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Alla “Love Parade” di Duisburg sono 19 le vittime della ressa. Morta una ragazza italiana, un’altra è ferita.
La squadra tedesca ai Mondiali di Calcio? Una cricca di omosessuali gelosi

I Mondiali di Calcio in Sud Africa sono finiti da pochi giorni, ma fanno ancora parlare di sé per uno scandalo tutto gay che coinvolge la squadra della Germania, classificatasi terza in questa competizione internazionale. Il tutto è nato dalle dichiarazioni di Michael Becker, manager di Michael Ballack, capitano della formazione tedesca ma assente a questo Mondiale per via di un infortunio. Becker avrebbe dichiarato che alcuni giocatori della nazionale locale sono omosessuali, facendo riferimento in particolare ai calciatori più giovani. Addirittura, molti di questi coverebbero gelosia nei confronti di Ballack poiché “mediocri, brutti, privi di talento, burocratici, provinciali, effeminati o omosessuali” e “uno dei nuovi, la cui convocazione è stata una sorpresa” sarebbe un “mezzo gay”. La non partecipazione di Ballack a questo mondiale – star del calcio a livello mondiale e l’ultimo assistito di Becker di un certo livello – oltre alla nuova nazionale tedesca giovane, fantasiosa, divertente e così diversa dalla rigidezza e dal gioco austero tipicamente tedesco, hanno sicuramente irritato il manager omofobo, che ha pensato bene di sparare a zero sulle nuove leve tedesche, additandoli come omosessuali – purtroppo è ancora considerata da molti come un’offesa – e gelosi del suo pupillo. Becker ha lasciato intendere che la Germania è stata eliminata in semifinale proprio a causa del suo gioco, troppo poco aggressivo e non abbastanza “maschio”.
Le reazioni sdegnate e il nervosismo a Berlino non si sono fatte certo attendere. Un portavoce del Bayer Leverkusen, il team in cui Ballack iniziò la sua carriera da calciatore e quello in cui è appena tornato, si è detto esterrefatto: “Qui al Bayer Leverkusen non abbiamo alcun problema con gli omosessuali”. La federazione calcistica tedesca si è rifiutata di commentare l’accaduto, così come l’allenatore della nazionale Löw ha detto che non ha intenzione di abbassarsi al livello di Becker per rispondergli. Siamo comunque curiosi di sapere se ci sono o no degli omosessuali nella nazionale della Germania, e aspettiamo impazienti le notizie e i colpi di scena che potrebbero arrivare dal suolo tedesco su questo nuovo scandalo calcistico.
Via – Il Post
Calcio. Michael Ballack: “C’è un gruppetto di gay nella nazionale tedesca” che condiziona il modo di giocare.
Sesso. Gli eterosessuali preferiscono le donne con i piedi piccoli e gli omosessuali con i piedi grandi.
Berlino e Zagabria, due modi diversi di festeggiare l’orgoglio gay
Sabato 19 giugno, oltre ai Pride di Palermo e di Torino di cui vi abbiamo parlato ieri, si sono svolti le parate per l’orgoglio gay anche a Berlino e a Zagabria. Due capitali e due paesi molti diversi tra di loro, che si raccontano anche attraverso i video che potete vedere nell’articolo. I filmati mostrano due realtà completamente opposte: la Berlino libera, aperta di mente e con una partecipazione enorme alla manifestazione, divenuto ormai un appuntamento fisso per la città intera, mentre l’altra, una Zagabria controllata a vista dalla polizia, in cui sfilano tante bandiere ordinate, ma anche tanti giovani, a dimostrare la strada che questo stato balcanico spera di intraprendere, vincendo la sua società estremamente conservatrice, verso un futuro di vera democrazia e di uguaglianza.
Mezzo milione di persone hanno marciato per le strade di Berlino per la 32esima edizione del “Christopher Street Day”, cosi come e’ chiamato il giorno dell’orgoglio lgbt in Germania, quest’anno ispirato al tema “Essere normali e’ essere diversi”, conclusi, per la prima volta, ai piedi della Porta di Brandeburgo. A dominare, nella capitale tedesca, fantasia e variopinti costumi che dal primo pomeriggio hanno invaso le vie del centro: una coloratissima processione di 53 carri, che ha sfilato al ritmo di un’assordante musica tecno, confermando l’ex città divisa dal Muro come la capitale culturale e del divertimento sfrenato del popolo lgbt.
