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Posts Tagged ‘Europa’

Paola Concia pensa all’Europa e si dimentica delle famiglie omosessuali contestate da Cristiano De Eccher


Ieri, come raccontato da Paola Concia sul proprio sito, a Roma è nata la rete europea per la libera circolazione dei diritti. La prima riunione della nuova realtà politica è prevista per il prossimo autunno a Lisbona.

In quell’occasione oltre alla stessa Concia e Pedro Zerolo, del Partito Socialista spagnolo, saranno presenti tutti i rappresentanti dell’Ue che hanno deciso di far parte della nuova istituzione europea che comunque, inutile girarci attorno, agli italiani non potrà dare una mano.

Se davvero i richiami dell’Europa servissero qualcosa in Italia il registro delle coppie di fatto sarebbe una realtà da molto tempo. L’attualità, ahimè, ci ricorda che per quanto possiamo chiedere aiuto ai paesi che riconoscono le unioni gay (nelle ultime settimane, ad esempio, l’Irlanda ha aperto il matrimonio alle persone non eterosessuali) per conquistare dei diritti dobbiamo lavorare bene nel nostro paese. Al problema non si sfugge.

La stessa Paola Concia che non più tardi di ieri annunciava il proprio impegno europeo oggi non fa nessuno accenno alle dichiarazioni opinabili di Cristiano De Eccher, il senatore del Popolo delle Libertà preoccupato per i figli dei genitori omosessuali colpevoli (secondo l’esponente politico) di non essere adatti a crescere dei bambini per via del proprio orientamento sessuale.

L’Europride, la Rete per la libera circolazione dei diritti, … . Tutto molto bello e colorato ma, probabilmente, inutile per gli omosessuali italiani. Se davvero i rappresentanti politici ci tengono alla causa omosessuale allora è giusto che inizino a dimostrarlo con i fatti.

Avviare un dialogo quotidiano con i propri elettori potrebbe essere più utile di una bacheca.

Paola Concia pensa all’Europa e si dimentica delle famiglie omosessuali contestate da Cristiano De Eccher é stato pubblicato su queerblog alle 14:00 di mercoledì 21 luglio 2010.


Pedro Zerolo: “L’Italia mi preoccupa. I diritti devono circolare come le merci”.

21 luglio 2010 Redazione Nessun commento
E’ stato uno degli ispiratori della legge sulle nozze gay in Spagna, ora è il principale consigliere del premier Zapatero in fatto di dritti civili, nonché deputato del Psoe. Pedro Zerolo, viso allegro incorniciato da riccioli neri, anni 50 proprio ieri, molti dei quali passati nell’associazionismo omosessuale, è a Roma per presentare insieme con i [...]

Varsavia. L’Europride un mezzo flop? Tutto previsto.

18 luglio 2010 Redazione Nessun commento
In migliaia hanno sfilato ieri per le strade di Varsavia, nel più cattolico paese ex comunista d’Europa,  per i diritti di gay, lesbiche bisessuali e transessuali. C’è chi dice diecimila, chi quindici e chi ventimila, certamente non le cifre a cui siamo stati abituati nelle ultime edizioni ma tutto sommato non ci si poteva aspettare di [...]

Europa, febbre da nozze gay. L’anno prossimo toccherà a Finlandia e Danimarca.

16 luglio 2010 Redazione Nessun commento
L’approvazione del matrimonio gay in Argentina non ha fatto che aumentare in modo considerevole la percentuale e soprattutto il numero di persone omosessuali che nel mondo possono sposarsi con i propri compagni e con le proprie compagne. Dalla calda Argentina la febbre del matrimonio gay sembra essersi spostata nella più tiepida Finlandia. Nella terra che [...]

Matrimonio omosessuale. Con l’Argentina nozze gay legali in 10 paesi al mondo. Sei in Europa.

15 luglio 2010 Redazione Nessun commento
L’Argentina è il primo Paese dell’America Latina ad aver legalizzato i matrimoni gay, il decimo nel mondo; di seguito una scheda sulla situazione giuridica internazionale. EUROPA – Paesi Bassi: matrimoni omosessuali (nonché registri per le coppie di fatto, etero od omosessuali) legali dal primo aprile 2001. – Belgio: matrimoni omosessuali legali dal 30 gennaio del [...]

L’Europride 2010 colorerà sabato prossimo Varsavia

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Una tappa davvero storica quella dell’Europride 2010, che sabato 17 luglio toccherà la capitale polacca: è la prima volta che la manifestazione è ospitata in un paese dell’Est Europa, in quella stessa nazione che più e più volte è stata teatro di atti di omofobia e dove le parate e gli eventi legati alla comunità lgbt sono ancora vietati o fortemente ostacolati.

