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La squadra tedesca ai Mondiali di Calcio? Una cricca di omosessuali gelosi

I Mondiali di Calcio in Sud Africa sono finiti da pochi giorni, ma fanno ancora parlare di sé per uno scandalo tutto gay che coinvolge la squadra della Germania, classificatasi terza in questa competizione internazionale. Il tutto è nato dalle dichiarazioni di Michael Becker, manager di Michael Ballack, capitano della formazione tedesca ma assente a questo Mondiale per via di un infortunio. Becker avrebbe dichiarato che alcuni giocatori della nazionale locale sono omosessuali, facendo riferimento in particolare ai calciatori più giovani. Addirittura, molti di questi coverebbero gelosia nei confronti di Ballack poiché “mediocri, brutti, privi di talento, burocratici, provinciali, effeminati o omosessuali” e “uno dei nuovi, la cui convocazione è stata una sorpresa” sarebbe un “mezzo gay”. La non partecipazione di Ballack a questo mondiale – star del calcio a livello mondiale e l’ultimo assistito di Becker di un certo livello – oltre alla nuova nazionale tedesca giovane, fantasiosa, divertente e così diversa dalla rigidezza e dal gioco austero tipicamente tedesco, hanno sicuramente irritato il manager omofobo, che ha pensato bene di sparare a zero sulle nuove leve tedesche, additandoli come omosessuali – purtroppo è ancora considerata da molti come un’offesa – e gelosi del suo pupillo. Becker ha lasciato intendere che la Germania è stata eliminata in semifinale proprio a causa del suo gioco, troppo poco aggressivo e non abbastanza “maschio”.
Le reazioni sdegnate e il nervosismo a Berlino non si sono fatte certo attendere. Un portavoce del Bayer Leverkusen, il team in cui Ballack iniziò la sua carriera da calciatore e quello in cui è appena tornato, si è detto esterrefatto: “Qui al Bayer Leverkusen non abbiamo alcun problema con gli omosessuali”. La federazione calcistica tedesca si è rifiutata di commentare l’accaduto, così come l’allenatore della nazionale Löw ha detto che non ha intenzione di abbassarsi al livello di Becker per rispondergli. Siamo comunque curiosi di sapere se ci sono o no degli omosessuali nella nazionale della Germania, e aspettiamo impazienti le notizie e i colpi di scena che potrebbero arrivare dal suolo tedesco su questo nuovo scandalo calcistico.
Via – Il Post
Il calcio si conferma lo sport più omofobo al mondo
Un sondaggio inglese, condotto su un campione di 700 persone, ha chiesto ai gay e alle lesbiche quali sport popolari sentono come più gay friendly e meno discriminatori nei confronti della comunità lgbt. È stata stilata una vera e propria classifica, con una bella sorpresa e, purtroppo, una conferma amara.
Lo sport che meglio accoglie gli atleti e i tifosi, e quindi anche il meno omofobo, è il sempre verde tennis, con una preferenza del 65%. A sorpresa, in seconda posizione troviamo il rugby, il gioco rude per eccellenza: merito forse del coming out del dicembre scorso della star del Galles Gareth Thomas? Manco a dirlo, il calcio si conferma e viene sentito dalla gente come lo sport più omofobo. Questo popolarissimo gioco, diffuso in tutto il mondo e seguito da milioni di persone, è pregno di odio e intolleranza verso le diversità sessuali, come dimostrano i rarissimi outing di calciatori e l’omofobia che serpeggia negli spogliatoi e, soprattutto, nelle curve e nelle tribune degli stadi, dove più e più volte abbiamo potuto vedere cartelloni discriminatori e sentito cori contro i gay.
Martina Navratilova, la pluripremiata leggenda del tennis, ha ammesso fin dal 1981 la sua omosessualità: “Mi dicevano che era come se mi fossi suicidata, facendo quell’ammissione. Ho perso milioni in sponsor, ma ho guadagnato qualcosa di molto più importante e di maggior valore: l’opportunità di vivere la mia vita senza nascondermi”. Bisogna lavorare ancora molto affinché tutti gli sport siano veramente liberi da ogni intolleranza basata sull’orientamento sessuale, e in questo campo purtroppo le istituzioni non si sono ancora mosse, anche se in giro per l’Italia possiamo trovare squadre professioniste con atleti gay. Tra due settimane si terranno i Gay Games a Colonia, un’opportunità importante per dimostrare che lo sport non è solo appannaggio degli eterosessuali e che l’equazione “gay = negato per lo sport” deve essere cancellata.