Tutt’altri numeri e tutt’altri toni a Zagabria, dove appena in qualche centinaio sono scesi in strada per il nono Gay Pride della storia croata. Contenuti da un cordolo massiccio di forze dell’ordine – si dice tra i 200 e i 300 poliziotti – le contestazioni di un gruppo di ultranazionalisti e di skinhead non hanno fermato l’inarrestabile corteo arcobaleno, che ha sfilato noncurante delle vibranti proteste e degli attacchi che la comunità lgbt deve sopportare ogni giorno, in un paese in continua crescita come la Croazia che aspira a diventare membro dell’Europa “che conta”.
Via – Euronews
Germania. Dossier della Chiesa su ex vescovo Mixa: “Molestie sessuali e alcoolismo”.
“Trovo che la proposta del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, di creare una casa di accoglienza per giovani gay e lesbiche cacciati di casa perche’ non accettati dalle loro famiglie, sia importante, lodevole e innovativa e vada nel senso di dare un forte contributo alla lotta contro l’omofobia, permettendo inoltre ai giovani di non sentirsi come spesso accade soli e deboli”. Lo ha affermato Imma Battaglia, presidente di Di’ Gay Project. “E’ fondamentale, e sono certa che Zingaretti gia’ ne abbia tenuto conto – ha concluso – che il progetto includa anche le persone transessuali”.
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Berlino. La dolce vita gay della capitale.
Berlino. Per le strade in 500mila per il pride.
“Le presunte tracce della prima prova scritta dell’Esame di Stato apparse oggi in rete e pubblicate da alcuni organi di informazione sono assolutamente false”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, che “smentisce categoricamente che il contenuto delle tracce sia stato violato. Si tratta dunque di invenzioni che si ripetono identiche ogni anno, prive di qualsiasi fondamento”. “L’ipotesi che il Ministero stia cambiando le tracce in corsa è addirittura ridicola – conclude la nota – poiché i testi sono stati già imbustati e regolarmente sigillati”.
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Abusi sessuali. Germania: un terzo delle denunce coinvolge ambienti religiosi.
Giovanni Cuttita avrebbe ammesso di aver colpito Jaime Salvador Tagliavia. “L’ho fatto solo per difendermi”. Ma la procura non è convinta e continua ad indagare.
Confessa di aver ucciso il suo ex amante, ma solo per difendersi dalla sua feroce gelosia. Giovanni Cuttitta, 42 anni, ieri mattina ha ammesso davanti al magistrato di aver colpito a morte Jaime Salvador Tagliavia, il compagno che aveva lasciato da un paio di settimane per un nuovo amore. Cuttitta è ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Corleone e ieri ha fornito la sua versione dei fatti agli inquirenti. Che tuttavia rimangono scettici.
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Dalla Germania l’associazione musulmana a favore del matrimonio gay. Ed è bis!
Preti e pedofilia. Il capo della Chiesa tedesca indagato per complicità in abusi su minori.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha convocato, per venerdì 11 giugno, un tavolo con le associazioni del mondo omosessuale anche alla luce dei recenti fatti di cronaca. Obiettivo dell’incontro, informa il Campidoglio, quello di stabilire un percorso comune e condiviso, con tutti i livelli istituzionali e con il mondo dell’associazionismo, per implementare le iniziative già avviate contro la violenza, la discriminazione e l’omofobia.
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Preti e pedofilia. Germania, almeno 200 vittime di abusi in scuole di gesuiti
”I miei aggressori sghignazzavano mentre mi colpivano”.
Nel bar si sono rifiutati di darmi la prime cure. Ad affermarlo il giovane gay romano vittima dell’aggressione subita alcuni giorni fa a Roma. Secondo quanto riferito dal legale del giovane, in via Cavour, uno dei due amici del ragazzo ha chiesto dei fazzoletti in un bar per tamponare il sangue, ma loro si sono rifiutati. ”Questo mi e’ stato riferito – ha detto il giovane – Io non ero cosciente e il mio sangue colava. Ricordo ancora i miei aggressori che sghignazzavano mentre mi colpivano”.
