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Posts Tagged ‘lorella cuccarini’

Roma Pride 2010, spot offensivo con luoghi comuni: ceretta, Amici, Will & Grace e superficialità gay

Roma Pride 2010, spot offensivo con luoghi comuni: ceretta, Amici, Will & Grace e superficialità gay

Ecco qua lo spot ufficiale per il Roma Pride 2010 del 3 luglio. Vorrei trovare un lato positivo in questo video. Mi ci sto sforzando. Però non ci riesco proprio. Io mi chiedo solo alcune cose. Siamo nel 2010, in un Paese che cerca di sconfiggere i luoghi comuni, di sfatare il legame gay=superficiale che pensa solo al sesso o a Madonna (quella che canta), Britney, cerette e televisione. Insomma: i gay sono persone come tutti quanti, hanno diritti, hanno doveri, devono poter amare, perché provano seriamente sentimenti, vogliono seriamente un unione civile e non per un misero capriccio, sono seriamente stanchi della discriminazione. E poi… poi mi viene partorito questo video.

Video dove un gay fa flessioni (guardando in due televisioni, contemporaneamente, un reality show e un telefilm), poi mette un dvd di Will & Grace, mentre decide di farsi una ceretta. E a quel punto, arriva la vocina doppiata di Karen Walker che peggiora ancora le cose con slogan come: “Perdi il pelo, ma non l’orgoglio” e “Tira più il pelo di un gay che il carro del Pride“.

Ah, il ragazzo viene anche chiamato “Principessa” (a questo punto poteva pure dire “checca” o “sfranta” dato che c’era). Comunque il senso che vuole passare è questo: tu gay che passi i tuoi pomeriggi a guardare tv trash, ti depili e fai flessioni, il 3 luglio mettiti la maglietta e vai a manifestare i tuoi diritti (ne fosse stato ricordato uno…). Consigli per il plot del prossimo spot: inserite qualche glitter, del gloss che fa sempre chic, una canzone della Cuccarini, piume di struzzo e un tacco 12. Così chiudiamo proprio il cerchio.

Però io sono curioso anche della vostra opinione… Dopo il salto, il video del Roma Pride 2010 (sigh):

Roma Pride 2010, spot offensivo con luoghi comuni: ceretta, Amici, Will & Grace e superficialità gay é stato pubblicato su queerblog alle 08:00 di martedì 22 giugno 2010.


Franco Grillini ad Antonella Clerici: ” I gay sono buoni genitori”

Franco Grillini ad Antonella Clerici: " I gay sono buoni genitori"

Era prevedibile che la dichiarazione di Antonella Clerici sui gay( sì matrimonio, no adozioni) scatenasse un piccolo putiferio chi la pensa come lei e chi si sente nuovamente “tradito” (citofonare Lorella Cuccarini) . E Franco Grillini, presidente di Gaynet, interviene sulla vicenda, direttamente rivolto alla conduttrice di Sanremo 2010:

“Sugli omosessuali non siamo d’accordo con le parole di Antonella Clerici, anche se in materia di diritti delle coppie omosessuali ha fatto affermazioni positive. In particolare non condividiamo le affermazioni su matrimonio e adozioni, perchè si tratta di stabilire se lesbiche e omosessuali sono cittadini come tutti gli altri e quindi se hanno gli stessi diritti dei cittadini eterosessuali. Non è tanto la questione adozione che è in discussione, quanto il diritto degli omosessuali di essere considerati buoni genitori ne‚ piú, ne‚ meno di tutti gli altri”

Infine, un consiglio alla Clerici:

“Consigliamo ad Antonella Clerici di leggersi la grande quantità di letteratura esistente in materia che dimostra, come per esempio hanno sottolineato le associazioni di pediatri francesi e americani, che non esiste nessuna apprezzabile differenza nel successo educativo tra genitori etero e genitori omosessuali”

Ma basteranno queste parole e questi studi a far cambiare idea a chi sostiene la medesima tesi di Antonella?

Foto | SturmUndGab


Si alle unioni Gay, Lorella Cuccarini rettifica la sua posizione


lorella-cuccariniLorella Cuccarini, una delle più conclamte icone gay assieme a Raffaella Carrà, ha rettificato la sua posizione sulle Unioni Gay  durante la trasmissione/intervista “Tatami”.

Ricordiamo che la Cuccarina era stata contestata alla serata Muccassassina proprio per le affermazioni a sfavore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, affermazioni rilasciate poco tempo prima in un’intervista; ora, invece, sembra dare una spiegazione “logica” a queste sue affermazioni:

“Ma non è successo nulla, è successo che, come al solito, fai delle interviste su dei giornali e un discorso, che tu cerchi di fare anche in maniera un pò approfondita, viene ridotto ad una battuta; ed è chiaro che quella battuta può non corrispondere a quello che è il tuo pensiero per cui….” .