Via – Pink News
David Beckham Photogallery

Oggi gaymagazine vi vuole proporre la galleria fotografica di un famosissimo calciatore, personaggio conosciuto in tutto mondo anche come modello e per i suoi presunti flirt con molte donne a discapito della moglie; stiamo parlando di David Beckham (vero nome David Robert Joseph Beckham), nato a Londra nel 1975, centrocampista (ala destra per essere precisi) della Nazionale Inglese. Attualmente questo bel ragazzotto è uno dei calciatori più pagati al mondo ed è considerato uno tra i più belli al mondo.
Godetevi la galleria fotografica!!! Cliccate quì
Mondiali di Calcio. I calciatori argentini ai loro tifosi gay: se passiamo ‘ve lo facciamo vedere’.
Kakà Photogallery

Oggi Gaymagazine, in onore alla vittoria del Brasile, ha deciso di proporvi la galleria fotografica di uno dei giocatori riconosciuti come i più forti del mondo; vincitore, nel 2007, del Pallone d’oro e di moltissimi altri premi vinti con una squadra di calcio italiana (il Milan) e che ora gioca nel Real Madrid: si tratta, ovviamente, di Kaka. Questo fantastico ragazzotto di appena 28 anni (è nato il 22 Aprile 1982) ha un nome chilometrico, ovvero, Ricardo Izecson dos Santos Leite. Insomma per quanto si tifi Italia, dare uno sguardo anche alle altre nazioni non fa mai male.
Guardate tutte le foto della galleria, cliccate quì!!!!
Cristiano Ronaldo Photogallery

Oggi gaymagazine, sull’onda dei Mondiali di Calcio che si stanno svolgendo, vi vuole proporre la galleria fotografica di un calciatore molto conosciuto, apprezzato e ammirato per fisico e bellezza (ogni giorno vi proporremo una gallery di un calciatore fino alla fine dei Mondiali), conosciuto da tutti come Cristiano Ronaldo ma il suo vero nome è Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro; nato nel 1985.
Godetevi tutta la galleria fotografica!!!! Cliccate quì!!!!
Calciatori contro AIDS, violenza e alcool. Dal Sudafrica l’impegno per i più deboli.
Borriello si corregge su Saviano. interpretazione sbagliata del mio pensiero.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha convocato, per venerdì 11 giugno, un tavolo con le associazioni del mondo omosessuale anche alla luce dei recenti fatti di cronaca. Obiettivo dell’incontro, informa il Campidoglio, quello di stabilire un percorso comune e condiviso, con tutti i livelli istituzionali e con il mondo dell’associazionismo, per implementare le iniziative già avviate contro la violenza, la discriminazione e l’omofobia.
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Cristiano Ronaldo parla delle nozze gay in Portogallo. Per tutti “Stessi diritti e stesse responsabilità”.
Giudici: restano detenuti, rischi di reiterazione e di fuga.
Tre nomadi del campo di via Novara a Milano sono stati condannati a 9 anni di reclusione dai giudici della settima sezione penale del tribunale per rapine estorsioni ai danni di tre transessuali. Si tratta di 3 episodi avvenuti tra il 2006 e il 2009. I giudici hanno anche deciso che gli imputati devono restare in carcere perchè c’è rischio di reiterazione dei reati e pericolo di fuga. Il pm aveva chiesto pene fino a 14 anni di reclusione.
I trans, che hanno costituito un’associazione per tutelarsi meglio, appoggiata da una onlus, si sono detti soddisfatti della sentenza spiegando: “Per noi è sempre un problema denunciare ciò che subiamo perchè ci chiedono il permesso di soggiorno che molti di noi non hanno”.
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Champions League, Bayern Monaco-Inter. Philipp Laham: in caso di vittoria mio premio partita ad associazione gay.