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Champions League, Bayern Monaco-Inter. Philipp Laham: in caso di vittoria mio premio partita ad associazione gay.
Il miglior amico di un gay è un musulmano. Dalla Germania l’Islam e le lezioni di non discriminazione.
Chiesa. Per tv tedesca, il papa accetterà le dimissioni del vescovo Mixa.
L’arcivescovo di Vienna ha accusato il cardinal Sodano di avere insabbiato l’inchiesta della Diocesi viennese su casi di pedofilia. Il cardinale Christoph Schoenborn, indicando l’ex Segretario di Stato vaticano con nome e cognome, ha inoltre detto che Angelo Sodano offese le vittime degli abusi sessuali definendo la vicenda ‘un chiacchericcio’. Il porporato, allievo e amico di Papa Ratzinger, ha parlato durante un incontro informale con i media austriaci.
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Chiesa e pedofilia. Baviera, indagato per abusi sessuali il Vescovo di Augusta.
Organizzato dall”associazione Maschile plurale’ si terra il 15 e 16 maggio ad Assisi un incontro nazionale incentrato su “Amicizia, intimità e corporeità nelle relazioni tra uomini”.
Due i punti che verranno discussi:
- Le relazioni tra uomini, nelle pratiche di ‘Maschile plurale’. Riflessione interna e ricaduta politica.
Ripensare la socialità degli uomini interroga le nostre pratiche di relazione, sia locali che nazionali, a fronte della crisi dei vari sistemi di autorità maschile (dalla nostra “democrazia”, alla chiesa, all’economia e al lavoro, ecc…). - Le forme della sessualità maschile. Confrontarsi con la pluralità maschile e la sua costruzione.
Quanto alle forme della sessualità maschile, durante il nostro ultimo incontro nazionale di Bari questa veniva declinata come una pluralità di orientamenti e di scelte, che compongono il ventaglio della mascolinità.
Parlare del desiderio, della corporeità e del contatto, delle esperienze sessuali degli uomini, vuol dire confrontarsi con questa pluralità maschile e con la sua costruzione.
Eterosessualità, omosessualità, sessualità di transito si definiscono al crocevia tra i corpi, le norme e i desideri, che possiamo riconoscere nella discussione.
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Dresda. Il video della coppia che fa sesso nel parco fa il giro della rete.
Germania. E’ bufera sulla ministra musulmana contraria al crocifisso a scuola.
La mostra dopo essere stata oggetto di polemiche a Bergamo, perché “turbava la sensibilità di anziani e bambini”, sarà esposta al Parlamento Ue.
Osteggiata a Bergamo e accolta a Bruxelles. La mostra “Baci rubati” sul tema del bacio omosessuale sarà esposta al Parlamento europeo dopo che il sindaco di Bergamo ha negato agli organizzatori uno spazio nel centrale Quadriportico del Sentierone, richiesto per la Giornata mondiale contro l’omofobia del 17 maggio.
L’iniziativa a Bruxelles è stata presa dall’eurodeputato del Pd Rosario Crocetta, in accordo con il responsabile dell’Arcigay di Bergamo Luca Pandini.
“L’iniziativa – si legge in una nota dell’eurodeputato – nasce dalla necessità di affermare il diritto alla libertà di espressione degli orientamenti sessuali di tutti i cittadini, contrastato di fatto dall’ Amministrazione di Bergamo”. “Sarà anche – aggiunge – l’occasione per discutere a Bruxelles sui diritti degli omosessuali e sullo stato della legislazione in Europa in materia di diritti civili”.
Da anni in prima linea contro la mafia, Crocetta si dice “stupefatto per quanto accaduto”, affermando «che tanta attenzione per i baci dei ragazzi e delle ragazze andrebbe invece destinata ai tanti “baci”, questi sì preoccupanti, che alcuni settori deviati dell’imprenditoria si scambiano con i mafiosi”. Crocetta denuncia poi che “passa anche quasi come normale il fatto che a Ponteranica (Bergamo) sia stata cancellata la denominazione della Biblioteca Comunale dedicata a Peppino Impastato, eroe siciliano ucciso dalla mafia”.
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Chiesa e pedofilia. Sconcertanti rivelazioni: pressioni su ex vicario per coprire Ratzinger.
