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Posts Tagged ‘torino’

Rapinava banche travestito da donna: tradito dalle rughe. Arrestato a Torino.

6 luglio 2010 Redazione Nessun commento
Interrotta dai carabinieri la carriera criminale di un rapinatore che agiva in tailleur e parrucca. A tradirlo le rughe. Rapinava le banche vestito da donna, forse credendo in questo modo di mascherare le sue intenzioni criminali. Ed era talmente truccato alla perfezione che i carabinieri hanno dovuto letteralmente smontare i fotogrammi che riportavano la sua [...]

Unioni di fatto. Le ragioni dell’amore.

1 luglio 2010 Redazione Nessun commento
Poeti e filosofi lo dicono da millenni. In fondo, non ci dicono altro, da che mondo è mondo. Eppure ci sono volute duemilacinquecento firme (raccolte da associazioni radicali e laiche) e relativa delibera di iniziativa popolare, per far sì che se ne accorgesse anche la politica: che l’amore è un vincolo. Non un capriccio né [...]

Torino dice si alle coppie di fatto e alle unioni civili gay

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Lunedì notte scorso è giunta l’approvazione del Consiglio Comunale di Torino sulla delibera popolare, sottoscritta da 2582 cittadini nel febbraio 2009, con la quale si chiedeva di riconoscere i diritti per le unioni civili basate su vincoli affettivi, riguardanti sia coppie eterosessuali sia omosessuali.

Il Comune autorizza d’ora in avanti gli impiegati dell’anagrafe a rilasciare un “attestato di famiglia anagrafica basata su vincolo affettivo”. Si tratta di un documento ufficiale che potrà valere per i soli usi necessari al riconoscimento di diritti e benefici previsti da atti del Comune. Il primo articolo del regolamento prevede, infatti, che Palazzo civico si impegni attraverso singole disposizioni degli assessorati a tutelare e sostenere le unioni civili, per superare le discriminazioni e favorire l’integrazione. I settori nei quali il Comune si è impegnato in prima linea sono quelli fondamentali per la vita delle famiglie e delle coppie di conviventi: casa, sanità, servizi sociali, sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione. Lega e Pdl, assenti dall’aula quando si è votato per via di una manifestazione a sostegno del governatore regionale Cota, parlano di “farsa” e il mondo cattolico sta già affilando i coltelli per dare battaglia contro questa città che si sta dimostrando, in molti campi del sociale, una delle più progressiste in Italia. Come spesso succede, tocca ai Comuni agire là dove lo Stato non interviene.

È stato calcolato che a Torino esistono 32 mila famiglie – tra cui figurano 505 coppie gay – che potrebbero così usufruire già da subito della nuova norma, sulla cui validità alcuni nutrono dubbi. Non esiste, infatti, una legge a livello nazionale che regolamenti le unioni di fatto e il rischio è che un ricorso possa annullare la delibera del capoluogo piemontese, che è stata caratterizzata da un lunghissimo iter attuativo e da scontri molto accesi e critiche da più parti. Ricordiamo che il polverone si era già alzato nel febbraio scorso, quando il sindaco Chiamparino ha partecipato all’unione di una coppia lesbica.

Lo stesso primo cittadino ha poi dichiarato: “Le coppie di fatto non sono più una patologia, ma una fisiologia del nostro Paese. E la delibera di iniziativa popolare approvata dal Comune di Torino che dice sì alle unioni civili basate sul vincolo affettivo è prima di tutto un segnale forte nei confronti del Parlamento affinché riprenda in mano – e con decisione – temi che non possono più attendere”. Il sindaco Chiamparino, che l’altra sera in Consiglio ricordava agli scettici che “i Comuni sono ufficiali per conto del Governo in tutte le materie di stato civile”, è orgoglioso della delibera approvata due giorni fa dalla sua Sala Rossa. E sottolinea: “Quel documento non ha soltanto il valore di un sasso gettato nello stagno, ma per le questioni pratiche di competenza locale, vedi l’accesso agli asili o alle case, costituirà un piccolo privilegio in più di cui potranno beneficiare non solo le coppie di fatto cui il Comune di Torino ha già aperto le graduatorie da un pezzo, ma anche le coppie omosessuali”.

Via – Ultime notizie


Coppie di fatto in salsa torinese: decida il Parlamento, ma alla svelta.

30 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Sono almeno dieci anni che i comuni lanciano il sasso sul riconoscimento delle coppie di fatto. A fine anni ‘90, l’ex presidente della provincia di Milano Filippo Penati, quando era sindaco di Sesto San Giovanni, avrebbe voluto trasformare l’ex Stalingrado d’Italia in una  nuova Amsterdam istituendo il primo registro delle coppie di fatto in Lombardia. Il risultato fu una polemica piuttosto [...]

Torino, parla il sindaco Chiamparino: “Coppie di fatto? L’Italia ci segua”.

30 giugno 2010 Redazione Nessun commento
I nuclei certificati dall’anagrafe avranno accesso a case e asili. Torino, il sindaco Chiamparino dopo il sì del Comune: sono una realtà, il Parlamento se ne occupi. «Le coppie di fatto non sono più una patologia, ma una fisiologia del nostro Paese. E la delibera di iniziativa popolare approvata dal Comune di Torino che dice [...]

Torino. Pdl e Lega in piazza per sostenere Cota al grido di “Oggi le fiaccole, domani i fucili”.

30 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Diecimila persone per gli organizzatori, meno della metà per la polizia. E mentre Lega e Pdl sfilano, il Comune approva le unioni civili. “No allo scippo elettorale”. Il centrodestra in strada. «State tranquilli che non mollo! Affronto i miei avversari a viso aperto io, non li accoltello alle spalle!». Piazza Castello, ore 21,30 di un’afosa [...]