Non sono un ‘maricon’ risponde Ibrahimovic a una giornalista e per i gay spagnoli è omofobo. Video.
Casa Beckham, sesso a go go! Cinque coiti giornalieri in orari diversi imposti da Victoria ad uno spompato David.
Inghilterra. I calciatori non partecipano allo spot pro-gay.
Sono quattro le lesbiche dichiarate che partecipano alle olimpiadi invernali di Vancouver 2010. L’ olandese Ireen Wust (speed skating), vincitrice di una medaglia d’oro alle olimpiadi del 2006 a Torino, si è dichiarata nel 2009 confidando alla rivista TVM Helden di avere una fidanzata e di essere molto felice. La norvegese Vibeke Skofterud (cross-country skiing) ha fatto coming out nel 2008 descrivendo ad un giornale il suo percorso: “Ho fatto molti giri attorno a me stessa, e ho avuto bisogno di parecchio tempo per rendermi conto di essere lesbica. Non sono sempre stata onesta con i miei sentimenti”. La canadese Sarah Vaillancour (hockey) è “out and proud” da quando frequentava il college, e sostiene che si vince meglio se si vive visibilmente in armonia con la propria identità lesbica. La svedese Erika Holst (hockey) ha già trascinato la sua squadra alla conquista di una medaglia di bronzo nel 2002 (Salt Lake City) e d’argento nel 2006 (Torino); si è dichiarata lesbica nel 2006 insieme alla sua compagna di squadra Ylva Lindberg, che però non partecipa ai giochi di Vancouver. Ovviamente le quattro coraggiose saranno ospiti d’onore nella Pride House di Whistler, la prima struttura olimpica ufficiale per l’accoglienza dei partecipanti lgbt; dove prevedibilmente non si faranno vedere, invece, le numerose atlete lesbiche ancora clandestinizzate dalla paura di perdere sponsor e fans.
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Dal caso Marrazzo spuntano i nomi di calciatori di serie A in gita premio dai transessuali di via Gradoli.
Caso Datolo. La squadra: non c’entra niente la rivista gay. Violati accordi contrattuali.
Misure cautelari a 11 persone, commerciavano su web file violenze.
Undici persone sono state sottoposte a misure cautelari tra Puglia, Lombardia, Marche e Campania per commercio sul web di file pedopornografici.
Le persone avrebbero scambiato su un sito internet file pedopornografici che ritraevano bambini, anche di 3-4 anni, vittime di rapporti sessuali completi. L’operazione e’ stata compiuta dalla polizia postale di Bari. Sei di loro sono in carcere, 4 ai domiciliari e per uno c’e’ l’interdizione all’uso del pc.
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Napoli. Jesus Datolo e le foto in mutande. In arrivo sanzioni dalla società.
Nel timore di ripercussioni economiche.
Il governo ugandese ha chiesto a un deputato di ritirare un progetto di legge, che sarà discusso a breve in Parlamento, che prevede la pena di morte per alcuni casi di omosessualità.
Il ministro per gli Investimenti, Aston Kajara, ha spiegato che il governo conservatore del Paese est-africano teme ripercussioni economiche e la fuga degli investitori stranieri. Il progetto di legge è stato presentato alla fine dell’anno scorso e ha suscitato pesanti critiche da parte dei gruppi per la difesa dei diritti degli omosessuali tanto a Londra che a New York e Washington. Lo stesso Kajara ha ammesso che la bozza di legge può ledere l’immagine del suo Paese.
Il presidente dell’Uganda Yoweri Museveni ha detto di considerare il progetto troppo severo e ha incoraggiato il partito al governo a stralciare l’ipotesi della pena capitale, prevista nei casi di rapporti con sieropositivi e in quelli di stupro su persone dello stesso sesso.
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Niente Simposon per Beckham: “non sei famoso abbastanza”.
Napoli. Il calciatore Jesus Datolo posa per mensile gay, bufera sulla squadra.
Sara’ la Befana a chiedere ai partiti del centrosinistra del Lazio di fare le primarie per la scelta del candidato presidente della Regione. Domani 4 gennaio alle 17 una particolare Befana arrivera’ in via sant’Andrea delle Fratte 16 presso la sede nazionale del Pd e consegnera’ alcuni doni da parte del Comitato per le primarie nel Lazio per esprimere disapprovazione verso la politica dei caminetti e degli ‘inciuci’ e invitare tutti i partiti del centrosinistra ad indire subito le primarie.