Nel 2004 il pride nazionale non ebbe luogo per la proibizione assoluta dell’allora sindaco di Varsavia, Lech Kaczyński, salito recentemente agli onori delle cronache per il suo incidente aereo in cui perse la vita. Nel 2005, sfidando il divieto, oltre 5mila persone marciarono per le vie della capitale, e in quel frangente la comunità lgbt locale portò la causa presso la Corte Europea dei diritti dell’uomo, la quale stabilì che la proibizione della manifestazione aveva portato all’infrazione di ben tre articoli della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Liberty, Equality and Tolerance sono i tre semplici motti adottati per questo pride così denso di significato e di aspettative, per dimostrare che i polacchi omosessuali ci sono e combattono tutti i giorni per i loro diritti e per la loro tranquillità di esseri umani.

Via – Arcigay


Lussemburgo in odore di matrimonio gay. Per ora si ripensano le coppie civile ma presto…

12 luglio 2010 Redazione Nessun commento
In Lussemburgo questa potrebbe essere, almeno per la comunità LGBT, una settimana fondamentale. La Camera dei Deputati del principato ha infatti scelto questi sette giorni per ripensare alle unioni civili vigenti nello stato. Le unioni civili, oggi valide tanto per coppie eterosessuali che omosessuali, potrebbero infatti godere di maggiori diritti. Alla modifica di questa legge [...]

Ci salverà l’Europa? Le ambasciate e l’impegno concreto nel “protocollo Toolkit”.

12 luglio 2010 Redazione Nessun commento
La poltrona della presidenza dell’Unione Europea che periodicamente viene affidata ad un paese diverso in questi mesi è nelle mani della Spagna. Il ruolo ricoperto dallo stato di Zapatero fa ben sperare coloro che pensano fermamente che l’UE sia in grado di apportare benefici in materia di diritti umani, anche per la cosiddetta popolazione LGBT. [...]

Tendenze. Matrimoni gay in Islanda per incentivare il turismo? In Nepal è già così.

25 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Si torna ancora volta a parlare di Islanda. Questa volta, però, la notizia non ha nulla a che fare con le eruzioni vulcaniche o ritardi dei viaggi aerei, ma piuttosto delle voci in cui si dice che l’isola del nord stia per eliminare gli ostacoli al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il paese nordico [...]

Un passo indietro. Corte di Giustizia Europea: “Negare matrimonio gay non viola dirtitti dell’uomo”.

24 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Negare a una coppia omosessuale il diritto a sposarsi non è una violazione ai suoi diritti. Lo ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti dell’uomo con una sentenza a favore dell’Austria, presa con quattro voti a favore e tre contrari. Il ricorso era stato presentato da due cittadini austriaci, Horst Michael Schalk e Johann [...]

Inchiesta preti pedofili in Belgio. La polizia perquisisce l’arcivescovado.

24 giugno 2010 admin Nessun commento

Amnesty international ha lanciato un appello alle autorità della repubblica irachena affinché siano svolte “indagini indipendenti e approfondite” sugli autori di violenze nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender, sollecitandole inoltre a “garantire speciali misure di protezione alle persone Lgbt”. Nel testo si evidenzia come “diverse aggressioni sono avvenute dopo che leader religiosi, e non solo, avevano condannato l’omosessualità”: nella presentazione dell’iniziativa si precisa ulteriormente che “alcuni leader religiosi avevano esortato i seguaci a sradicare l’omosessualità dalla società, ricorrendo a un linguaggio che apertamente incitava alla violenza verso le persone sospettate di omosessualità”. L’omicidio commesso nei confronti di un parente sospettato di omosessualità è punito dalla legge irachena meno severamente, per ragioni di “onore”.

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Inghilterra. Transessuali andranno in pensione a sessantanni invece che sessantacinque.

23 giugno 2010 admin Nessun commento

Julia Gillard sostituira’ Kevin Rudd come primo ministro australiano diventando cosi’ la prima donna premier nella storia del Paese. La Gillard ha sfidato la leadership di Rudd nel partito laburista, approfittando del forte calo di consensi del premier in carica, forzando verso un voto che non c’e’ stato perche’ Rudd si e’ fatto da parte.

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Berlino e Zagabria, due modi diversi di festeggiare l’orgoglio gay

zagabria prideSabato 19 giugno, oltre ai Pride di Palermo e di Torino di cui vi abbiamo parlato ieri, si sono svolti le parate per l’orgoglio gay anche a Berlino e a Zagabria. Due capitali e due paesi molti diversi tra di loro, che si raccontano anche attraverso i video che potete vedere nell’articolo. I filmati mostrano due realtà completamente opposte: la Berlino libera, aperta di mente e con una partecipazione enorme alla manifestazione, divenuto ormai un appuntamento fisso per la città intera, mentre l’altra, una Zagabria controllata a vista dalla polizia, in cui sfilano tante bandiere ordinate, ma anche tanti giovani, a dimostrare la strada che questo stato balcanico spera di intraprendere, vincendo la sua società estremamente conservatrice, verso un futuro di vera democrazia e di uguaglianza.