‘Coppie omo? Poveri figli’. Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni boccia il riconoscimento delle coppie di fatto approvato dal comune di Torino

30 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Prima di leggere l’intervista dovete sapere che due sere fa il comune di Torino ha approvato la creazione di un “attestato di famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi”, preludio del riconoscimento di diritti alle coppie di fatto, assicura il Pd torinese. Il ministro Meloni la pensa diversamente. «Inutile», «sbagliato», «ideologico», sono molti gli aggettivi usati [...]

Nell’indifferenza dello stato, i sindaci di Napoli e Pisa onorano il mondo gay

Mentre i deputati e i senatori sono impegnati nelle solite baruffe e nella prenotazione delle loro lunghe vacanze estive, ci sono due sindaci che si sono impegnati in prima linea per ridare dignità e soprattutto visibilità alla “questione omosessuale” nel nostro paese, in cui i doveri sono tanti, ma i diritti sono quasi inesistenti e dove l’ondata di violenza omofobica e trans fobica sta allarmando tutta la nostra comunità che ormai si sente ben poco al sicuro.

iervolinoIl sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, insieme al vicesindaco Sabatino Santangelo, è finita nell’occhio del ciclone per la sua partecipazione al Gay Pride nazionale del 26 giugno e per le sue dichiarazioni impegnative, da cattolica laica quale è, a favore degli omosessuali: “La Napoli che oggi sta sfilando è quella della Resistenza, delle Quattro Giornate”. Le critiche, quanto mai feroci ed inaspettate, sono arrivate da più parti dal mondo politico italiano, ma è il ministro per le politiche europee Andrea Ronchi quello più infuriato:

 “Ancora una volta i cattolici del centrosinistra tradiscono i valori nel nome dell’opportunismo. Un conto e’ la tutela dei diritti della persona umana, altro e’ il rozzo tentativo di dare dignità legislativa a famiglie costituite contro il diritto naturale. Le parole della Jervolino dimostrano per l’ennesima volta quanto di profondamente incoerente e giustificabile solo per la conservazione delle singole poltrone, sia il definirsi cattolici nello schieramento di centrosinistra”.

filippeschiGay Magazine è orgogliosa di avere la sede a Pisa, in una delle città italiane più tolleranti e da sempre attenta ai bisogni e alle richieste dei cittadini omosessuali. Proprio per suggellare questo patto di concordia tra comunità lgbt e Comune, ieri mattina il sindaco Marco Filippeschi ha voluto onorare la giornata mondiale per l’orgoglio omosessuale indossando la fascia da primo cittadino con i colori dell’arcobaleno anziché con il tradizionale tricolore e presentando la nuova campagna contro l’odio di genere intitolata Omofobia vituperio delle genti, organizzata da un altro portale gay che ha sede a Pisa come Gay Magazine. Parafrasando la terzina dell’Inferno in cui Dante aveva definito la città di Pisa come “vituperio”, il primo cittadino ha ricordato come proprio la città da lui amministrata sia da sempre la sede ideale per la rivendicazione dei diritti lgbt. Pisa è stata teatro del primo Gay Pride italiano nel 1979 e il primo Comune ad aver adottato nel 1999 il registro delle Unioni Civili:

“Nella giornata mondiale dell’orgoglio omosessuale, - ha dichiarato il Sindaco - Pisa è orgogliosa d’essere un punto di riferimento nazionale per una battaglia che ha già distinto la nostra città. Oggi, in particolare, contro l’omofobia e contro ogni discriminazione, per denunciare le violenze che abbiamo visto anche nelle ultime settimane. Perché i fatti accaduti facciano riflettere e creino risposte inclusive e solidali”.

Con grande fierezza, il primo cittadino ha sottolineato quanto Pisa voglia e riesca a distante da qualsiasi forma di violenza a aggressioni, rifiutando la transfobia e l’omofobia. Dopo la conferenza stampa, tutti si sono recati sul Ponte di Mezzo, punto focale e di passaggio della città della torre pendente, dove Filippeschi ha voluto personalmente alzare e far sventolare la bandiera Queer per dare ancora più visibilità alla manifestazione e alla giornata del 28 giugno, scelta a livello mondiale come giornata dell’orgoglio omosex:

ponte di mezzo rainbow“Diamo un forte segno simbolico issando la bandiera rainbow, l’arcobaleno, sul pennone del Ponte di Mezzo. E io, nell’occasione, ho inaugurato una nuova fascia per il sindaco, con gli stessi colori, che richiamano l’impegno di tutte le città a favore dei diritti e contro le violenze e le esclusioni. Una grande maggioranza dei cittadini pensa che le persone debbano essere fiere di ciò che sono e che la diversità sessuale debba e possa essere vissuta come un dono e non come una vergogna”. “In questa città – ha concluso Filippeschi – abbiamo aperto strade che poi sono state di esempio per molti altri Comuni”.

Questi due eventi sottolineano come il rapporto tra comunità lgbt e comuni italiani si sta facendo sempre più stretto, e sopperisce alla mancanza istituzionale che esiste tutt’oggi nella normativa del nostro stato e alla negazione pervicace del Parlamento nei confronti dei diritti della comunità gay. Ricordiamo, tra i tanti sindaci arcobaleno, quello di Genova Marta Vincenzi, che partecipò attivamente al Gay Pride nazionale sotto la Lanterna del 2009, o Sergio Chiamparino, l’attuale primo cittadino di Torino che ha sposato simbolicamente una coppia lesbica.

Via – Arcigay


Torino dice sì alle “unioni civili basate sul vincolo affettivo”.