Si arriva infine alla serata del Muccassassina dove afferma: “Siamo poi stati invitati  al Muccassassina per presentare lo spettacolo e io, con grande naturalezza, ho accettato perchè sono sempre stata molto vicina a tutta la comunità omosessuale e invece lì ci sono stati dei ragazzi che hanno contestato la mia partecipazione, perchè in realtà non hanno capito quello che c’era dietro la mia dichiarazione perchè sono sempre stata assolutamente a favore delle Unioni ma non soltanto per le coppie omosessuali ma anche per le coppie di fatto, quindi credo che in questo Paese ci sia bisogno di una regolamentazione. Poi avevo fatto una precisazione per quanto riguardava il mio concetto di matrimonio come cattolica, perchè io ho sempre ritenuto più importante il matrimonio di fronte a Dio, cioè l’impegno che ho preso di fronte a Dio piuttosto che quello preso di fronte al sindaco”.

Quindi Lorella è favorevolissima alle Unioni tra coppie dello stesso sesso; in suo aiuto interviene anche Luca Tommasini che precisa che, per la collega ma anche per lui, c’è una differenza tra le parole matrimonio, che ha un’accezione sopratutto religiosa, e unione, il rettificare non religiosamente la coppia; Afferma inoltre che, probabilmente, il gionalista fraintese le parole della Cuccarini o che la stessa intervistata abbia usato in modo erroneo, e non volontario, il termine matrimonio.



Lorella Cuccarini ospite alla serata gay al Muccassassina: il video

Lorella Cuccarini ospite alla serata gay al Muccassassina: il video

La settimana scorsa abbiamo parlato di Lorella Cuccarini e di quello che è accaduto al Muccassassina, quando è stata fischiata e criticata per la sua intervista e le sue parole rilasciate su Vanity Fair. Pochi giorni dopo, Rossana Praitano ha tenuto a precisare la sua posizione in merito alla scelta di invitare la showgirl alla serata gay del venerdì.

Sul nostro blog si è scatenata un’accesa discussione su quello che è accaduto quella sera. Noi vi abbiamo riportato le parole di una persona presente alla serata, mentre altri, sempre lì durante l’evento, hanno sottolineato una reazione ben diversa.

Così, per dovere di cronaca, dopo il salto, troverete il video della serata, postato su Internet da chi era sul posto. In questo modo potrete farvi un’idea di quello che è accaduto. Ed, eventualmente, cambiare o confermare la vostra opinione in merito:


Rossana Praitano, presidente del Mario Mieli, spiega come mai ha invitato la Cuccarini al Muccassassina. E perché lo rifarebbe…

Rossana Praitano, presidente del Mario Mieli, spiega come mai ha invitato la Cuccarini al Muccassassina. E perchè lo rifarebbe...

Rossana Praitano risponde alle critiche piovute su di lei in queste ora a causa della presenza di Lorella Cuccarini al Muccassassina, venerdì scorso. I fatti ormai sono noti: la showgirl si è presentata per pubblicizzare il suo spettacolo teatrale ma non è stata accolta, come sempre, da applausi, bensì da fischi e cori non del tutto carini. E invece di “spiegarsi” e di calmare le acque, ha ripetuto più volte il suo concetto, etichettando i presenti (gay) come “i veri intolleranti che non lasciano parlare le persone”. E Rossana, ha voluto fare alcune precisazione, poichè, come era prevedibile, se la Cuccarini è stata incoerente a partecipare ad una serata gay, altrettanto assurdo è apparso agli occhi di tutti, l’invito all’artista che si era già espressa non positivamente nei nostri confronti. E la presidente del Mario Mieli, spiega il motivo della loro scelta:

“Voleva avere l’occasione di chiarire meglio e di persona il contenuto di una sua recente intervista, che forti malumori ha creato nel mondo GLBT. Chiaramente, dinanzi ad un approccio di tale tipo, il Mario Mieli ha ritenuto giusto, se non addirittura doveroso, ospitare la Cuccarini alla propria festa, quella di Muccassassina.”