Mezzo milione di persone hanno marciato per le strade di Berlino per la 32esima edizione del “Christopher Street Day”, cosi come e’ chiamato il giorno dell’orgoglio lgbt in Germania, quest’anno ispirato al tema “Essere normali e’ essere diversi”, conclusi, per la prima volta, ai piedi della Porta di Brandeburgo. A dominare, nella capitale tedesca, fantasia e variopinti costumi che dal primo pomeriggio hanno invaso le vie del centro: una coloratissima processione di 53 carri, che ha sfilato al ritmo di un’assordante musica tecno, confermando l’ex città divisa dal Muro come la capitale culturale e del divertimento sfrenato del popolo lgbt.

 

Tutt’altri numeri e tutt’altri toni a Zagabria, dove appena in qualche centinaio sono scesi in strada per il nono Gay Pride della storia croata. Contenuti da un cordolo massiccio di forze dell’ordine – si dice tra i 200 e i 300 poliziotti – le contestazioni di un gruppo di ultranazionalisti e di skinhead non hanno fermato l’inarrestabile corteo arcobaleno, che ha sfilato noncurante delle vibranti proteste e degli attacchi che la comunità lgbt deve sopportare ogni giorno, in un paese in continua crescita come la Croazia che aspira a diventare membro dell’Europa “che conta”.

Via – Euronews


Inghilterra. Poliziotto ex mister gay a processo per stupro.

22 giugno 2010 admin Nessun commento

Grosseto negli ultimi tempi e’ al centro di alcuni episodi di attacco alla comunita’ gay. Dopo la vicenda della scorsa settimana dei manifesti, imbrattati, in cui si chiedeva la benedizione ad un’unione gay, ieri e’ stata presa di mira la sede dell’Arcigay, con scritte di stampo fascista.

Immediata la presa di posizione dell’assessore al welfare della Regione Toscana, Salvatore Allocca, che ha voluto esprimere ”la piu’ totale solidarieta’ per l’episodio di intolleranza di cui e’ stata oggetto la sede dell’Arcigay grossetana” e rinnovare ”l’impegno, mio e della giunta regionale, a compiere tutti gli atti necessari affinche’ si impedisca il dilagare di una cultura omofoba e violenta che sempre piu’ spesso si materializza in aggressioni, insulti ed atti vandalici”.

L’assessore Allocca si e’ detto certo ”che tutta la comunita’ grossetana sapra’ reagire con energia ed indignazione ad un gesto che, evocando tempi ed esperienze terribili, ferisce i sentimenti di tutti i democratici. E’ per questo che – ha concluso – convintamente questa sera partecipero’ alla manifestazione indetta dall’Arcigay di Grosseto”.

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A Barcellona il secondo anno del ‘pride mediterraneo’.

22 giugno 2010 admin Nessun commento

Grosseto negli ultimi tempi e’ al centro di alcuni episodi di attacco alla comunita’ gay. Dopo la vicenda della scorsa settimana dei manifesti, imbrattati, in cui si chiedeva la benedizione ad un’unione gay, ieri e’ stata presa di mira la sede dell’Arcigay, con scritte di stampo fascista.

Immediata la presa di posizione dell’assessore al welfare della Regione Toscana, Salvatore Allocca, che ha voluto esprimere ”la piu’ totale solidarieta’ per l’episodio di intolleranza di cui e’ stata oggetto la sede dell’Arcigay grossetana” e rinnovare ”l’impegno, mio e della giunta regionale, a compiere tutti gli atti necessari affinche’ si impedisca il dilagare di una cultura omofoba e violenta che sempre piu’ spesso si materializza in aggressioni, insulti ed atti vandalici”.

L’assessore Allocca si e’ detto certo ”che tutta la comunita’ grossetana sapra’ reagire con energia ed indignazione ad un gesto che, evocando tempi ed esperienze terribili, ferisce i sentimenti di tutti i democratici. E’ per questo che – ha concluso – convintamente questa sera partecipero’ alla manifestazione indetta dall’Arcigay di Grosseto”.

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Categorie:news, pride, spagna Tag: ,

Vaticano, Nessuna riabilitazione per il vescovo polacco Paetz. Accusato di molestie e rapporti omosessuali.

19 giugno 2010 admin Nessun commento

”La Presidenza provinciale della Giovane Italia in occasione del primo Gay Pride Sicilia e’ stata una delle poche realta’ a prendere posizione in difesa di quei valori naturali, quali il matrimonio eterosessuale e il diritto dei minori di vivere in famiglie in cui i ruoli di madre e padre siano ben definiti, in una citta’ forse troppo preoccupata di essere accusata di ‘omofobia’, spada di damocle, pronta ad essere sguainata contro chi osasse prendere una posizione diversa da una cappa di conformismo che su questi argomenti si vuole ”imporre”. Lo dice Raoul Russo, esponente del Popolo delle Liberta’ di Palermo.