29 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Ci sono voluti mesi di trattative, a tratti piegate sui cavilli e sulle virgole. Rinvii su rinvii, approfondimenti, dietrofront, e poi mozioni, correzioni di rotta, emendamenti. Ieri sera, poco dopo le nove, mentre Lega e Pdl sfilavano per le vie di Torino contro i ricorsi al Tar che potrebbero mandare all’aria la giunta regionale guidata [...]

Torino, un pride “diverso” per difendere i diritti di tutti

torino

Un corteo composto non sono dal popolo lgbt, ma anche da donne e immigrati. Il gay pride di Torino 2010 è stato sicuramente un successo di presenze: migliaia di persone si sono alternate dietro il serpentone, di carri e striscioni, lungo un chilometro, con in mente e nel cuore lo slogan “I diritti sono il nostro pride”.

L’appuntamento annuale con l’orgoglio lgbt, organizzato dal Coordinamento Torino Pride, dalle Donne di Torino per l’Autodeterminazione e il Collettivo Immigrati auto organizzati, quest’anno aveva un sapore diverso, nella città piemontese che ha scoperto di essere un caposaldo friendly dopo il gay pride nazionale del 2006 Le parole chiave, quest’anno più che mai, sono state libertà di scelta e valori; e così si sono viste le metalmeccaniche, gli studenti medi e universitari, la Consulta per la laicità delle istituzioni, l’Anpass, le famiglie Arcobaleno,torinocastello2 l’Agedo, passando per i gruppi artistici, anarchici, i centri sociali e i partiti politici. Ci si è soffermati soprattutto sulla difesa della legge 194 e della pillola abortiva, uno dei temi dominanti della manifestazione: Silvio Viale, il ginecologo che per primo sperimentò la compressa abortiva, ha portato al Gay Pride un sacco contenente le scatole vuote di RU486 utilizzate all’ospedale Sant’Anna, per protestare contro le parole espresse dal nuovo governatore del Piemonte Cota che si scagliò contro la pasticca di cui tanto si è parlato nei mesi scorsi.

Il corteo, bagnato per via della pioggia ma comunque allegro, si è snodato da Porta Susa a Piazza Vittorio attraversando il centro di una Torino sempre attenta e molto presente, dai portici e dai balconi, per seguire i carri, le bandiere di associazioni e gruppi di vario tipo e la moltissima gente comune che ha deciso di manifestare per i diritti di tutte e tutti, come dimostrano le immagini. La grande festa del pomeriggio è proseguita alla sera nello storico locale BIG con un’apericena seguita da musica, intrattenimento e balli.

L’opposizione delle identità crea nemici – ha detto con fierezza Patrizia della Donne per l’Autodeterminazione – Alcuni diritti invece sono di tutti e non sono negoziabili. Siamo qui oggi perchè vogliamo misurarci con le persone e non fare come la politica che è sempre più virtuale e passa sulle nostre teste. L’orgoglio è un’appartenenza comune”.

 

Via – La Stampa


Partecipazione ai Pride. Torino e Palermo tiriamo le somme tra i soliti balletti dei numeri.

20 giugno 2010 admin Nessun commento

Alla Casa Bianca ci sarà anche Joe Biden.
Il presidente degli Stati uniti Barack Obama riceverà oggi nella East Room della Casa Bianca una delegazione di attivisti per i diritti di gay e omosessuali: il presidente ricorderà loro tutti gli sforzi compiuti dalla sua amministrazione a loro beneficio, come l’introduzione di benefit per i dipendenti gay del dipartimento di Stato e il riconoscimento del diritto all’aspettativa non pagata per assistere i partner gay.

Molti attivisti per i diritti degli omosessuali, come Lane Hudson, ritengono che i cambiamenti introdotti non siano però ancora sufficienti. All’incontro di oggi parteciperà anche il vice presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

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A Torino. Pride, poche piume e tanta sostanza.

20 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Diecimila al corteo dei diritti di donne, gay e immigrati. Il colore alla fine. Il Pride torinese ha scelto la sostanza e l’ha reso evidente con gli avamposti del corteo che ha sfilato ieri pomeriggio da Porta Susa a piazza Vittorio. Ma non ha rinunciato al brio estetico-musicale che caratterizza ogni edizione della marcia dell’orgoglio della [...]
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Gay pride, poche migliaia a Torino per difendere ‘valori forti’. In corteo anche la RU486. La pioggia ha rovinato la festa.

19 giugno 2010 admin Nessun commento

Caravaggio ebbe una vita sessualmente spericolata, avrebbe fatto il protettore e il procacciatore di prostitute. Lo dice una nuova biografia. Secondo Caravaggio: A Life Sacred and Profane di Andrew Graham-Dixon potrebbe anche aver avuto una figlia, fu una vicenda di gelosia a portarlo all’assassinio e la sua libidine fu anche la causa della sua fine. ‘Non era un irrazionale. Era un violento che viveva in un’epoca violenta’ dice l’autore che scrive anche nuovi particolari sull’arresto a Malta.

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A Torino, sfila l’orgoglio gay.

19 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Il popolo lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), insieme a donne, immigrati, lavoratori e studenti. Tutti insieme perché “i diritti sono il nostro Pride”. A Torino hanno sfilato quanti sono discriminati per diversi motivi: orientamento sessuale, differenze di genere o di provenienza, ragioni lavorative. L’edizione del Pride 2010 vede per la prima volta insieme associazioni diverse [...]
Categorie:news, pride Tag: ,

A Torino per il gaypride 2010 per difendere i diritti fondamentali.