Preti e pedofilia. Germania, la Chiesa perde migliaia di fedeli.
Sarà Claudia Cardinale, nel giorno del suo compleanno, ad inaugurare il Torino Lgbtq Film Festival giunto al suo quarto di secolo stasera alle 21 all’Ideal Cityplex Uno, la sala più capiente della città con i suoi settecentocinquantaquattro posti. La Cardinale accompagna Mehdi Ben Attia, regista del film scelto come primo dei 175 titoli che compongono questa venticinquesima edizione del Cinema Gay: “Le Fil”. Sul palco per i saluti di rito saliranno il direttore del Festival Giovanni Minerba, il direttore del Museo Nazionale del Cinema Alberto Barbera e Fabio Bo, nuovo cooordinatore della programmazione. Conduce la serata Ramona Dell’Abate, attuale volto di Quarta Rete Tv. I biglietti d’ingresso costano dieci euro.
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Scritte oscene contro Benedetto XVI sulle mura della casa natale.
”E’ necessario ricordare che l’orrendo reato di pedofilia viene compiuto essenzialmente fra le mura domestiche o attraverso il turismo sessuale, che vede protagonisti maschi adulti che abusano di bambine indifese”. Lo afferma l’on. Alessandra Mussolini, presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza, commentando le
dichiarazioni del cardinale Bertone che individuano uno stretto collegamento fra la pedofilia e l’omosessualita’. ”Non si puo’ quindi legare l’orientamento sessuale alla pedofilia, riducendo con cio’ questa terribile piaga a uno stereotipo che non tiene conto della gravissima realta’. Questa associazione rischia di essere fuorviante per la protezione dei bambini” conclude Mussolini.
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Chiesa e pedofilia. Germania, denunciati altri 10 casi nel collegio gesuita di Berlino.
A Torino per l’ostensione della sacra sindone sono attesi due milioni di visitatori. L’evento, però, non emoziona più di tanto il matematico Piergiorgio Odifreddi, autore del discusso saggio “Perchè non possiamo essere cristiani”.
Secondo lo scrittore “La sindone è un falso storico che risale al 1350 circa”. Odifreddi precisa il suo punto di vista: “Sappiamo che è un falso per due motivi: ci sono le testimonianze coeve che dicono che è un artefatto di quel periodo. Poi c’e’ la testimonianza scientifica, analisi eseguite in diversi laboratori del mondo dove tutti dicono che risale al 1350″ .
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Pedofilia. Germania: abusi “orrendi” in convitto laico a Francoforte. Numerosi studenti suicidatisi.
Madri e figli, omosessuali e bisex. Nozze d’argento con la Cardinale.
Sarà Claudia Cardinale a ce lebrare le nozze d’argento del “Torino Glbt Film Festival – Da Sodoma a Hollywood”, in programma a Torino dal 15 al 22 aprile. Con la presentazione al cinema Ideal del film “Le Fil” del tunisino Mehdi Ben Attia, la popolare attrice darà infatti avvio, giovedì prossimo, alla venticinquesima edizione della rassegna torinese dedicata al cinema Lgbtq. Un anniversario che il Festival festeggerà con una retrospetti va dal titolo “I venticinque film che ci hanno cambiato la vita”. Tra questi “Bent” di Sean Mathias, “A mia madre piacciono le donne” di Inés Paris e Daniela Fejerman e “Lilies” di John Greyson.
Nata nel 1986 da un’idea di Gio vanni Minerba e Ottavio Mai con l’intento di riaffermare una scelta minoritaria e controcorrente, la rassegna è andata accreditandosi sempre più come manifestazione culturale di alto livello, incubatore di talenti come quelli di Fran çois Ozon, Gus Van Sant, Derek Jarman, Todd Haynes Eytan Fox e Apichatpong Weerasethakul. E oggi “Da Sodoma a Hollywood”, è stato riconosciuto dal ministero per i Beni Culturali come “una tra le più importanti manifestazioni cinematografiche italiane a livel lo internazionale”, ottenendo contributi anche dalla Fondazione Crt.