“Io sono pienamente convinto – prosegue – che sono assolutamente da condannare tutti quegli atti di violenza, di intolleranza e quelle pratiche discriminatorie che possono avvenire nei confronti di qualcuno sulla base del suo orientamento sessuale. Come sono altrettanto convinto che non puo’ essere messo in discussione il legittimo diritto a manifestare, nell’ambito della legalita’ la propria opinione, con dimostrazioni pubbliche, ma sono altrettanto sicuro nel ritenere che mai pubbliche manifestazioni possano offendere la decenza, attraverso ostentazioni di comportamenti, o peggio attraverso l’irriverenza religiosa”.

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Abusi sessuali. Germania: un terzo delle denunce coinvolge ambienti religiosi.

19 giugno 2010 admin Nessun commento

Giovanni Cuttita avrebbe ammesso di aver colpito Jaime Salvador Tagliavia. “L’ho fatto solo per difendermi”. Ma la procura non è convinta e continua ad indagare.
Confessa di aver ucciso il suo ex amante, ma solo per difendersi dalla sua feroce gelosia. Giovanni Cuttitta, 42 anni, ieri mattina ha ammesso davanti al magistrato di aver colpito a morte Jaime Salvador Tagliavia, il compagno che aveva lasciato da un paio di settimane per un nuovo amore. Cuttitta è ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Corleone e ieri ha fornito la sua versione dei fatti agli inquirenti. Che tuttavia rimangono scettici.

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Vaticano. Abusi sessuali, tra mille polemiche riabilitato un vescovo polacco.

18 giugno 2010 admin Nessun commento

Virzi’ miglior regista per ‘La prima cosa bella’, ‘Mine vaganti’ di Ozpetek miglior commedia. La vera sorpresa di questa edizione dei Nastri d’argento e’ il fatto che siano stati assegnati ben 5 premi ex aequo: 3 per gli attori – per il miglior protagonista Elio Germano (La nostra vita) e Christian De Sica (Il figlio piu’ piccolo).

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E’ morto Josè Saramago.

18 giugno 2010 admin Nessun commento

300 alberelli, tra querce, frassini e aceri saranno distribuiti dallo stilista Etro durante la sfilata di presentazione della sua collezione per Milano Moda Uomo, che comincia domani. ‘Non è mia intenzione fare polemica ma mi dispiaciuto molto che quello che consideravo un meraviglioso progetto per Milano non sia andato in porto – ha detto Kean Etro. Etro si riferisce alla richiesta fatta dal maestro Claudio Abbado. Il maestro infatti per tornare alla Scala, dove era stato direttore musicale fino al 1986, aveva domandato un cachet ‘ecologicò di 90 mila alberi piantati a Milano. Quando era arrivato il sì del sindaco Letizia Moratti, Abbado aveva chiesto aiuto per il progetto a un vecchio amico, l’architetto Renzo Piano. Poi era tutto saltato.

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Kiana Firouz ha ottenuto l’asilo politico in Inghilterra.

17 giugno 2010 admin Nessun commento

”Non voglio generalizzare, ma in questi anni mi sono resa conto che le donne entrano in politica spinte da una forte passione civile e da grandi ideali. Sono pragmatiche, meno inclini ai compromessi, difficilmente propense alla corruzione”: lo ha detto il ministro delle Pari Opportunita’ Mara Carfagna, intervistata da ‘Famiglia Cristiana’. ”Avere piu’ donne in politica -ha aggiunto- non e’ solo una questione di equita’, ma una ricchezza per cio’ che possono offrire in termini di pulizia morale, lealta’, onesta’, trasparenza. Valori importanti soprattutto ora che la politica perde credibilita’ per vicende poco edificanti”.

Nell’intervista, Carfagna spiega ai lettori del settimanale l’equiparazione dell’eta’ pensionabile a 65 anni tra uomini e donne (”Abbiamo adottato delle misure proprio per compensare il sacrifico che si chiede alle donne con tale norma. Con le risorse risparmiate ho chiesto che venisse istituito un fondo per finanziare le politiche a sostegno delle famiglie, soprattutto per aiutare le donne a conciliare il triplo ruolo di mogli, madri e lavoratrici”) ma non si tira indietro di fronte ad altri temi, comel ‘omofobia (”In un Paese civile non e’ accettabile che una persona venga aggredita, insultata o picchiata soltanto perche’ ama una persona dello stesso sesso”) e i diritti delle coppie omosessuali : ”Resto contraria a equiparare le unioni omosessuali con il matrimonio. Sono invece aperta a discutere il riconoscimento di alcuni diritti come la possibilita’ di visitare il partner in ospedale e in carcere, oppure il diritto di subentrare nel contratto di locazione”.

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Si è suicidato Bekim Fehmiu, l’Ulisse televisivo.