18 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Popolo lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), donne, immigrati, lavoratori, studenti. Tutti insieme perché “i diritti sono il nostro pride”. Sabato prossimo, 19 giugno, a Torino sfileranno quanti sono discriminati per diversi motivi: orientamento sessuale, differenze di genere o di provenienza, ragioni lavorative. L’edizione del Pride 2010 vede per la prima volta associazioni di varia sensibilità [...]
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Sabato 19 giugno è Torino Pride. Concentramento alle 15 a Porta Susa.

17 giugno 2010 admin Nessun commento

A margine dell’annuncio di adesione al Roma Pride 2010, di Vladimir Luxuria ha inoltre voluto invitare la comunità gay a partecipare in massa alla manifestazione del 3 luglio “E’ importante esserci – ha detto – A Roma si stanno verificando sempre più violenze contro i gay e dobbiamo scendere in massa in piazza”.

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Torino potrebbe avere il registro municipale delle coppie di fatto ma nessuno azzarda previsioni.

11 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Torino, l’ultimo villaggio di Asterix del centrosinistra ormai accerchiato all’interno del Piemonte a guida leghista di Roberto Cota, potrebbe avere presto il registro delle coppie di fatto. Ieri c’e’ stato il via libera delle commissioni consiliari coinvolte, e a questo punto la delibera di iniziativa popolare promossa da Radicali e associazioni Glbt e’ pronta per l’approvazione [...]

Torino. Il presidente Napolitano colto da un malore.

6 giugno 2010 admin Nessun commento

E’ stato arrestato il tunisino di 43 anni, un muratore, presunto responsabile di una violenza sessuale a danni di un ragazzo di 17 anni, italiano, avvenuta in una stazione ferroviaria del pistoiese.
Il muratore, domiciliato ad Altopascio (Lucca), si è dichiarato innocente ma la testimonianza della vittima viene ritenuta attendibile dagli inquirenti che stanno svolgendo ulteriori indagini per fare piena luce sulla vicenda, che risale a venerdì scorso. Dalle prime ricostruzioni risulta che il muratore e il ragazzo italiano si trovavano a bordo dello stesso treno partito dalla stazione di Santa Maria Novella a Firenze.
Secondo il ragazzo, una volta scesi dal convoglio nel Pistoiese, l’uomo lo avrebbe seguito e raggiunto, poi, torcendogli un braccio, lo avrebbe trascinato vicino a un’ex casa cantoniera dove si sarebbe consumata la violenza sessuale. Fatta la denuncia sono scattati gli accertamenti e gli inquirenti hanno individuato il tunisino.

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A Torino in piazza Bodoni per il ‘gay pride’ girato dal regista Fausto Brizzi cercasi comparse ‘nude’.

4 giugno 2010 Redazione Nessun commento
Riprese della commedia «Maschi contro femmine». Si cercano uomini e donne per scene di nudo. Nudi per il cinema. Ultimo casting in questi giorni per «Maschi contro femmine», la commedia di Fausto Brizzi in lavorazione a Torino: si cercano per il giorno 9 giugno sei uomini e donne, di bella presenza ed età tra i diciotto [...]
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Gay Pride: ecco a voi tutte le date italiane

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Le stavamo aspettando con ansia, tra rumors vari, date incerte e date, invece, più sicure e definitive, ora le abbiamo tutte e sono quelle, le date dei diversi Gay Pride in Italia. Quest’anno questa importantissima manifestazione attraverserà veramente tutto il Bel Paese, da nord a sud sono previste date per le principali città.

Come vedrete fra pochissimo, la novità di quest’anno è la perfetta suddivisione delle diverse date tra nord e sud, le giornate si alternano in una successione che pare quasi un danza che coinvolge tutti quanti e che, soprattutto, unisce tutti quanti; ma vediamo le date nel dettaglio, calendario alla mano per segnare i giorni, si inizia.

La prima giornata si terrà a Milano (come ormai tradizione si oserebbe dire), città in cui vi è una fortissima concentrazione di gay, sarà anche il Pride di “apertura” se così lo vogliamo chiamare, quello che precede e da il via libero a tutti gli altri; il giorno stabilito è il 12 Giugno 2010.

Per la seconda data si deve andare, con un volo diretto, dall’altra parte dell’italia, precisamente in Sicilia, a Palermo, città che ormai continua a stupirci sempre di più per la sua apertura nei confronti delle tematiche Lgbt; la data fissata è quella del 19 Giugno 2010, quindi iniziate a preparvi a dovere se volete parteciparvi.

Contemporaneamente a quello di Palermo, sempre il 19 Giugno, si terrò anche il Pride nel capoluogo del Piemonte, Torino ospiterà nel suo gremdo il Gay Pride con il motto: “I diritti sono il nostro Pride”. Il 19 Giugno avrete l’imbarazzo della scelta tra una perla del sud (ovvero Palermo) e una perla del nord (ovvero Torino).

Si passa poi al Pride Nazionale, la cui data, fissata ormai da mesi, è, per chi non lo sapesse ancora, il 26 Giugno. Quest’anno il Gay Pride Nazionale si terrà a Napoli, città bellissima e misteriosa; essendo la manifestazione più importante (senza nulla voler togliere alle altre ovviamente), sono previste, dopo la fine della manifestazione, conferenze e feste; Napoli è anche in una posizione strategica, facilmente raggiungibile da tutta Italia (eccezion fatta per le isole che dovranno, purtroppo, organizzarsi bene per parteciparvi).

Con il motto “Ogni bacio una rivoluzione” partirà il giorno 3 Luglio il Pride di Roma, sempre molto bello e particolare, ci si apsetta, anche quest’anno, grandi notivà ed emozioni da questa manifestazione tutta romana.