Sono 175 i film in programma al cinema Ambrosio negli otto giorni della rassegna, 50 le nazioni partecipanti, dagli Stati Uniti alla Spagna, alla Francia e all’Italia e 3 le sezioni competitive: lungome traggi, documentari e cortometraggi. Su queste si esprimeranno altrettante giurie internazionali composte da nomi come Peter Cameron, Ivan Cotroneo, Eytan Fox. Novità di questa edizione il premio alla carriera “Dorian Gray”, una statuetta raffigurante Oscar Wilde creata da Ugo Nespolo, che quest’anno sarà consegnata a James Ivory, l’autore di “Maurice”, una delle pellicole più amate dal la comunità omosessuale nel mondo. Tra le sezioni del Festival si segnalano Midnight Madness, tre notti con il cinema di genere bizzarro, estremo, kitsch, Binari, la nuova sezione dedicata a opere fuori concorso, Focus, che si con centrerà su religione e omofobia. Gli “Open eyes”, gli omaggi, andranno a tre icone del cinema ‘altro’: Maria Beatty, Patricia Roze ma e HollyWoodlawn. Per info: www. tglff. com; 011 8138850-41.
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Nuovo scandalo in Germania. Abusi sessuali nella scuola dei vip, quattro studenti si sono tolti la vita. Torture ai genitali.
Germania. Abusi sessuali nella scuola dei vip e quattro studenti si sarebbero tolti la vita.
“Enrico Lucherini e’ il più forte antidepressivo che conosca”.
“L’uomo etero è noioso. Non si gioca mai con lui, troppo concentrato sul suo ego. La leggerezza dei gay bilancia la mia parte nevrotica, mi fa star bene”. Lo afferma l’autrice Irene Ghergo in un’intervista a ‘Gioia’ in uscita domani. Il suo preferito Enrico Lucherini: “Lo amo pazzamente. Il più forte antidepressivo che conosca. Negli ultimi trent’anni non ho mai rinunciato una volta a fare le vacanze con Lucherini. L’ho sempre preferito ai miei amanti, alle mie amiche, a chiunque”.
Pochi gli etero che non butta giù dalla torre, come il suo partner lavorativo da più di trent’anni Gianni Boncompagni: “Gli dico sempre: guarda che tu sei gay. Certi etero hanno una forte parte femminile. Un altro etero divertentissimo era Carmelo Bene. Una persona speciale. Non a caso, quando sono riuscita a metterli insieme i due, Boncompagni e Bene, si sono piaciuti molto”. E Chiambretti: “Oggi è il più bravo di tutti.Anche lui va senza copione. Governa tutto. È un missionario della tivù”.
Su Nichi Ventola: “È l’unico leader possibile per un partito disorientato come è il Pd oggi”.
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Sul podio per un bronzo la squadra gay Boga Basket.
Germania. Coppie etero e Lgbtq tutte uguali… di fronte al fisco.
Giochi gay e ministro gay. Westerwelle “madrina” dei Gay Games di Colonia.
Pedofilia: chiesa tedesca lancia linea telefonica contro abusi.
E’ crollata la volta del ‘quindicesimo locale’ della Domus Aurea e di conseguenza il giardino sovrastante e’ franato all’interno. Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco con unita’ cinofile e geofoni per verificare che non vi siano persone sepolte sotto il crollo. Stando a quanto riferito dai Vigili del Fuoco all’ADNKRONOS, erano in corso lavori di ristrutturazione ma sembra che non vi fossero operai al momento del crollo. Non e’ chiaro, invece, se vi fosse qualcuno che passeggiava sulla parte di giardino franato.
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Chiesa e pedofilia. Riscontrati 20 casi nella diocesi di Treviri. Alcuni sacerdoti ancora in carica.
Verso la vittoria?
Renata Polverini va verso la vittoria alle Regionali.
Alle proiezioni che indicano vincente la candidata del centrodestra, si somma anche il recupero sui dati reali diffusi dal Viminale.
Al ‘Laboratorio Lazio’ di via Imbriani a Roma è esploso l’entusiasmo con un’ovazione alle informazioni diffuse dagli organi di informazioni: appare ormai imminente il sorpasso su Emma Bonino che conserva attualmente un minimo margine di vantaggio.
Secondo alcuni componenti dello staff di Polverini, la candidata tra pochi minuti dovrebbe parlare nel comitato insieme al sindaco Gianni Alemanno.