15 giugno 2010 admin Nessun commento

Più di cinquecento persone hanno partecipato alla manifestazione indetta per solidarizzare con la coppia di omosessuali aggredita la settimana scorsa di fronte ad un bar del centro città. In prima fila Enrico e Matteo, i due ragazzi aggrediti, che sono rimasti l’uno sotto braccio all’altro per tutto il corteo, tutti per mano gli altri partecipanti.
“Siamo commossi da questa massiccia partecipazione, non ce l’aspettavamo – hanno detto Enrico e Matteo al termine della manifestazione – non abbiamo mai avuto paura e tantomeno ne avremo adesso che Padova ci ha dimostrato la sua civiltà ed affetto”. A fianco ad i due omosessuali aggrediti anche l’assessore comunale all’ambiente.

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Spagna, sotto inchiesta il medico che “curava” l’omosessualità.

15 giugno 2010 admin Nessun commento

Nel 2000, la Corte suprema statunitense aveva deciso che i Boy Scouts, in quanto gruppo privato, avevano il diritto di escludere giovani omosessuali – Un gruppo di boyscout della città di Philandelphia presenterà ricorso contro la decisione delle autorità locali di annullare il suo contratto di affitto a causa della politica anti-gay dell’associazione giovanile che viola le leggi anti-discriminazione di Philadelphia. La Corte suprema statunitense, nel 2000, aveva deciso che i boyscout degli Usa, in quanto gruppo privato, avevano il diritto di escludere giovani omosessuali. Nel 2003, il gruppo di Philadelphia aveva adottato una norma speciale non-discriminante, salvo poi essere stata forzata a tornare sui suoi passi dall’organizzazione nazionale. Quanto sta accadendo a Philadelphia non sarebbe un caso isolato: diverse municipalità, associazioni caritatevoli e privati donatori starebbero togliendo il loro sostengo all’associazione dei Boy Scouts per questo motivo.

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Categorie:news, omosessualità, spagna Tag:

Turchia. 300 gay in corteo a Istanbul.

14 giugno 2010 admin Nessun commento

È morta a 88 anni Liliana Tassio, conosciuta per aver ispitrato a De Andrè “Bocca di Rosa”. Liliana è deceduta all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. I funerali si sono tenuti alle 8,15 presso la parrocchia di San Giovanni Battista della Costa a Genova Rivarolo.

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L’Islanda legalizza il matrimonio gay.

11 giugno 2010 admin Nessun commento

La presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano, Patrizia Quartieri, ha presentato ieri una mozione per l’istituzione del registro delle Unioni Civili.
E’ questa la seconda volta che il consigliere Quartieri presenta una mozione sulle unioni civili in Comune, la prima depositata quasi 3 anni fa, arrivata al voto poco meno di 2 anni fa, è stata bocciata da uno schieramento bipartisan composto da AN, Lega, UDC e PD.

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Un mondo di Pride. Lo zoo gay di Amsterdam, i tacchi di Barcellona, i trans di Madrid ed il rosso di Londra.

8 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Sono festival all’aria aperta, dove si alternano colori e musiche; una cosa dobbiamo ammetterla: quando la comunità gay sceglie la festa, lo fa sempre con grande stile. Non c’è una stagione per essere fieri del proprio orientamento sessuale, gli eventi a tematica omosessuale costellano l’intero calendario e lo sappiamo bene ma è con il periodo estivo [...]
Categorie:news, pride Tag: ,

Londra, pub rifiuta prenotazione di un gruppo gay.

8 giugno 2010 admin Nessun commento

L’Italia vuole in primo luogo lottare contro il traffico di esseri umani e il crimine organizzato, ha spiegato l’ambasciatore d’Italia presso le Nazioni Unite Laura Mirachian, presentando stamani le risposte dell’Italia al Consiglio dell’Onu per i diritti umani. La situazione in Italia sul fronte dell’immigrazione non e’ perfetta, ma migliora ed ”il governo italiano e’ impegnato a difendere i diritti umani di tutti i migranti”, ha aggiunto, ricordando che in un recente passato l’Italia era un paese di forte emigrazione. I rappresentanti dei 47 Paesi membri del Consiglio – riuniti in sessione – hanno quindi approvato il rapporto sull’Italia senza opposizione. Per l’Italia – sotto esame dallo scorso 9 febbraio – le raccomandazioni finali esortavano tra l’altro il Paese ad accrescere la lotta alla discriminazione e al razzismo, in particolare nei confronti dei Rom (accettata) e a dotare il Paese di un’istituzione nazionale indipendente sui diritti umani (accettata, ma non la scadenza di ”entro il 2010”). Nelle risposte, l’Italia accetta inoltre le raccomandazioni sull’indipendenza e la pluralita’ dei mass media ma respinge la domanda – formulata dall’Iran – di rafforzare l’indipendenza della giustizia, spiegando che l’indipendenza del potere giudiziario e’ ”garantita dalla costituzione”. L’Italia non accetta inoltre di aderire alla Convenzione internazionale sui migranti, sottolineando che la legislazione italiana gia’ garantisce molte delle disposizione previste. L’Italia si e’ detta inoltre determinata ”a promuovere i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali e a lottare contro la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale”, cosi’ come contro il sovrappopolamento delle prigioni, si legge nel documento presentato. Intervenute oggi nel dibattito, alcune organizzazioni non governative come Reporter senza frontiere hanno criticato la legge sulle intercettazioni. Inoltre, come gia’ in febbraio, la situazione dei rom, la lotta al razzismo e la politica di immigrati sono emerse negli interventi di alcuni Paesi. Gli Stati Uniti hanno cosi’ rinnovato la raccomandazione all’Italia di garantire i diritti delle minoranze ed hanno esortato il Paese a fare in modo che la gestione dell’immigrazione illegale sia conforme agli obblighi internazionali. L’odierna approvazione del documento conclude il primo Esame periodico universale sulla situazione dei diritti umani in Italia, scrutinio cui sono sottoposti a turno tutti i Paesi membri dell’Onu.