Infine, ritornando in Sicilia, ecco a voi l’ultima data dell’ultimo Pride italiano per l’anno 2010: il 10 Luglio si terrà il Gay Pride a Catania con un motto che da una carica e una voglia di partecipare davvero incredibile: “Verso un futuro diverso”; questo sarà un altro importantissimo evento, sarà la manifestazione di chiusura dei diversi Gay Pride italiani, si terrà in un luogo, la città di Catania, anch’esso bellissimo.

Quest’anno, come avete potuto leggere, c’è l’imbarazzo della scelta, quale, o quali, Pride sceglierete?

via| Queerblog


Da nord a sud un’estate arcobaleno per i nostri diritti

Gaypride

Quest’anno l’orgoglio omosessuale, esploso nel 1969 con i moti di Stonewall, scuoterà lo stivale da nord a sud con sei appuntamenti da non perdere, per dire basta ai nostri diritti continuamente negati o rimandati e per chiedere a gran voce un cambiamento vero. Sei occasioni per dimostrare che la comunità lgbt italiana esiste ancora e che il pride non è solo paillettes e corpi nudi, ma una manifestazione di orgoglio, visibilità e discussione di temi di grandissima attualità ed importanza non solo per noi, ma per tutto il paese.

Il tradizionale pride di Milano si terrà il 12 giugno con la parata del Christopher Street Day. Il corteo arcobaleno, con concentramento alle ore 16.30 Piazza Castello/Via Beltrami, attraverserà la città italiana con la comunità gay più grande in una giornata di festa, ma che rivendica con forza lo stato d’animo delle persone lgbt italiane con lo slogan “Ora ne abbiamo abbastanza!”.

Il 19 giugno Palermo ospiterà per  la prima volta nella sua storia il Sicilia Pride LGBT, unica grande città italiana a non avere mai visto una manifestazione dell’Orgoglio, con concentramento alle ore 15 in Piazza Magione. L’occasione speciale è il trentennale della fondazione del primo circolo Arcigay avvenuta nel 1980. Lo stesso giorno anche Torino ospiterà, come accade ormai da 5 anni, il suo Pride, che quest’anno si trasforma in una grande manifestazione per i diritti e la libertà promossa dal Coordinamento TorinoPrinde LGBT e dal Coordinamento Donne di Torino per l’Autodeterminazione, dal titolo “I Diritti sono il nostro Pride”. Concentramento ore 15 Porta Susa.

Sabato 26 giugno è il momento del Pride nazionale, che torna a Napoli dopo 14 anni, riportando l’Orgoglio nazionale al Sud, 7 anni dopo il BariPride2003. Lo slogan “Alla Luce del Sole” vuole significare un percorso identitario ancora difficile per le persone lgbt che vivono in tutto il Mezzogiorno, dove il silenzio, l’invisibilità, la discriminazione e la sofferenza di gay, lesbiche e trans sono ancora orribile norma. Napoli sta mobilitando tutte le sue migliori energie e le sue grandi risorse per essere una grande capitale dell’accoglienza e dell’integrazione delle diverse identità. Concentramento ore 15 in Piazza Cavour.

Anche a Roma il 3 luglio al centro del pride ci saranno gli amori e la visibilità delle persone con lo slogan “Ogni bacio una rivoluzione”, per una manifestazione di tutti coloro che credono nelle libertà e nella piena uguaglianza dei diritti. Chiude l’intenso mese dell’Orgoglio il Pride di Catania che si terrà il 10 luglio, altro appuntamento ormai tradizionale, portando nel calore del cuore dell’estate siciliana i colori del movimento lgbt. Nel ricco documento intitolato “Verso un futuro diverso” le parole d’ordine sono sempre forti e chiare: parità, dignità, laicità, diritti e accoglienza.

Via – Arcigay


Perquisita la sede di Scientology a Torino: trovati archivi segreti, con dati su sesso, salute e politica.

20 maggio 2010 admin Nessun commento

I funzionari pubblici brasiliani transessuali o travestiti potranno usare d’ora in poi il loro soprannome femminile, che non riveli il loro sesso d’origine. Lo ha sancito un decreto del governo di Brasilia pubblicato giovedì 20 maggio sulla Gazzetta Ufficiale, secondo il quale trans e travestiti potranno usare il nome femminile da loro scelto sui cartellini di riconoscimento, sui documenti di uso interno, sulle e-mail, nel sistema informatico e nei “rapporti con il pubblico”.

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Categorie:Italia, news, polizia, religione, sesso Tag:

Torino. Stupravano e crocifiggevano prostitute per poi fotografarle col cellulare. Arrestati cinque romeni.

19 maggio 2010 admin Nessun commento

Alcune scritte e striscioni contro il convegno organizzato a Roncadelle, provincia di Brescia, che ospitera’ uno psicologo convinto che l’omosessualita’ sia una malattia da curare, sono comparse questa notte all’esterno della sede milanese di Scienza e Vita in via Macedonio Melloni a Milano. Uno degli striscioni affissi sul marciapiede recita: “Nessuna cura per il mio essere. La vostra scienza non e’ la nostra vita. No al convegno di Brescia”. E poi la firma: “Corsari Milano”. E ancora altri striscioni: “No al fascismo.
No all’omofobia” e “Gay, etero, trans? Il Genere e’ una scelta.
I malati siete voi”. E poi altre scritte sui muri: “Sulla mia vita scelgo io” e “Vi diamo noi la cura”. Le immagini registrate dal gruppo mentre appende gli striscioni e scrive sui muri sono state pubblicate sul blog dei Corsari di Milano.