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Calcio. Cristiano Ronaldo una macchina per far soldi, il suo valore è di 80 milioni di euro.
Michele Emiliano ha ritirato la disponibilità a correre per le Primarie per designare la candidatura del centrosinista alle Regionali in Puglia.
Il sindaco di Bari ha annunciato la decisione in una lettera al segretario regionale del Pd, Sergio Blasi.
Emiliano, solo pochi giorni fa, aveva richiesto la competizione per garantire la fine delle polemiche con Nichi Vendola.
La scelta è scaturita dopo che è venuta meno la condizione posta dal primo cittadino barese, ovvero l’abrogazione, prima delle Primarie, della norma sull’ineleggibilità dei sindaci e dei presidenti di province.
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La patria del calcio gay? Ma ovviamente Birmingham.
Dopo una prestazione noto calciatore marchigiano pesta transessuale.
Calcio, il portiere dichiara: “Sono omofobo” e il club lo licenzia.
Le mille voci dell'universo Lgbtq italiano le trovo solo su: http://www.notiziegay.com
RODRIGO CALAZANS SEXYGALLERY
Calcio. A gennaio Beckham torna al Milan.
David Beckam torna al Milan. Lo ha annunciato l’amministratore delegato della società rossonera, Adriano Galliani, ai microfoni di Sky: ” E’ certo al cento per cento. Mancano solo le firme, ma c’è l’accordo totale”. Il centrocampista inglese tornerà al Milan a partire da gennaio e resterà a Milano fino a giugno.
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I NAZIONALI BOSNIACI SI BACIANO IN BOCCA
Ogni allenatore allena e infonde lo spirito di squadra a modo suo, secondo i suoi dettami e i suoi desideri. Di sicuro, è saltato immediatamente agli occhi la strategia del tecnico della nazionale bosniaca, per dare coesione alla sua squadra ed arrivare alla vittoria più facilmente. Il ct Miroslav Ciro Blazevic ha esplicitamente consigliato ai suoi giocatori di baciarsi teneramente sulle labbra in modo costante e secondo lui, questo escamotage sarebbe un ottimo modo per creare un vero gruppo, senza invidie nè competizione eccessiva: “Chiedo ai miei giocatori di baciarsi tra di loro, sulla bocca. Voglio creare tra di loro un legame speciale. Il segreto del mio successo è nella compattezza della squadra. Non si può andare lontani, se una squadra non è unita”. Ora starà ai giocatori bosniaci mettere in atto l’ affettuosa pratica.
Per la serie ‘ecchisene…’: I figli e il “mistero tra le gambe di Cannavaro” di Stefano Gabbana.
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IN SERIE B, BACIO TRA DUE GIOCATORI
E’ successo nel posticipo del campionato cadetto, tra Frosinone-Crotone. Probabilmente i protagonisti del bacio infuocato, Vincenzo Santoruvo e Salvatore Aurelio hanno pensato bene di proferire un pò di vivacità ad una spenta gara, sotto il punto di vista spettacolare, terminata con uno scialbo 1-1. Dopo il gol del vantaggio del Frosinone, l’ attaccante ciociaro ha manifestato il suo entusiasmo, forse nel modo più naturale secondo i suoi canoni e andando incontro al suo compagno di squadra, Salvatore Aurelio gli ha stampato un poderoso bacio, stringendo il suo viso nella morsa delle sue mani. Nessuno si apsettava un simile episodio, che tra l’ altro fa sempre piacere ammirare quando accade nel gioco del calcio, sport prettamente maschile, con i calciatori che sono nell’ immaginario comune, simbolo di forza e testosterone. A questo punto, possiamo far galoppare la nostra fervida immaginazione su cosa è potuto succedere negli spogliatoi dello stadio laziale.
Francia. Liberté, égalité, fraternité ma non per i gay nel calcio.
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È amore! Scatta il bacio tra due calciatori in Honduras: prima la foto e poi la smentita altrimenti “pensano male di noi”.
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