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Emergenza omofobia. Due denunce al giorni in Danimarca: allarme tra i giovanissimi.

8 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Allarme omofobia. Aldo Grasso, critico televisivo, settimana scorsa scrisse parole a mio modo di vedere estremamente esatte sullo stretto rapporto che lega l’Italia al termine emergenza. L’emergenza, che dovrebbe essere una realtà limite, nel nostro Bel Paese, spiega il giornalista de Il Corriere della Sera, sembra assumere una straordinaria connotazione di quotidianità tanto che non [...]

Diritti Lgbtq in Europa. Secondo l’Ilga sono gli svedesi i più gayfriendly. Bocciata l’Italia.

7 giugno 2010 Redazione Nessun commento
L’associazione Ilga Europe stila la graduatoria degli stati che tutelano maggiormente, a livello legislativo, le persone omosessuali. Il nostro paese ai livelli di Serbia e Georgia. E’ la Svezia il Paese più gay-friendly d’Europa, che garantisce, a livello legislativo, parità di trattamento alle persone omosessuali, oltre a fornire valide tutele normative contro l’omofobia. Con i suoi [...]

Portogallo: due donne prima coppia gay a celebrare matrimonio.

7 giugno 2010 admin Nessun commento

La decisione di utilizzare un referendum come metodo per il riconoscimento dei matrimoni fra coppie dello stesso sesso ha scatenato un’ondata di polemiche nella Costa Rica. Soprattutto la chiesa cattolica, molto forte nel piccolo paese centroamericano, punta il dito contro la possibilità che le unioni fra gay possano minacciare la figura tradizionale del matrimonio.Nel frattempo, la comunità omosessuale e gli attivisti per i diritti umani sono già al lavoro per contrastare l’integralismo cattolico. Non solo. La gran parte della società civile costaricense da molto tempo non vede di buon grado l’ingerenza della chiesa nella vita politico-sociale del Paese.La polemica nel paese non si ferma, comunque. La presidente, Laura Chinchilla, è consapevole che le discussioni andranno avanti per diverso tempo. E chiede alla popolazione di discutere all’insegna della calma e del rispetto.I cattolici del paese intanto preparano la loro battaglia consapevoli che la maggioranza del paese è di fede cristiano-cattolica. E su questo punteranno per far valere le loro ragioni.

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Matrimonio, in Francia e’ trend se pagato da sponsor.

5 giugno 2010 admin Nessun commento

L’associazione Free Woman: ’spesso vittime di esclusione sociale’.
Sono 40 mila i transessuali in Italia, di cui circa 10 mila vivono prostituendosi. Tra questi, il 60% sono di origine sudamericana, il 30% italiani e il 10% asiatici. Le stime sono state diffuse dall’associazione Free Woman, fondata dieci anni fa dalla Caritas diocesana di Ancona-Osimo. L’associazione ha tenuto un convegno da Ancona, “Sotto la stessa luna. Prostituzione e transessualità tra stigma e inclusione sociale”, e inaugurato alla Mole Vanvitelliana una mostra sul tema dell’artista sloveno Tadej Pogacar. Nel tempo Free Wooman ha inserito 186 persone, fra ex prostitute e viados, in un programma di protezione sociale. E ha attivato 6.987 contatti attraverso la sua unità mobile con donne e transgender che si prostituivano, accendendo una luce su un universo per molti versi sconosciuto e oggetto di pregiudizi. Secondo Porpora Marcasciano, sociologa bolognese e figura di riferimento del movimento transessuale italiano, i transgender vengono definiti tali in base al loro aspetto esteriore, ma tra i 670 utenti che si sono rivolti al Movimento identità transessuali (Mit) di Bologna ci sono soggetti molto diversi, di età compresa tra i 18 ai 65 anni, e numerose persone sposate.

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Categorie:matrimonio, news, soldi Tag: ,

Preti e pedofilia. Il capo della Chiesa tedesca indagato per complicità in abusi su minori.

