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Posts Tagged ‘sabrina ferilli’

Gli italiani vogliono fare un’incidente con Belen e Raoul

raoulbova

Strano ma vero, si sa noi italiani siamo particolari in tutti e per tutto, anche nei nostri sogni e desideri; secondo una recente indagine della TNS oltre sei milioni di italiani hanno avuto una relazione con l’artefice del loro tamponamento (un vero e proprio colpo di fulmine e non solo). Pare infatti che molti, dopo l’incidente, abbiano intrecciato una relazione con il loro sinistro e, nei casi più rosei, questa relazione è stata coronata addirittura dal matrimonio.

Ma non finisce, se in moltissimi “sognano” di incontrare la loro anima gemella grazie ad un tamponamento,, ancora di più sono quelli che vorrebbero essere tamponati da un VIP (e non solo per i soldi che riceverebbe dal danno…). Sempre secondo quest’indigine condatto dalla TNS per Assicurazioni.it, il sesso forte (i maschietti ovviamente), avrebbero l’ardente desiderio che a guidare l’altra macchina fosse una donna famosa. Nemmeno a farlo apposta al primo posto nei desideri di tamponamento dorato abbiamo la bellissima Belen Rodriguez seguita (con uno stacco davvero piccolo) da Michelle Hunzicher e Manuela Arcuri; non è tutti, oltre a queste tre bellezze ci sono anche Sabrina Ferilli e la piccola Luciana Littizzetto e, udite udite, il ministro Mara Carfagna.  Che dire? i maschietti italiani sanno davvero sognare e volare in alto, così in alto che, se continuano così, saranno loro a tamponare qualcuno, occhi sulla strada che è meglio.

Per quanto riguarda il gentil sesso (le donne ovviamente), tra i desideri di tamponamento VIP abbiamo (e come poteva essere diversamente?) il bellissimo Raoul Bova con un bel 42% di preferenze, seguito da Luca Argentero e  dal bel calciatore Fabio Cannavaro; si trattano bene anche loro non trovate? Al quarto posto e via dicendo troviamo invece Valentino Rossi, Paolo Bonolis ed Eros Ramazzotti, ma non finisce quì ci sono anche apprezzamenti per Raz Degan e Riccardo Scamarcio e, udite udite, una piccola percentuale va anche al nostro caro Morgan. Beh anche le donne, al pari degli uomini, sanno puntare in alto. Ma non sarebbe meglio per tutti evitare di fare incidenti anche se con VIP?

Via| Gossipblog

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Per Sabrina Ferilli, la sinistra parla troppo dei problemi dei gay e li rende antipatici (video)

Per Sabrina Ferilli, la sinistra parla troppo dei problemi dei gay e li rende antipatici (video)

Ospite al Chiambretti night ieri sera Sabrina Ferilli si è resa protagonista di un’intervista nella quale ha, in maniera “sorprendente”, dato la sua opinione sulla situazione omosessuale in Italia. E, senza molta diplomazia, ha accusato la Sinistra di dare troppa importanza ai temi del mondo Lgbt, cosa che non rappresenta affatto la maggioranza del popolo italiano:

“La sinistra sbaglia nel momento in una coppia gay viene messa al primo posto di una coppia eterosessuale, intesa come famiglia nel senso tradizionale, e noi il senso tradizionale lo dobbiamo rispettare… perché invertire delle tendenze che sono giuste e si appoggiano su fondamenti giusti?”

Ci risiamo. Ecco sostituire il termine “normale” con “tradizionale” e ricominciamo con i profeti del nuovo millennio che dispensano pillole di saggezza al pubblico. E non ancora contenta, lancia un’altra accusa (sempre alla Sinistra):

“Alcune persone di sinistra, nel momento in cui appoggiano troppo un concetto sugli omosessuali, fanno diventare antipatici gli omosessuali”

E, come giustamente è stato, non si è fatta attendere la replica dell’onorevole Anna Paola Concia che si è rivolta direttamente alla stessa Ferilli con un comunicato giustamente polemico e che tende a sottolineare la vera situazione italiana del mondo omosessuale:

“Cara Sabrina, abbiamo ascoltato ieri sera le tue dichiarazioni nella trasmissione di Chiambretti rispetto ai diritti delle persone omosessuali. Può darsi che la materia sia per te ostica e la confusione che ingenera l’atteggiamento di troppi politici, ti abbia sviato, ma ti possiamo assicurare che la sinistra in questo Paese tutto fa meno che affrontare con serietà e rispetto una questione ritenuta di civiltà da tutti i grandi partiti progressisti e conservatori europei. Non ti preoccupare rispetto al fatto che la sinistra parli troppo dei gay correndo il pericolo di renderci antipatici: la sinistra (tutta) da tempo non parla delle nostre vite, delle discriminazioni che subiamo, delle violenze di cui siamo oggetto, dei diritti e dei doveri negati.”

Personalmente ho sempre avuto stima e simpatia per la Ferilli ma sembra che non la pensi molto diversamente dalla sua collega Lorella Cuccarini. A quando qualcuno che, senza aspettarcelo, difenderà la nostra causa invece di affossarla e indicarci addirittura come “antipatici”?

