parlava del video in questione come qualcosa di “criminale, deviante e psicotico“. Nonostante ciò molti studenti e insegnanti si sono dimostrati solidali con lo studente e alcuni lo hanno addirittura indicato come modello e fonte di ispirazione per essere tutti di mentalità più aperta e tollerante.

Tutto bene quel che finisce bene? Sicuramente per Tim, il quale ha sottolineato di essere gay e ha girato il suo primo film porno gay, lo scorso mese. Uscirà in Dvd a maggio. Ma secondo voi, Tim era da espellere? In attesa di decidere, ecco una gallery di Tim, Speedo Student:

Speed student attore di film porno gaySpeed student attore di film porno gaySpeed student attore di film porno gaySpeed student attore di film porno gaySpeed student attore di film porno gay

Via | SpeedoStudent


Video gay da You Tube: Spot divertente di un coming out “sottinteso”

Ecco la pubblicità di una bevanda con vodka che rompe le convenzione e che taglia la diplomazia. In questo video, madre e figlio dialogano tra di loro. E nelle domande, quanti sottintesi…

Il ragazzo che parla di una fantomatica bionda incontrata che viaggia molto e la madre compiaciuta mentre sa che invece è un uomo…

Una scena divertente che fa sorridere… e chissà (senza il finale della doppia vita della madre, ovviamente…) quante volte è capitato di fare dialoghi così con un conoscente con cui non siamo intimi e con cui non vogliamo condividere la nostra vita privata?


Video Gay da You Tube: “Fuck You” di Lily Allen

Lo ammetto e non me ne vergogno. Questa è una di quelle canzoni che, a mio parare, resta in mente proprio per la sua melodia e per il suono da cantilena della voce. Insomma, più volte me la ascolto e mi alleggerisce. Poi, quando ho letto il testo, l’ho apprezzata ancora di più.

“Tu dici che non è giusto essere gay, beh io penso che tu sia solo cattivo, tu sei solo un gran razzista che non è nemmeno degno di legarmi i lacci , i tuoi punti di vista sono del medioevo (…), ce la fai, ce la fai ad uscire dal tuo stato mentale retrogrado? vuoi diventare come tuo padre, che è così pieno d’odio?”

Ed ecco trovare su internet alcune persone che hanno creato anche un “Video contro l’omofobia” intorno alla canzone, dove alcuni ragazzi e ragazze interpretano il senso della canzone, a modo loro.

P.s Poi quello che dice per primo “Evil”, in bianco e nero, che si fa anche le corna sulla testa, proprio mi sta… -come dire- simpatico…!


Attore nudo e bagnato in un film con il sedere in primo piano… Ricordate?

Attore nudo maschile

Questa scena è stata una delle prime immagini che mi hanno turbato. Ancora non capivo se ero gay o etero (forse transitavo nella fase “Quanto è bello fare moda ed essere bisex”) anche se durante la scena di questo film, la freccia si è pericolosamente diretta alla sezione “100%gay“.

E voi vi ricordate questo film e questo attore? È solo rimasta nella mia memoria adolescenziale? Mi rifiuto di credere di essere solo io ad avere avuto una tempesta ormonale durante questa sequenza…


Video gay da YouTube: “Single ladies” di Beyoncè

Questo video è sicuramente “originale”. JoeNationTv ha un suo canale in cui uploada alcune sue performance, tra cui questa versione rivisitata di “Single Ladies” (e non è il solo ad averlo fatto…). E l’ometto non sarebbe nemmeno male, peccato che al sottoscritto quel pannolino non stimoli particolarmente la fantasia…

Eppure è un feticismo, quello di indossare pannolini, per alcuni uomini, che supera di gran lunga i piedi (fa così demodè). Poi abbinato al ciuccio completa proprio il quadro. Loro si chiamano “Diaperlover“. Voi ne avete mai incontrato o conosciuto qualcuno? Vi eccita come pratica questo “costume”?


Pornostar gay Jarrett Rex corteggia ragazze in un reality show ma dichiara “Sono etero!”

Pornostar gay Jarrett Rex corteggia ragazze in un reality show ma dichiara "Sono etero!"

Un reality show di successo, in America, intolato Love Games: Bad Girls Need Love Too, sta riscuotendo un notevole successo. L’idea è semplice: tre ragazze vengono corteggiate. Nulla di nuovo sotto al sole, vero? La cosa che però è uscita a galla riguarda la vera identità di uno di questi scapoli, interessati alle fanciulle. Un tale Akoni, in realtà, si è scoperto essere Jarrett Rex, attore porno gay, riconosciuto da Perez Hilton e sbugiardato sul web. Come ha fatto a riconoscerlo? Per un’ovvio parte del suo corpo (non il sorriso…) e per i tatuaggi uguali del corteggiatore/pornostat. E come hanno reagito le ragazze di fronte alla notizia? Katie Thompson dichiara:

“Non avrei mai immaginato fosse gay! L’altra ragazza Amber l’aveva appena allontanato, ben per lei!”

E come ha commentato il diretto interessato, vi starete chiedendo… Semplice, nel mondo più “scontato”:

Akoni è etero e ama le donne!

Questa è la sua frase apparsa su Facebook, diretta ai suoi fan e a coloro che l’hanno criticato. Ha sottolineato di aver interpretato quei film solo per esigenza di soldi e che la maggior parte degli uomini che interpreta film gay sono, in realtà, etero.

Insomma, da come si descrivere, un eroe (solo per donne eh!)…

Foto | Defyingthestereotypes


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