2 giugno 2010 admin Nessun commento

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha convocato, per venerdì 11 giugno, un tavolo con le associazioni del mondo omosessuale anche alla luce dei recenti fatti di cronaca. Obiettivo dell’incontro, informa il Campidoglio, quello di stabilire un percorso comune e condiviso, con tutti i livelli istituzionali e con il mondo dell’associazionismo, per implementare le iniziative già avviate contro la violenza, la discriminazione e l’omofobia.

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Cristiano Ronaldo parla delle nozze gay in Portogallo. Per tutti “Stessi diritti e stesse responsabilità”.

1 giugno 2010 admin Nessun commento

Giudici: restano detenuti, rischi di reiterazione e di fuga.
Tre nomadi del campo di via Novara a Milano sono stati condannati a 9 anni di reclusione dai giudici della settima sezione penale del tribunale per rapine estorsioni ai danni di tre transessuali. Si tratta di 3 episodi avvenuti tra il 2006 e il 2009. I giudici hanno anche deciso che gli imputati devono restare in carcere perchè c’è rischio di reiterazione dei reati e pericolo di fuga. Il pm aveva chiesto pene fino a 14 anni di reclusione.

I trans, che hanno costituito un’associazione per tutelarsi meglio, appoggiata da una onlus, si sono detti soddisfatti della sentenza spiegando: “Per noi è sempre un problema denunciare ciò che subiamo perchè ci chiedono il permesso di soggiorno che molti di noi non hanno”.

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L’Udc svizzera ha fondato a Zurigo un gruppo di sostenitori omosessuali.

31 maggio 2010 admin Nessun commento

Resta in carcere Don Domenico Pezzini, il prete della diocesi di Lodi arrestato una settimana fa con l’accusa di violenza sessuale aggravata, perche’ avrebbe abusato per circa tre anni di un ragazzino straniero.

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Categorie:news, omosessuali, svizzera, udc Tag:

Gay Pride a Mosca: in centro bandiera Arcobaleno di 20 metri.

29 maggio 2010 admin Nessun commento

“Chi ha visto, parli. Lo faccia per assicurare alla giustizia una banda di delinquenti e, se non basta, per riparare all’errore di non essere intervenuto ad aiutare un ragazzo vittima di una barbara aggressione”. Cosi’ il mininistro per le Pari Opportunita’, Mara Carfagna, commenta l’aggressione avvenuta a Roma. “Le istituzioni hanno bisogno dell’aiuto dei cittadini per svuotare le sacche di odio ed ignoranza che ancora resistono nel nostro Paese. Anche per questa ragione – dice – il ministero per le Pari Opportunita’ ha voluto creare, insieme con il Comune di Roma, un Osservatorio cittadino contro le discriminazioni, che entrera’ presto a regime. M aspetto, inoltre – conclude Carfagna – come gia’ ho avuto modo di dire in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e nell’attesa che il Parlamento ridiscuta le aggravanti per questi reati odiosi, che i magistrati, quando sara’ il momento, diano pene esemplari”.

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Preti e pedofilia. Germania, almeno 200 vittime di abusi in scuole di gesuiti

28 maggio 2010 admin Nessun commento

”I miei aggressori sghignazzavano mentre mi colpivano”.
Nel bar si sono rifiutati di darmi la prime cure. Ad affermarlo il giovane gay romano vittima dell’aggressione subita alcuni giorni fa a Roma. Secondo quanto riferito dal legale del giovane, in via Cavour, uno dei due amici del ragazzo ha chiesto dei fazzoletti in un bar per tamponare il sangue, ma loro si sono rifiutati. ”Questo mi e’ stato riferito – ha detto il giovane – Io non ero cosciente e il mio sangue colava. Ricordo ancora i miei aggressori che sghignazzavano mentre mi colpivano”.

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Turchia. Oltre un turco su due contrario ad omosessuali ed atei.

28 maggio 2010 admin Nessun commento

Dal Vaticano arriva una nuova autocritica e un monito severo rivolto a sacerdoti e vescovi abusatori sul caso degli abusi sessuali commessi dal clero. Il tutto e’ avvenuto questa mattina nella basilica di San Pietro nel corso della preghiera di intercessione e riparazione celebrata da mons. Charles Scicluna, Promotore di giustizia della Congregazione per la dottrina della fede, cioe’ il procuratore generale vaticano per i casi di pedofilia commessi nella Chiesa.

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Chiesa. Un “Time” polemico dedica copertina a Papa e scandalo abusi.

27 maggio 2010 admin Nessun commento

Al 1 dicembre per permettere indagine del Pentagono.
L’idea di abrogare il bando ai gay nell’esercito americano non piace affatto ai vertici militari che ora cercano di ritardare il voto sulla nuova legge. I capi di esercito, Aviazione e Marines (rispettivamente i generali George W. Casey Jr, Norton Schwartz e James Conway) hanno inviato una lettera al senatore repubblicano John McCain, contrario all’apertura verso gay e lesbiche, chiedendo che il Congresso rinvii a dopo il 1 dicembre il voto sulla legislazione, cioè a dopo la conclusione di uno studio effettuato dal Pentagono sugli effetti che questo cambiamento avrà tra le forze dell’arma.