E prima di salire sul palco, le due avevano dialogato insieme sui rispettivi punti di vista:

“Lei mi ha espresso la necessità di interventi legislativi a favore delle coppie gay e l’istituzione del matrimonio, da lei vissuto come impegno religioso davanti a Dio, e quindi, in tale forma e secondo le regole cattoliche, non compatibile con l’unione omosessuale. Ha aggiunto di sentirsi profondamente cattolica, e dunque di avere un’idea coerente con tale fede, da difendere con limpidezza, ma di essere, sull’altro fronte, aperta sul piano delle norme civili che dovrebbero invece essere previste”

Ma la teoria, come si sa, non è stata esattamente tale nella pratica:

“La serata poi però non ha permesso quel che era nelle intenzioni, e forse nella concitazione del rumorìo e della tensione si è creata anche ulteriore confusione su posizioni e idee. Ma tant’è, era una delle possibilità, vissuta con coraggio, bisogna ammetterlo, dalla Cuccarini e come inevitabile per il Mieli.”

E dopo venerdì sera e il clamore che ne è seguito, loro richiamerebbero la Cuccarini, lo rifarebbero ancora. Ecco il perchè:

“La Cuccarini non è un politico che ha altre responsabilità cui rispondere e altri ambiti per poter esprimere e realizzare le proprie idee”

Infine, sempre Rossana Praitano, aggiunge di comprendere il pensiero di Lorella e di considerarlo come il giusto approccio per chi è profondamente cattolico come lei:

“Inoltre nel suo ragionamento, sui piani diversi tra matrimonio religioso e leggi dello Stato, noi non ravvisiamo nulla di sostanzialmente omofobo anzi, probabilmente si tratta del giusto approccio di chi, per fede, sente solo nel primo il valore che gli corrisponde, e nelle seconde, l’obbligo di civiltà che va oltre se stesso. Da questo punto di vista, ribadisco il mio apprezzamento nei suoi confronti, fatto anche in serata, rispetto al coraggio e alla coerenza della persona e dell’artista. Molte cose dividono me e il Mieli da certe posizioni della Cuccarini, mentre ne condividiamo altre, ma noi rispettiamo le sue idee e la sua fede come quelle di chiunque altro, chiaramente quando queste non vogliono imporsi con i propri contenuti a chi quella fede o idee non ha o le vive in modo diverso”

E conclude con una sorta di ramanzina o invito di un’apertura mentale, di fronte ad una prossima occasione di dialogo tra chi ha idee differenti:

“Deve essere sfruttata ogni occasione per comprendere meglio quel che l’altro ha da dire, soprattutto se è disponibile a fornire ulteriori informazioni. Forse se a Mucca ci fosse stato più spazio per la Cuccarini e per me di esporre un discorso più articolato, creando un po’ meno confusione, ci sarebbe stata l’opportunità di capire meglio il suo pensiero. almeno la situazione sarebbe stata più chiara, fluida, meno aggressiva e soprattutto avrebbe lasciato minor amaro in bocca. Perché poi alla fine nessuno, ma proprio nessuno, si è potuto sentire veramente soddisfatto. Umanamente, invece, molti sono usciti un po’ più tristi, e si è persa una occasione migliore.”

Concordate con questa occasione persa/mancata e su un dialogo che poteva avvenire in maniera più intelligente, o pensate che ciò doveva prima partire da lei e da certe dichiarazioni che potevano essere formulate e spiegate diversamente?

Foto | Corriere


Lorella Cuccarini ospite al “Muccassassina”: “Lo ripeto, no al matrimonio e alle adozioni gay! Mai! E siete voi gli intolleranti!” (video)

Lorella Cuccarini ospite al "Mucca Assassina": "Lo ripeto, no al matrimonio e alle adozioni gay! Mai! E siete voi gli intolleranti!"

Lorella Cuccarini ultimamente, oltre allo scandalo (?) di apparire sul palco con una chitarra che le copre il corpo nudo ne “Il pianeta proibito”, si è fatta notare dalla stampa per una dichiarazione fermamente contraria sui matrimoni gay e sulle adozioni. Il web si è scatenato e le sono piovute numerose critiche addosso, e in molti (sopratutto i fan di Lorella) si aspettavano delle scuse o dei chiarimenti.

E ieri, la Cuccarini, ospite al “Muccassassina” sembrava doversi spiegare al pubblico per le esternazioni uscite su “Vanity Fair”, ma quello che è accaduto, è totalmente inimmaginabile. Salita sul palco di un locale gay, la showgirl non ha fatto che peggiorare la sua posizione (e dopo il salto, un breve video sull’atmosfera della serata):

“Io ho espresso un legittimo punto di vista, sono cattolico, sono cattolica, non è un mistero! Ho ribadito quello che penso: ci possono essere delle leggi ma mai il matrimonio, mai l’adozione!”