La proiezione Emg per Rai delle ore 21.20 indica un aumento del vantaggio di Renata Polverini. La candidata del centrodestra è attestata al 50,3% contro il 49,1% di Emma Bonino. Potrebbero essere i voti provenienti dalle città di provincia a fare la differenza. I dati reali, tuttavia, quando sono state scrutinate più della metà delle sezioni, segnalano ancora davanti la candidata del centrosinistra al 49,8% contro il 49,6% della Polverini. Le due contendenti, intanto, non hanno rilasciato ancora alcun commento, preferendo attendere dati più consolidati.
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Chiesa e pedofilia. In Germania si chiedono le dimissioni del Papa. La sua un’autorità ormai svanita.
In molti non riescono piu’ a fare a meno di Facebook e Twitter in ogni momento del giorno. Lo rivela un’indagine della californiana Retrevo. Del migliaio di americani intervistati, il 48% controlla e aggiorna il profilo anche dopo essere andato a dormire. Ancora piu’ numerosi (53%) quelli per cui e’ il primo pensiero del mattino. Il 28% di chi possiede un iPhone dichiara di accedere alle reti sociali prima di alzarsi dal letto. E ci sarebbe addirittura chi chatta durante i rapporti sessuali.
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Germania. Ancora polemiche sul monumento all’olocausto degli omosessuali.
Un 37enne in fase di separazione ha chiesto all’ex moglie il rimborso per una mastoplastica additiva che le aveva regalato in tempi felici. Dopo un’iniziale perplessita’, la donna, una parmigiana di 36 anni, ha dato l’ok a restituirgli meta’ della somma complessiva di 3.500 euro. Quando la coppia e’ ’scoppiata’ il marito, 37 anni, ha chiesto il rimborso per quell’operazione, sostenendo che non avrebbe potuto piu’ trarne il ‘beneficio’ che si aspettava al momento in cui fece il regalo.
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Sarà il vice-cancelliere Westerwelle ad inaugurare i “World Outgames 2010″ a Colonia. Mancuso tra gli invitati di riguardo.
Un 37enne in fase di separazione ha chiesto all’ex moglie il rimborso per una mastoplastica additiva che le aveva regalato in tempi felici. Dopo un’iniziale perplessita’, la donna, una parmigiana di 36 anni, ha dato l’ok a restituirgli meta’ della somma complessiva di 3.500 euro. Quando la coppia e’ ’scoppiata’ il marito, 37 anni, ha chiesto il rimborso per quell’operazione, sostenendo che non avrebbe potuto piu’ trarne il ‘beneficio’ che si aspettava al momento in cui fece il regalo.
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Preti e pedofilia: stampa tedesca pubblica lettera incriminata del Papa. Petizione per chiederne le dimissioni.
È ufficiale: il Pentagono ha allentato il divieto all’arruolamento e alla presenza di omosessuali nelle forze armate. Il ministro della Difesa, Robert Gates, ha annunciato le nuove misure per rendere “più eque e adeguate” le norme che finora permettevano di congedare i militari per il loro orientamento sessuale.
La revisione è frutto del lavoro di un gruppo di studio creato in base a un impegno assunto dal presidente Barack Obama nel discorso sullo stato dell’Unione. A febbraio davanti alla Commissione forze armate del Senato Gates e il capo degli Stati maggiori riuniti, ammiraglio Michael Mullen avevano illustrato i dettagli della nuova normativa su uomini e donne gay in divisa, avvertendo però che ci vorranno anni per una loro piena integrazione. Come primo passo non saranno più intraprese azioni disciplinari nei confronti dei militari la cui omosessualità venga rivelata contro la loro volontà da terze persone. Inoltre è stato incaricato un gruppo di studio con un consigliere militare e uno civile che nel giro di un anno dovrà stabilire come integrare i gay nelle forze armate, superando la vecchia politica del “non chiedere, non dire” varata da Bill Clinton nel 1993 che prevedeva l’espulsione per chi dichiarava la propria omosessualità.
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Preti e pedofilia. Gravi accuse di un teologo: accusa il Papa di minacce ed insabbiamenti.