Si tratta di una presa di posizione netta contro l’amministrazione Obama, favorevole alla cancellazione della legge chiamata “Don’t ask, don’t tell”. Frutto di un compromesso del 1993 tra il presidente Bill Clinton e l’esercito, questa legge impedisce a tutti i gay dichiarati di indossare la divisa militare. Ma si tratta anche di una posizione contraria alla cauta apertura del Segretario della Difesa Robert Gates che lunedì aveva detto di “poter accettare” la nuova legge, pur dopo l’esame del Pentagono. I repubblicani spingono per approvare la legislazione a fine anno perché sperano che dopo le elezioni di mid-term di novembre i democratici possano perdere la maggioranza al Congresso. Se ciò avvenisse, la legge avrebbe poche probabilità di essere approvata. Da un recente sondaggio della Cnn è invece emerso che l’80% degli americani è favorevole all’abbattimento del tabu dei gay nell’esercito.

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L’Italia si conferma tra le peggiori in Europa per i diritti gay

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Secondo l’associazione ILGA Europe (“International Lesbian and Gay Association”), l’Italia è in fondo alla classifica del Vecchio Continente per quanto riguarda la protezione e il riconoscimento dei diritti lgbt sul suo territorio.

È stata stilata una vera e propria classifica di tutti gli stati europei con tanto di punti assegnati e tolti per ogni riconoscimento e diritto acquisito o negato, con una scala compresa tra 10 (punteggio positivo massimo) e -4 (punteggio totalmente negativo). I punti positivi sono stati assegnati a quei paesi che si sono dotati di una legislazione basata sulla protezione dalle discriminazioni dell’orientamento sessuale, sul riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso e dei diritti civili, oltre al sanzionamento dell’omofobia a livello giuridico. I punti negativi sono stati invece “conquistati” da quelli stati che hanno leggi che non permettono gli atti sessuali tra persone omosessuali, hanno ancora un’età del consenso non in linea con il resto del continente e hanno violato il diritto delle persone lgbt alle assemblee pacifiche e alla libertà di associazione negli ultimi 10 anni.

Il nostro bel paese ha guadagnato un solo punto, facendo compagnia all’omofoba Malta e alla sempre più ortodossa Grecia. Peggio di noi, con zero punti acquisiti, hanno fatto solo la Polonia, la Città del Vaticano, la Lettonia e Cipro; la parte nord di quest’ultimo paese, diviso da decenni tra greci e turchi, considera l’omosessualità ancora fuori legge, anche se questa legislazione è applicata raramente. Nell’est Europa c’è ancora molto da lavorare, visto che Russia, Ucraina, Moldavia e Bielorussia hanno registrato punteggi sotto lo zero. A guidare la classifica delle nazioni virtuose si piazza la liberale Svezia con il massimo punteggio, seguita con nove punti da Belgio, Spagna, Norvegia e Olanda.

Via – Advocate


Chiesa e pedofilia. Mons Fellay: problema non è celibato ma omosessualità.

25 maggio 2010 admin Nessun commento

Cade il tabu’ dei gay nell’esercito americano. Dopo l’accordo raggiunto ieri sera fra l’amministrazione di Barack Obama e il Congresso per porre fine alla messa al bando degli omosessuali e alla politica fin qui seguita, quella del ”Don’t Ask, Don’t Tell” (non chiedere, non dire), anche il Pentagono sia pure con qualche riluttanza ha dato il suo via libera.

Il segretario alla Difesa Robert Gates ha detto che il testo dell’intesa puo’ essere accettabile, anche se ha chiesto una revisione della questione a livello militare prima che venga adottata un’iniziativa legislativa.

Obama potrebbe cosi’ riuscire nell’impresa fallita da Bill Clinton, che nel 1993 fu costretto ad approvare una legge compromissoria dopo aver incontrato dure resistenze negli ambienti militari e parlamentari di fronte ad una aperta rimozione del bando.

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Francia, il calendario dei 15 gay pride del 2010.

24 maggio 2010 admin Nessun commento

Ieri a Tours si è tenuto il primo pride francese dei quindici che si terranno nel 2010.
Vediamo nel dettaglio i prossimi appuntamenti con il gay pride:

29 maggio Nantes
5 giugno Angers
5 giugno a Lille
5 giugno a Metz
5 giugno a Monpellier
12 giugno a Bordeaux
12 giugno a Caen
12 giugno a Lyon
12 giugno a Rennes
12 giugno a Strasbourg
19 giugno a Biarritz
19 giugno a Toulouse
26 giugno a Paris
10 luglio a Marseille
Maggiori info: Cif/Interpride

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