Ricapitoliamo: lei, ospite (pagata!) in una discoteca per pubblico Lgbt, viene sul palco e ripete il tutto con aria convinta e superiore, accompagnata dal suo sorriso costruito. Ovviamente, le urla e i fischi aumentano, la gente appare sempre più infastidita dall’uscita dell’artista. E lei continua:

“Lo ripeto! No al matrimonio! No alle adozioni gay!”

Ci mancava lo slogan. Per caso è venuta a far campagna pubblicitaria contro i gay, in un locale gay? Infine, la frase finale, la provocazione e l’insulto gratuito, come conclusione di una serata ai limiti del grottesco:

“Siete veramente intolleranti! Non sapete ascoltare una persona che la pensa in modo diverso! Parlate di accettazione, ma siete i primi a non tollerare niente!”

Questa la cronaca della serata, dopo che i gestori del Muccassassina hanno cercato di calmare gli animi (infuocati) dei presenti e hanno comunque dato la possibilità a Lorella di pubblicizzare il suo atteso (?) musical teatrale. Cara Lorella, permettimi un’osservazione personale: se sei contro le nozze e le adozioni gay e vieni invitata in un locale Lgbt, sbattere in faccia le tue opinioni è una cosa assolutamente volgare e fuori luogo. Per un semplice motivo: potevi andare altrove a pubblicizzare il tuo prossimo impegno. Non “a casa nostra”, ripetendo la tua nenia sull’essere cattolica e sulla tua contrarietà ai matrimoni gay. Lorella, il pubblico gay è quello che non ti ha mai abbandonato, che ha ballato le tue canzoni più famose che risalgono a circa dieci anni fa, che ti ha appoggiato e ha richiesto a gran voce di farti tornare in tv dopo il tuo esilio. E non chiedeva un appoggio aperto a gran voce, ma nemmeno essere preso “a schiaffi” per la seconda volta…

Foto | TvBlog


Lorella Cuccarini contestata al Muccassassina

30 gennaio 2010 admin Nessun commento

cuccarini muccassassinaIl tutto è partito da un intervista rilasciata poco tempo fà dalla show girl Lorella Cuccarini (per anni icona gay incontrastata) al settimanale Vanity fair dove alla domanda del giornalista“Lei è un’icona gay: è favorevole o contraria alle nozze fra persone dello stesso sesso?” la Lorella nazionale ha risposto“Contraria. Bisogna regolamentare le unioni ma il matrimonio deve essere tra un uomo e una donna. Vale lo stesso anche per le adozioni: un bimbo ha bisogno di una madre e di un padre”.

Quest’intervista ha provocato non poche polemiche nei giorni successivi nella comunità Gay Italiana come del resto gaymagazine.it ha seguito ed approfondito con articoli e speciali, ma questa è storia fino ad ieri sera quando la Ballerina piu’ amata dagli Italiani ha partecipato alla serata del venerdi’ sera a Roma al “Muccassassina”.lorella cuccarini

Lorella non ha fatto in tempo ad arrivare al terzo piano del locale che il pubblico del locale (stracolmo) l’ha fischiata, non sono servite  a calmare gli animi le parole della show girl che ha ribadito il concetto ed ha sottolineando la sua posizione che deriva dalla sua matrice cattolica.

“Lo ripeto! No al matrimonio! No alle adozioni gay!”
“Siete veramente intolleranti! Non sapete ascoltare una persona che la pensa in modo diverso! Parlate di accettazione, ma siete i primi a non tollerare niente!”

Il presidente del circolo Mario Mieli di Roma, Rosanna Praitano dal palcoscenico ha invitato tutti a rispettare chi ha opinioni diverse, e cosi facendo da apripista ha permesso a Lorella Cuccarini di presentare al pubblico del Mucca, il suo spettacolo “Il Pianeta Proibito” che sarà di scena a Roma nei prossimi giorni.

La galleria delle foto della serata su repubblica


Per Sabrina Ferilli, la sinistra parla troppo dei problemi dei gay e li rende antipatici (video)

Per Sabrina Ferilli, la sinistra parla troppo dei problemi dei gay e li rende antipatici (video)

Ospite al Chiambretti night ieri sera Sabrina Ferilli si è resa protagonista di un’intervista nella quale ha, in maniera “sorprendente”, dato la sua opinione sulla situazione omosessuale in Italia. E, senza molta diplomazia, ha accusato la Sinistra di dare troppa importanza ai temi del mondo Lgbt, cosa che non rappresenta affatto la maggioranza del popolo italiano:

“La sinistra sbaglia nel momento in una coppia gay viene messa al primo posto di una coppia eterosessuale, intesa come famiglia nel senso tradizionale, e noi il senso tradizionale lo dobbiamo rispettare… perché invertire delle tendenze che sono giuste e si appoggiano su fondamenti giusti?”