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Carabiniere trasferito perchè gay fa ricorso, il Tar gli da ragione

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Era stato deciso di trasferirlo da Genova a Torino a causa del suo orientamento sessuale che poteva, in un certo senso, “ledere” il prestigio e il rispetto dell’Arrma, e, inoltre, poteva suscitare grave imbarazzo tra i suoi colleghi. Tuttavia il Tar di Genova non è stato della stessa idea ed ha accolto il ricorso del carabiniere che ha ora la possibilità di tornare in servizio presso una stazione di una delegazione del ponenete genovese; tutto questo con effetto immediato.

Il carabiniere era stato trasferito dal comando dell’Arma dopo la scoperta del suo orientamento, e così giustificato: “Non si può escludere che la situazione crei comprensibile imbarazzo e sia potenzialmente pregiudizievole per il regolare andamento di vita del reparto, nonchè lesiva del prestigio dell’Istituzione”.

Matia Francesca Florino, avvocato, ha sottilineato nel ricorso come il trasferimento forzato, con quelle specifiche motivazioni, al reparto Battaglione Moncalieri a Torino avrebbero creato un fortissimo imbarazzo al suo assistito. Il tar ha raccolto la logica del ragionamento. Inoltre tutti i colleghi del carabiniere si sono schierati in suo difesa sottoscrivendo anche un documento al riguardo.

via| Bliztquotidiano


Salone Libro. Saviano a Torino, fiero di essere rompiscatole.

16 maggio 2010 admin Nessun commento

Nel suo benvenuto alle associazioni Lgbtq ricevute dal Capo dello Stato in occasione della VI giornta internazionale contro l’omofobia, il Presidente Giorgio Napolitano si e’ detto onorato di averle accolte al Quirinale ricordando che e’ suo compito istituzionale accogliere le istanze importanti della societa’. Nel corso del suo indirizzo di saluto il Presidente ha chiesto l’impegno del Parlamento ad andare avanti nel lavoro sulle leggi contro l’omofobia, senza contrapposizione tra i partiti ma con senso di responsabilita’. Il capo dello Stato ha sottolineato che da sole le leggi non bastano ed è importante anche il lavoro dei media, che devono con a scuola far si’ che si cambi la conoscenza di questo mondo”.

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Torino, Salone del libro. L’omosessualità? La trovi tra le novità dell’editoria religiosa.

15 maggio 2010 Redazione Nessun commento
A Torino ha preso il via la ventitreesima edizione del Salone del Libro, uno dei maggiori eventi nel settore in Europa, e all’appuntamento sarà presente come ovvio anche l’editoria religiosa per presentare le sue ultime novità. Paese ospite di quest’anno della kermesse torinese è l’India e anche il tema è [...]

Torno. Mercedes Bresso dice no a candidatura a sindaco.

14 maggio 2010 admin Nessun commento

Al Cinema Lumiére.
Dal 19 al 23 Maggio 2010 si svolgerà a Bologna la terza edizione di Divergenti, Festival internazionale di cinema trans ideato e realizzato dal M.I.T. Movimento-Identità-Transessuale.
Confermando la sua vocazione internazionale, il festival propone 17 tra documentari e fiction provenienti da Corea del Sud, Messico, Stati Uniti, Iran, Svizzera, Francia, Austria, Grecia, Spagna e Italia: sguardi diversi sui significati sociali e individuali, sulle rappresentazioni collettive e sulle condizioni materiali in cui si svolge l’esperienza transessuale in varie parti del mondo e all’interno dei differenti contesti culturali.

Uno sguardo sul mondo, quindi, su altri mondi ad altre culture e culture altre, dai Femminielli napoletani ai Muxe messicani. E al contempo una costante attenzione alla “nostra storia”, con la proiezione di Felliniana, un omaggio trans a Fellini prodotto dal festival.
Focus anche sul rapporto tra transessualismo e sport, a cui è dedicata l’immagine della terza edizione del festival: Renée Richards sul campo da tennis è una metafora della gara di resistenza che le persone trans giocano nell’agone della vita, il suo rovescio forte e orgoglioso simboleggia la lotta contro un sistema che nega, esclude e uccide.

Il festival, che presenta diversi eventi collaterali in città, si intreccia con il convegno internazionale “Sanitario, sociale, culturale: dalle reti di integrazione all’integrazione delle reti” dell’Osservatorio Nazionale Identità di Genere (ONIG) che si svolgerà venerdì 21 maggio nella Sala Cervi della Cineteca di Bologna.
Divergenti è realizzato in collaborazione con il Coordinamento Trans Sylvia Rivera e con il patrocinio di Regione Emilia Romagna – Assessorato alla cultura, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Cineteca di Bologna, Dottorato di Ricerca di Studi di Genere Università di Napoli Federico II, CGIL Regione Emilia Romagna, Camera del Lavoro di Bologna.

Cinema Lumiére, via Azzo Gardino 65, Bologna.
Ingresso per ogni ciclo di proiezioni: euro 4,50, tessera ficc obbligatoria: euro 2
Il programma completo su www.mit-italia.it

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Torino e gli amori ‘diversi’. Un tour rivela le passioni omosessuali nascoste di molti personaggi.

13 maggio 2010 Redazione Nessun commento
Torino, un’altra storia. City walking rivela gli amori “diversi”. Un tour rivela le passioni omosessuali nascoste di molti personaggi. Un’altra Torino si svela in quei dettagli – storici, artistici e sentimentali – che sotto gli occhi di molti tutti i giorni non è però mai stata raccontata. Impresa difficile sempre, ancor più se la città [...]

Torino. All’Informagiovani tra glamour e omofobia.