Foto | Unduetre


Inizia mercoledì 13 gennaio “Caterina e le sue figlie 3″, con il seguito della storia di Enrichetto, il figlio gay di Iva Zanicchi

Inizia mercoledì 13 gennaio "Caterina e le sue figlie 3", con il seguito della storia di Enrichetto, il figlio gay di Iva Zanicchi

Ormai anche nelle fiction italiane, l’omosessualità (seppur in maniera molto molto blanda) è stata sdoganata. Commesse, con Nancy Brilli e Sabrina Ferilli, aveva nel cast un personaggio gay, Romeo, interpretato da Franco Castellano. Poi è stata la volta di “Il bello delle donne”, con la storia di Luca e il personaggio di Pola, Eva Robin’s. Inoltre, come ci ha ricordato il nostro Robo, è iniziata da ieri la seconda stagione di “Io e mio figlio” con il commissiorio Vivaldi, interpretato la Lando Buzzanca, alle prese con il coming out e l’accettazione del proprio figlio.

Un’altra serie televisiva italiana in cui si parlava con leggerezza di storie gay è stato “Caterina e le sue figlie”, in cui, Iva Zanicchi, che recitava il ruolo di Liliana, scopriva (con fatica) l’omosessualità del proprio figlio Enrichetto (Attilio Fontana), fidanzato e in procinto di sposarsi a Barcellona con il suo compagno Pablo. Inizialmente la donna era rimasta sconvolta dalla notizia, ma poi aveva accettato la storia d’amore e ne era diventata una delle più forti sostenitrici.

Mercoledì 19 gennaio, su Canale 5, in prima serata, inizia la terza serie di questa fiction, nella quale continuerà la storia tra il figlio e Pablo, che, in un momento di crisi con il proprio compagno, l’aveva tradito, andando a letto con Eva Grimaldi. Un passaggio che forse strideva ma poteva inserire anche il tema della bisessualità. In questa nuova stagione, entrerà anche in scena il personaggio di Rossy DePalma, la musa di Pedro Almodovar, nel ruolo della madre spagnola di Pablo, che entrerà nella vita della Zanicchi, come un ciclone. E la storia tra i due ragazzi continuerà o vedrà una crisi? Verrà ancora sviluppata o sarà relegata ai margini della trama? Lo potremo scoprire a partire da mercoledì, nelle 8 nuove puntate della serie tv. Voi avete visto le prima due stagione già trasmesse? Vi è piaciuto lo sviluppo della storia oppure no? Dopo il salto, alcune scene divertenti della coppia “gai”, definita così dalla Zanicchi e da Virni Lisi, non proprio a loro agio con l’inglese:

(Virna Lisi ed Iva Zanicchi ritornano da Barcellona insieme al compagno Pablo, con cui Enrichetto aveva litigato)

(Pablo ospite a casa di Enrichetto, presentato come un amico di Barcellona)


Inizia mercoledì 13 gennaio “Caterina e le sue figlie 3″, con il seguito della storia di Enrichetto, il figlio gay di Iva Zanicchi

Inizia mercoledì 13 gennaio "Caterina e le sue figlie 3", con il seguito della storia di Enrichetto, il figlio gay di Iva Zanicchi

Ormai anche nelle fiction italiane, l’omosessualità (seppur in maniera molto molto blanda) è stata sdoganata. Commesse, con Nancy Brilli e Sabrina Ferilli, aveva nel cast un personaggio gay, Romeo, interpretato da Franco Castellano. Poi seguì “Il bello delle donne” in cui tra i personaggi fissi c’era anche Luca, un parrucchiere gay, e tra le varie trame c’era stata anche una sv0lta trans con Eva Robin’s e la sua Pola. Inoltre, come ci ha ricordato il nostro Robo, è iniziata da ieri la seconda stagione di “Io e mi figlio” con il commissario Vivaldi, interpretato da Lando Buzzanca, alle prese con il coming out e l’accettazione del proprio figlio.

Un’altra serie televisiva italiana in cui si parlava con leggerezza di storie gay è stato “Caterina e le sue figlie”, in cui, Iva Zanicchi, che recitava il ruolo di Liliana, scopriva (con fatica) l’omosessualità del proprio figlio Enrichetto (Attilio Fontana), fidanzato e in procinto di sposarsi a Barcellona con il suo compagno Pablo. Inizialmente la donna era rimasta sconvolta dalla notizia, ma poi aveva accettato la storia d’amore e ne era diventata una delle più forti sostenitrici.

Mercoledì 13 gennaio, su Canale 5, in prima serata, inizia la terza serie di questa fiction, nella quale continuerà la storia tra il figlio e Pablo, che, in un momento di crisi con il proprio compagno, l’aveva tradito, andando a letto con Eva Grimaldi. Un passaggio che forse strideva ma poteva inserire anche il tema della bisessualità. In questa nuova stagione, entrerà anche in scena il personaggio di Rossy DePalma, la musa di Pedro Almodovar, nel ruolo della madre spagnola di Pablo, che entrerà nella vita della Zanicchi, come un ciclone. E la storia tra i due ragazzi continuerà o vedrà una crisi? Verrà ancora sviluppata o sarà relegata ai margini della trama? Lo potremo scoprire a partire da mercoledì, nelle 8 nuove puntate della serie tv. Voi avete visto le prima due stagione già trasmesse? Vi è piaciuto lo sviluppo della storia oppure no? Dopo il salto, alcune scene divertenti della coppia “gai”, definita così dalla Zanicchi e da Virni Lisi, non proprio a loro agio con l’inglese:

(Virna Lisi ed Iva Zanicchi ritornano da Barcellona insieme al compagno Pablo, con cui Enrichetto aveva litigato)


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