Ci risiamo. Ecco sostituire il termine “normale” con “tradizionale” e ricominciamo con i profeti del nuovo millennio che dispensano pillole di saggezza al pubblico. E non ancora contenta, lancia un’altra accusa (sempre alla Sinistra):

“Alcune persone di sinistra, nel momento in cui appoggiano troppo un concetto sugli omosessuali, fanno diventare antipatici gli omosessuali”

E, come giustamente è stato, non si è fatta attendere la replica dell’onorevole Anna Paola Concia che si è rivolta direttamente alla stessa Ferilli con un comunicato giustamente polemico e che tende a sottolineare la vera situazione italiana del mondo omosessuale:

“Cara Sabrina, abbiamo ascoltato ieri sera le tue dichiarazioni nella trasmissione di Chiambretti rispetto ai diritti delle persone omosessuali. Può darsi che la materia sia per te ostica e la confusione che ingenera l’atteggiamento di troppi politici, ti abbia sviato, ma ti possiamo assicurare che la sinistra in questo Paese tutto fa meno che affrontare con serietà e rispetto una questione ritenuta di civiltà da tutti i grandi partiti progressisti e conservatori europei. Non ti preoccupare rispetto al fatto che la sinistra parli troppo dei gay correndo il pericolo di renderci antipatici: la sinistra (tutta) da tempo non parla delle nostre vite, delle discriminazioni che subiamo, delle violenze di cui siamo oggetto, dei diritti e dei doveri negati.”

Personalmente ho sempre avuto stima e simpatia per la Ferilli ma sembra che non la pensi molto diversamente dalla sua collega Lorella Cuccarini. A quando qualcuno che, senza aspettarcelo, difenderà la nostra causa invece di affossarla e indicarci addirittura come “antipatici”?

Foto | Unduetre


Lorella Cuccarini, l’icona gay contraria al matrimonio tra omosessuali e alle adozioni

Lorella Cuccarini, l'icona gay contraria al matrimonio tra omosessuali e alle adozioni

Inutile girarci intorno, tra le icone gay italiane, oltre alla Carrà, c’è anche lei, la più amata dagli italiani, Lorella Cuccarini.

Tanto desiderata come futuro giudice di X Factor, ha rilasciato un’intervista per Vanity Fair, in cui parla del suo prossimo impegno teatrale, in un musical diretto da Luca Tommasini, e dei suoi anni lontani dalla televisione. E alla domanda “Favorevole o contraria alle nozze fra persone dello stesso sesso”, la sua risposta non evidenzia dubbi:

“Contraria. Bisogna regolamentare le unioni, ma il matrimonio deve essere tra un uomo e una donna. Vale lo stesso anche per le adozioni: un bimbo ha bisogno di una madre e un padre”

Foto | Tiscali


Marco Mengoni, vincitore di X factor 3, affronta il suo essere gay o etero su Vanity Fair

Marco Mengoni, vincitore di X factor 3, affronta il suo essere gay o etero su Vanity Fair

Marco Mengoni ha appena vinto la terza edizione di X factor battendo Giuliano Rassu e le Yavanna e per una volta voglio essere imparziale ed esprimermi: adoro Marco, la sua timidezza e il suo modo di cantare! Ma tornando al mio ‘ruolo’, Marco ha rilasciato anche un’intervista per Vanity Fair nella quale ha giocato con l’ambiguità del doppio, della sua duplice vita: estroverso sul palco e timido di fronte ai giudici, riservato e impacciato con i compagni e assolutamente vulcanico mentre canta. Ha anche parlato della sua infanzia, dell’insicurezza che lo ha sempre accompagnato nella vita. E alla domanda diretta dell’intervistatore (“Marco sey gay?”):

“Mi piace giocare sull’ambiguità, mi intriga di più il mistero. Io sono così, sono molto libero nell’amore: si può amare chiunque, l’importante è che si ami davvero”

Insomma, un mezzo coming out da parte del cantante? Del resto, non facciamo gli ipocriti, la sensazione che sia gay (magari!) lo abbiamo avuto molti di noi. E Marco ha poi aggiunto alla domanda sul perchè non abbia ancora deciso di uscire allo scoperto:

“Adesso non sento questa esigenza. Se fossi davvero sicuro di alcune cose, non avrei problemi a dirlo. Mai dire mai nella vita, si prova di tutto, si fa esperienza”


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