13 maggio 2010 admin Nessun commento

Incontro nazionale della rete per i diritti Lgbtq nel Pd.
Bologna, 16 maggio 2010 , ore 10.30 – via Rivani 35

L’uguaglianza di gay e lesbiche passa attraverso il riconoscimento di pari diritti alle loro relazioni di coppia. La Corte Costituzionale ha affermato che questo diritto va riconosciuto, ma che non riguarda necessariamente il matrimonio La sentenza della Corte potrà essere modificata in futuro, per cui occorre andare avanti con la richiesta dell’accesso al matrimonio.
Contemporaneamente la Corte afferma che “all’unione omosessuale spetta il diritto fondamentale di vivere una condizione di coppia, ottenendone il riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri. Tale riconoscimento necessariamente postula una disciplina di carattere generale. Spetta al Parlamento individuare le forme di garanzia e di riconoscimento per le unioni suddette”.

Di fronte a questa storica richiesta al Parlamento di legiferare, chiediamo al Partito Democratico di sostenere subito una proposta all’altezza della richiesta della Corte: un’ipotesi è una legge simile al Civil Partnership Act (Unioni Civili) inglese, che estenda alle coppie omosessuali i diritti previsti per le coppie eterosessuali dal matrimonio. Questa proposta di legge (n.1631 /2008) esiste già in Parlamento, presentata dall’on. Paola Concia.
Non è una legge sulle copie di fatto etero ed omosessuali – battaglia che non va abbandonata – ma la proposta di un istituto giuridico che estenda alle copie lesbiche e gay i diritti previsti dal matrimonio.
Alle coppie di fatto eterosessuali, per cui tanto si è spesa in questi anni la comunità gay e lesbica, oggi chiediamo di sostenere questa battaglia: la richiesta di accesso delle coppie dello stesso sesso ad un istituto giuridico che garantisca pari diritti con le coppie sposate, attraverso l’estensione del matrimonio o, come nella proposta che qui avanziamo come risposta immediata alle valutazioni della Corte Costituzionale, attraverso una legge equivalente sul modello inglese. Al Partito Democratico chiediamo un impegno vero e concreto su questo tema.

Parteciperanno fra gli altri:

Stefano Bonaccini Segretario regionale PD Emilia Romagna
on. Paola Concia Deputata Gruppo PD
Andrea De Maria Segretario provinciale PD Bologna
Francesca Puglisi Segreteria nazionale PD
Ivan Scalfarotto Vice presidente Assemblea Nazionale PD
Cristiana Alicata Direzione regionale PD Lazio
Fabio Astrobello Responsabile nazionale Diritti civili – Giovani Democratici
Andrea Benedino Segreteria PD Piemonte
Stefano Cappelli Associazione 3D
Enrico Fusco Direzione regionale PD Puglia
Daniele Garuti PD Modena
Carlo Guarino PD Roma
Sergio Lo Giudice Direzione PD Bologna
Alice Lomonaco Giovani Democratici Bologna
Aurelio Mancuso PD Milano
Enrico Pizza Assessore alla Mobilità – Comune di Udine
Carlo Santacroce Presidente 3D

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Da giovedì a lunedì La 23esima edizione della fiera libraria di Torino sarà dedicata al tema della Memoria. Il paese ospite sarà l’India. Madrina Sandra Ozzola Ferri. La fiera, che quest’anno ritorna “Salone del libro”, sarà dedicata interamente al tema della Memoria, che verrà sviluppato nelle sue sfaccettature con l’aiuto di scrittori, scienziati [...]

Torino. Primo maggio, in piazza lavoratori e pellegrini scontri per la trans vestita da papa.

2 maggio 2010 Redazione Nessun commento
Momenti di tensione durante la manifestazione, quando un gruppo di anarchici ha issato una drag queen travestita a papessa. Rimasto ferito un funzionario di polizia. La crisi economica e i postumi della sconfitta elettorale nel Primo maggio torinese, a pochi giorni dalla vittoria leghista alle elezioni regionali. La piazza è una strana mescolanza tra il popolo [...]

Torino. L’ostensione della ‘Sindone’ un’occasione di business: tutti i gadget del sacro telo ‘griffati’.

1 maggio 2010 admin Nessun commento

Tra oggi e domani rispettivamente a Roma e a Napoli si riuniscono le organizzazioni Lgbtq decise a preparare un piano di lavoro per i rispettivi pride.
A Roma il Circolo di Cultura Mario Mieli, che per numerosi anni ha curato l’organizzazione della manifestazione dell’urbe, tra mille polemiche si è chiamato fuori dall’organizzazione del pride mentre a Napoli ci si confronterà sulla giornata del 26 giugno e le modalità del suo svolgimento A rischio il pride romano per molti ed altrettanto a rischio anche quello di Napoli ormai entrambi a pochissimi giorni dal loro debutto e senza che fino ad ora sia stato annunciato qualcosa di concreto sui programmi sia culturali che politici.

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Primo Maggio, concerti e cortei in tutta Italia. I principali appuntamenti.

1 maggio 2010 admin Nessun commento

Secondo gli organizzatori sono oltre 700 mila i giovani riuniti a San Giovanni per assistere al concertone del Primo Maggio.
“Abbiamo letto troppe notizie di uomini che dopo aver perso il lavoro si sono tolti la vita. Io da donna sento di parlare a nome di tutte le donne, vorrei dire a questi uomini ‘anche se siete disoccupati, noi vi amiamo lo stessò”. È l’appello rivolto dal palco del concertone del 1 maggio a Roma da Sabrina Impacciatore.
Controlli dei carabinieri nella zona di San Giovanni in occasione del concerto ha visto un bilancio di diciassette persone arrestate con l’accusa di spaccio di droga e due nomadi con l’accusa di borseggio. Durante i controlli 12 giovani sono stati segnalati alle Prefetture competenti come assuntori di sostanze stupefacenti.

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Dopo aver aggiunto una data a Milano Lady Gaga al Palaisozaki di Torino il 9 dicembre.

