
Questa che vedete in foto è, anzi dovrebbe essere, la famosissima spiaggia della Lecciona, luogo frequentatissimo e molto amato dall’utenza LBGT e anche da quello etero, sono infatti moltissime le famiglie che vengono a prendere il sole. Se negli anni passati la si trovava non molto pulita, quest’anno, come si può vedere in foto, la si troverà molto peggiorata.
Secondo Legambiente l’arenile è stato “devastato” da una pulitura drastica ma, i turisti e i proprietari dei vari camping di Torre del Lago, non condivino appieno questo pensiero. C’è da dire che i lavori di ripulitura erano iniziato solamente la scorsa settimana (ricordiamo che la spiaggia era ed è ancora piena di detriti derivanti dallo straripamento del fiume Serchio), dopo svariate discussioni, durate oltre sei mesi, tra l’Amministrazione Comunale e il Parco Naturale MIgliarino, San Rossore e Massaciuccoli, i quali, per motivi ambientali, negavano il permesso di rimuovere i tronchi e altri detriti fino all’altezza delle dune.
Si era riusciti a trovare un compromesso molto particolare che, tuttavia, rendeva le operazioni di ripulitura alquanto complicate; infatti, gli operai della Sea, potevano pulire (in larghezza) solamente una fascia di 20 metri calcolata a partire dalla battigia, in lunghezza dovevano lasciare 30 metri di spiaggia “incolta” (o sporca come preferite) ogni 100 metri di spiaggia resa pulita; non finisce quì, vi è anche il divieto categorico di rimuovere i tronchi degli alberi sradicati dalla piena (questo perchè i tronchi aiuterebbero il riarmamento delle dune).
Secondo alcuni turisti, che avevano deciso di godersi un pò di mare, la spiaggia della Lecciona era e rimane sporca e non hanno molto gradito lo spettacolo che si sono trovati; uno di loro, Alois Becher (turista tedesco assiduo frequentatore della spiaggia), ha dichairato: “Ho dovuto scalvalcare la barriera lignea per fare un tuffo”.
I turisti non sono per nulla contenti e si lamentano coi titolari dei campeggi che frequentano, due di questi, ovvero Matteo Serrano e Mamerto Morescalchi affermano: “La spiaggia è sporca come sempre, e rispetto alle scorse estati è addirittura peggiorata, almeno così mi raccontano i clienti”. Ricordiamo ancora una volta che la clientela che frequenta la Lecciona non è solo composta da persone LGBT ma anche da famiglie etero soprattutto straniere; secondo il pensiero unanime “l’alibi” dei Parchi di non poter rimuovere nulla è per non pulire. Infatti i detriti sono stati semplicemente spostati a monte dai trattori e non vi sono solamente legni e alberi ma anche carcasse di animali e rifiuti non degradabili.
Pare strano che, ovunque nel mondo, i Parchi s’impegnino per tener pulite le loro aree di competenza, questo porta turismo e fa “girare” l’economia locale, a quanto pare quì questo non avviene e tutti hanno il timore che molti dei turisti non torneranno nei prossimi anni, con una conseguente perdita di introiti.
Di seguito vi proponiamo una piccola galleria fotografica che illustra le condizioni della spiaggia della Lecciona.
Fonte| Nuovo Corriere Della Versilia
Fonte Foto| Nuovo Corriere Della Versilia
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