“Non è un male che la Consulta abbia rinviato la decisione al 12 aprile. Visto il clima da mercato delle vacche di questa campagna elettorale agli sgoccioli anche i diritti gay sarebbero divenuti, in un caso o nell’altro, carne da macello mentre nel mezzo ci sono le vite e le dignità di troppe persone ed è importante che queste non vengano confuse nell’atmosfera rovente di questi giorni”. Con queste parole Enrico Oliari, presidente dell’associazione GayLib, gay liberali di centrodestra, eletto nel Pdl in Alto Adige e parte in causa nel ricorso alla Corte Costituzionale sul tema dei matrimoni gay, commenta il rinvio al 12 aprile del pronunciamento da parte dei giudici della Consulta.
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Lo scandalo della Chiesa gay prosegue in Germania
Un nuovo tassello va ad aggiungersi allo scandalo che sta coinvolgendo la Chiesa del paese europeo, accusata di atti di pedofilia avvenuti durante gli ultimi 50 anni. La storia arriva dalla comunità di Essen, nella regione della Westfalia, e vede coinvolto un prete omosessuale reo di aver pubblicato il suo profilo personale sul sito di annunci ed incontri gayromeo.com.
Secondo il tabloid “Blid”, il parroco della piccola città di Halver, il 42enne Volker Z. (in foto), si offriva sul popolare sito gay con lo pseudonimo di “indridason”. Il suo era un vero e proprio profilo completo: aveva inserito le sue preferenze sessuali, le sue fotografie e l’esplicita richiesta di prestazioni sadomaso. La sospensione dagli incarichi religiosi è arrivata sabato scorso.
Al giornale che ha rivelato lo scoop, il vescovo Franz-Josef Overbeck della diocesi ha affermato, a proposito del religioso coinvolto nello scandalo: “Abbiamo concordato che deve chiarire di nuovo la questione del suo celibato. Per proteggere lui e la Chiesa, verrà sospeso. Dal punto di vista legale, non ha commesso alcun reato ma io, come vescovo, ho sono responsabile nei confronti della diocesi, dei suoi dipendenti e dei membri della comunità”.
Via – leggonline
Germania. La chiesa sospende parroco perché gay. Aveva pubblicato il suo profilo su un sito di incontri gay.
Un prete austriaco si è dimesso dopo aver ammesso di aver abusato di un ragazzino di 17 anni. Lo ha reso noto la diocesi di Graz-Seckau da cui dipendeva il religioso, spiegando che l’abuso era stato compiuto oltre 20 anni fa durante una vacanza.
Georg Plank, portavoce della diocesi, ha informato che altri due preti sono stati sospesi in via precauzionale uno perché condannato per un rapporto omosessuale con un minorenne e l’altro perché accusato di esibizionismo. Anche questi due casi risalgono a circa 15 o 20 anni fa. Plank ha aggiunto che una inchiesta è in corso per verificare se i tre preti si siano macchiati di altri delitti. L’Austria è uno dei numerosi Paesi europei attualmente alle prese con una serie di rivelazioni di abusi sessuali perpetrati in istituzioni religiose.
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Preti pedofili. Una ‘class action’ contro il Vaticano? Si uniscono vittime Usa e tedesche.
”Per tre mesi non abbiamo lavorato, ma anche adesso nulla è più lo stessò’ lamentano alcune trans amiche di Brenda, coinvolta nello scandalo Marrazzo e morta lo scorso novembre: ”quella notte sono successe tante cose – dice una di loro, China – spero si venga a sapere la verità”.
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Chiesa e pedofilia. Presidente Conferenza episcopale tedesca coprì abusi. Smentita dalla chiesa tedesca.
Grandi polemiche sul numero dei partecipanti alla manifestazione del Pdl ieri a San Giovanni.
“Siamo francamente stupefatti da ciò che ha affermato la Questura di Roma a proposito del numero delle presenze alla manifestazione di San Giovanni. Quando la piazza è strapiena, il numero dei presenti è molto più vicino alla cifra affermata dall’on. Verdini che a quella indicata dalla Questura, che, dando il numero di 150mila, ha perso di credibilità”, afferma Cicchitto.
“Ciò lo diciamo al netto del fatto che noi abbiamo sempre difeso le ragioni delle forze dell’ordine, ma evidentemente, non solo da ciò che è avvenuto ieri, ricaviamo l’impressione che alla Questura di Roma c’è qualcosa che non funziona”, aggiunge il capogruppo Pdl alla Camera
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