26 aprile 2010 Redazione Nessun commento
Buone notizie per tutti i fan italiani di Lady GaGa che, dopo aver annunciato la tappa del suo “The Monster Ball Tour” a Milano il 4 Dicembre prossimo e registrato il sold out in tempi record, a sorpresa vengono confermate altre due tappe del tour nel Bel Paese: il 5 Dicembre bisserà il concerto al [...]

Lady Gaga in Italia. Un’altra data a Milano e si aggiunge Torino.

26 aprile 2010 admin Nessun commento

Decisione Giunta centrodestra, protesta centrosinistra
La Giunta comunale di Bergamo, di centrodestra, non ha concesso l’autorizzazione per la mostra fotografica ‘Baci rubati’, con immagini gay. L’iniziativa, sul tema del bacio omosessuale, era stata organizzata nell’ambito della Giornata mondiale contro l’omofobia, il 17 maggio prossimo. La decisione e’ stata duramente criticata in Consiglio comunale dal centrosinistra, che ha presentato un ordine del giorno urgente – respinto a maggioranza – per invitare l’amministrazione a fare marcia indietro.

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Malgrado Roberto Cota. Ru486: al Sant’Anna di Torino tre donne su quattro scelgono di non ricoverarsi.

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All’ospedale Sant’ Anna di Torino sono partiti lo scorso 21 aprile gli aborti farmacologici realizzati somministrando la Ru486, la pillola a base di mifepristone, lo steroide sintetico utilizzato come farmaco per l’aborto chimico nei primi due mesi di gravidanza. Sono state quattro le donne finora sottoposte al trattamento, tre delle quali hanno già firmato le [...]

XXV° Torino Glbt Film Festival “Da Sodoma a Hollywood”. I vincitori.

22 aprile 2010 admin Nessun commento

Coordinato dall’Ilga, si terrà domani in tredici nazioni del mondo una manifestazione unitaria di protesta contro gli abusi di preti pedofili ed il Vaticano accusato di omertosa copertura nei loro confronti. Sarà inoltre l’occasione per protestare contro le dichiarazioni rilasciate dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, che nel corso della sua visita in Cile nel corso di una conferenza stampa mise in correlazione la pedofilia con l’omosessualità suscitando lo sdegno da parte di numerose associazioni e persone Lgbtq in diverse parti del mondo.
A tutt’oggi a questa rete internazionale di protesta hanno aderito tredici nazioni tra cui l’Italia. Roma e Bologna sono le città scelte dal nostro movimento Lgbtq per le manifestazioni e si terranno rispettivamente nell’Urbe alle 16.30 in piazza Santi Apostoli mentre per il capoluogo emiliano-romagnolo l’appuntamento è fissato per le ore 11.30 a Piazza del Nettuno da dove una processione laica raggiungerà Piazza san Domenico. Iniziative di protesta presso le nunziature vaticane si terranno invece in Cile, Perú, Nicaragua, Venezuela, Paraguay, Colombia, Argentina, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia e Bulgaria.

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Torino Lgbtq FilmFest i vincitori e la festa. Grande affluenza di pubblico con il 15% in più dello scorso anno.

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Bilancio positivo con un sostanziale incremento di pubblico di oltre il 15% rispetto all’anno scorso. Quarantamila gli spettatori. Il sudamerica è il più premiato. L’Arcigay torinese con la “Scena del Pride”. E stasera c’è Patty Pravo. Un aumento del 15% degli incassi rispetto alla trascorsa edizione, oltre 40mila spettatori, circa 45mila le pagine del sito www.tglff.com visitate, [...]

Cinema. “Da Sodoma a Hollywood”, specchio sul mondo gay ma senza più quello spirito “eversivo”.

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Oggi la chiusura con Patty Pravo. Da qualche anno si chiama Torino GLBT Film Festival, ma da tutti è conosciuto come «Da Sodoma a Hollywood», un’etichetta gloriosa che compie 25 anni. Una bella data, non perché, come si legge sul catalogo, «non si arriva a celebrare il 25° anniversario se non si gode di una sana [...]

Torino Lgbtq FilmFest. Chiusura con Patty Pravo.

21 aprile 2010 admin Nessun commento

Rispondiamo alle becere e triviali affermazioni rilasciate a Vanity Fair da Renzo Bossi, figlio del leader della Lega Nord.

Arcigay non è affatto sorpresa per la trivialità di termini con cui il figlio del ministro Bossi, Renzo, neo-eletto consigliere regionale per la Lega Nord in Lombardia, ha apostrofato le persone omosessuali, parificandone oltretutto la condizione alla dipendenza da droghe.

Tali affermazioni sono in linea con un livello di linguaggio che usa la vita delle persone come strumento di disprezzo e che costa un prezzo alto alla qualità della politica, alla convivenza civile e all’immagine internazionale del nostro Paese.

A differenza del Bossi figlio le persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender rispettano il Tricolore e credono fermamente nell’unità nazionale e nei valori della nostra Carta costituzionale. Arcigay pertanto è lieta di comunicare al signor Bossi che ai prossimi Mondiali di calcio tiferà Italia.

“Temo che questo ragazzo si illuda – sottolinea Paolo Patanè Presidente nazionale di Arcigay – se pensa che per essere più maschi basti provare ad apparirlo usando volgarità e paragoni rozzi e beceri. Essere donne e uomini richiede ben altri sforzi perché significa, nel senso autentico dei termini, avere rispetto per gli altri, così come essere portatori di una buona politica significa partire quanto meno da una buona educazione. Alla luce dei fatti questo ragazzo, dotato soltanto di un cognome conosciuto, non sembra pronto né per essere un uomo né per essere un politico”.

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